lunedì 17 maggio 2010
Tabellino dell'ultima gara - Cittadino di Recanati

Recanatese 3

Olympia Agnonese 1

Recanatese: Cantarini, Patrizi, Ristè, Zannini, Fermani (90’ Gironacci), Salvatelli, Moretti, Garcia (70’ Guzzini), Pica (86’ Camilletti), Voinea, Sbarbati. All. Siroti-Baldoni

Olympia Agnonese: Zogahaib, Pifano, Litterio, Tammaro, Scampamorte (60’ Baratto), Ciarlariello, Alleruzzo, Siciliano, Aquaro, Di Vito (46’ Orlando), Di Lollo (56’ Patriarca). All. Agovino

Reti: 26’ e 50’ Pica, 84’ Acquaro, 85’ Voinea

Clima di festa al “Tubaldi” per il congedo dei leopardiani dal pubblico amico in questa stagione che si chiude con un settimo posto finale colto proprio nello spareggio contro l’Agnonese, apparsa squadra molto meno temibile rispetto alla sua caratura tecnica che l’aveva vista per un lungo periodo nelle parti nobili della classifica.

Una doppietta di Pica (nella foto la prima rete con il portiere "gelato") che sale così a quota 12 nella classifica dei retePicamarcatori, ed una rete di Voinea suggellano la prestazione dei leopardiani che hanno sempre avuto in mano il bandolo della matassa fallendo diverse occasioni da rete, una negata dalla traversa a Garcia, galvanizzato dallo stage a Taranto.

Ad inizio stagione la Recanatese allestita da patron Gambini e messa a disposizione della coppia Siroti-Baldoni aveva stentato ed era suonato qualche campanello d’allarme ma la società aveva tirato diritto, evitando anche qualche strisciante tentativo di destabilizzare l’ambiente, confermando quell’organico su cui aveva riposto fiducia, soprattutto in quei giovani sui quali la dirigenza aveva posto fiducia.

Alla fine hanno avuto ragione e la Recanatese, pagato quello scotto di inesperienza dei più giovani, ha formato un gruppo coeso in cui si sono ben inseriti Voiena e Bosco per quel pizzico di quantità e qualità che mancava.

Dunque settimo posto finale, qualche rammarico per delle partite perse per un episodio, Recanatese che chiude la stagione a ridosso dei piani nobili e con la difesa meno perforata dei campionati dalla serie A alla D, appena 19 reti. E questo premia una retroguardia che da anni gioca insieme e consegue questo importante riconoscimento che magari nessun dizionario statistico riporterà ma rimarrà indelebile nelle menti dei difensori giallorossi (nella foto Ristè sganciatosi in avanti a contatto con il portiere ospite).Ristvsport

Prima dell’inizio della gara capitan Salvatelli è stato premiato quale migliore giocatore giallorosso dell’ultimo quinquennio, premio che la società ha istituito da quest’anno. Premiati anche i raccattapalle più presenti alle gare interne e consegnata simbolicamente la maglia giallorossa ai giocatori della categoria “piccoli amici”.

Peccato la indecente gazzarra vocale inscenata dagli ultras nei confronti degli organi d’informazione senza alcun intervento della dirigenza. E ancor peggio, per caduta di stile, la lettura prima della gara di una nota della società sul cui contenuto, a commento dei fatti di Sant’Egidio, la società sarà chiamata ad assumersi le proprie responsabilità di fronte alle accuse lanciate verso la stampa, con argomentazioni esposte in maniera tale da poter anche istigare nei più facinorosi atti dolosi verso altre persone.

Per questo motivo, in segno di protesta, limiteremo a poche le foto a compendio del servizio.

Capitan Salvatelli riceve la pergamena

premio_Salva

Pica anticipato da una uscita disperata del portiere ospite

Pica_anticipato

Campionato Nazionale serie D, Risultati ultima giornata

Santegidiese-Bojano 1-0logo_Serie_D_calcio

Renato Curi-Campobasso 1-0

Real Montecchio-Chieti 1-2

Centobuchi-Civitanovese 2-2

Luco Canistro-Elpidiense 2-0

Atletico Trivento-Miglianico 1-1

Casoli-Morro d'Oro 3-5

L'Aquila-Atessa 0-2

Classifica: Chieti 67, Atessa e Santegidiese 63, L'Aquila 61, Civitanovese 58, Atletico Trivento 57, Recanatese 51, Olympia Agnonese 50, Casoli 44, Campobasso 43, Miglianico, Bojano, Renato Curi 41, Luco Canistro 40, Morro d'Oro 39, Centobuchi 37, Elpidiense 15, Real Montecchio 14.

Chieti promossa in Seconda Divisione; play off Atessa-Civitanovese e Santegidiese-L'Aquila; retrocesse in Eccellenza Real Montecchio ed Elpidiense; per le altre due retrocessioni ai play out Centobuchi, Morro d'Oro, Luco Canistro, Renato Curi (classifica avulsa)

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domenica 16 maggio 2010
Campionato Chiuso con una sconfitta: GRAZIE A TUTTI PER QUESTO FANTASTICO CAMPIONATO
Chieti promosso in Lega Pro. Santegidiese seconda. Miglianico salvo. Spareggio tra Bojano e RC Angolana per evitare i playout.
Risultati e marcatori della 34.a giornata del girone F di Serie D.

At.Trivento-Miglianico 1-1
Marcatori: 5´ Borrelli (At.); 46´ rig. Del Gallo (Mig)

Casoli-Morro d'Oro 3-5
Marcatori: 10´ Visegna (Mor); 23´ Ragatzu (Mor); 50´ Zerilli (Cas); 55´ D'Angelo (Cas); 61´ Iannicella (Mor); 71´ Costantino (Mor); 80´ Visegna (Mor); 85´ Morga (Cas)

Centobuchi-Civitanovese 2-2
Marcatori: 5´ Pierelli (Cen); 50´ Argiolas (Civ); 53´ Bifini (Cen); 70´ Fuakuputu (Civ)

L'Aquila-Atessa VdS 0-2
Marcatori: 27´ Miani (Ate); 60´ Morelli (Ate)

Luco Canistro-Elp.Cascinare 2-0
Marcatori: 25´ Leccese (Luc); 60´ Leccese (Luc)

RC Angolana-Campobasso 1-0
Marcatori: 20´ Ganjè (RC )

Real Montecchio-Chieti 1-2
Marcatori: 20´ Rosa (Chi); 33´ Viscilia (Chi); 42´ Di Stefano (Rea)

Recanatese-O. Agnonese 3-1
Marcatori: 28´ Pica (Rec); 48´ Pica (Rec); 84´ Aquaro (O. ); 85´ Voinea (Rec)

Santegid.-Bojano 2-0
Marcatori: 50´ Maurizi (San); 60´ Corazzini (San)

Classifica
Chieti 67;
Santegid. 63; Atessa VdS 63; L'Aquila 61; Civitanovese 58;
At.Trivento 57; Recanatese 51; O. Agnonese 50; Casoli 44; Campobasso 43;
Bojano 41; RC Angolana 41;
Miglianico 41; Luco Canistro 40; Morro d'Oro 39; Centobuchi 37;
Elp.Cascinare 15; Real Montecchio 14

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domenica 9 maggio 2010
Agnonese ancora KO in casa
Nessun successo per le molisane nel penultimo turno della serie D. Finisce in parità il confronto del Colalillo, ed a causa della sconfitta interna dell'Olympia Agnonese, i ragazzi di Farina rischiano lo spareggio con la R.C. Angolana per evitare i playout, servirà un punto a Sant'Egidio la Vibrata. Scialbo nulla di fatto nel derby del Selva Piana.
Trentatreesima giornata della serie D - girone F - 09.05.2010
Risultato
Marcatori
BOJANO - L'AQUILA
1-1
26° (rig.) Iaboni
47° (rig.) Sparacio
CHIETI - LUCO CANISTRO
1-1
27° Visciglia
39° (rig.) Leccese
CIVITANOVESE - REAL MONTECCHIO
1-0
86° Buonaventura
ELPIDIENSE CASCINARE - CASOLI
1-1
24° Micheli
75° Zerillo
MIGLIANICO - CENTOBUCHI
4-0
2° Ciampoli
48° Antignani
60° Chiacchiarelli
92° (rig.) Del Gallo
MORRO D'ORO - SANTEGIDIESE
0-1
40° (aut.) Costantino
NUOVO CAMPOBASSO - ATLETICO TRIVENTO
0-0
OLYMPIA AGNONESE - R.C. ANGOLANA
1-2
2° Ganje
21° (rig.) De Matteis
87° Baratto
ATESSA VAL DI SANGRO - RECANATESE
0-1
30° Voinea
88° Miani
N.B. In verde i marcatori delle squadre di casa, in bianco quelli delle compagini viaggianti

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martedì 4 maggio 2010
Agnonese da record con le prime
L’AGNONESE ad immagine
e somiglianza del suo
mister. Perché chi dice che
il tecnico granata è un po’
matto (nel senso buono, naturalmente)
ha ragione di
pensarlo soprattutto in virtù
di quanto sono capaci di
fare i suoi ragazzi quando
incontrano le grandi del
torneo. A parlare ancora
una volta i risultati acquisiti
sul rettangolo verde.
Perché dando un’occhiata
alle squadre che precedono
in classifica gli altomolisani,
si scopre che l’Olympia
non ha mai perso con chi,
finora, si è giocato il primo
posto. Addirittura i granata
si sono tolti lo sfizio di
sfilare dodici punti (udite,
udite) a Chieti e L’Aquila.
Ma non è tutto, visto che la
compagine del ds Maurizio
Sabelli continua a inanellare
risultati positivi e non
perde da otto giornate consecutive
(due vittorie e sei
pareggi, ndr). In più con
Civitanovese, Trivento e
Recanatese risulta essere
l’organico meno battuto del
girone F, con appena sei
ko. E oggi, a due giornate
dalla conclusione del torneo,
ha la possibilità di infrangere
il record di punti
totalizzati da quando disputa
la serie D, 53, ottenuti
lo scorso anno. Pazza
Agnone amala. Proprio
così, visto che a grandi exploit
fanno da contraltare i
pareggi rimediati (nel girone
di ritorno) contro le due
retrocesse Elpidiense e
Montecchio. Una circostanza
che non può non lasciare
l’amaro in bocca, anche se
mai nessuno rimprovererà
questo ad Agovino e la sua
terribile band. Ragazzi che
dell’unione e dello spirito di
abnegazione hanno fatto i
cavalli di battaglia. E’ questa
la vera forza del club
fondato nel 1967, che nel
frattempo inizia a lanciare
giovani talenti come Lucio
Boris Di Lollo, centrocampista
classe ’93 e in campo
negli ultimi dieci minuti di
L’Aquila. Così in alto Molise
si pensa già al futuro e
in settimana dovrebbe essere
sottoscritto l’accordo
con il Benevento calcio
(prima divisione). Intanto
voci provenienti dalla sede
di viale Castelnuovo dicono
che sarebbe già pronto il
rinnovo per M...Agovino.
Visti i risultati non potrebbe
essere altrimenti... mdo

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Alleruzzo racconta i fattacci
UN dopo gara di inferno. E’
quello che ha visto protagonisti
alcuni giocatori e dirigenti
dell’Agnonese la cui
unica colpa è stata quella di
giocare a pallone e violare il
rettangolo della capolista
L’Aquila.
Una vera e propria aggressione
come all’indomani
del match denunciano diversi
dirigenti granata presenti
allo stadio «Fattori»,
tra cui il responsabile del
settore giovanile Fernando
Sica. «Quanto avvenuto a
L’Aquila - commenta Sica -
è l’antitesi del calcio vero,
quello pulito che tra tanti
sacrifici cerchiamo di insegnare
quotidianamente ai
nostri ragazzi. Siamo stati
aggrediti verbalmente e fisicamente
solo perché abbiamo
fatto il nostro dovere
come facciamo sempre. Il
comportamento di alcuni
dirigenti e giocatori aquilani
è stato davvero vergognoso
e pensare che nella gara
d’andata queste persone
sono state trattate con i
guanti bianchi. A questo
punto chiediamo le scuse ufficiali
da parte della società
L’Aquila calcio».
Fa discutere soprattutto
il fatto che quasi nessun
collega abruzzese abbia riportato
degli incresciosi episodi,
nonostante l’undici
molisano ha abbandonato la
città scortato dalla polizia
fino al casello autostradale.
In casa Olympia ad avere
la peggio i giocatori Fabio
Di Vito (labbro spaccato e
innumerevoli graffi sul collo)
e Fabio Marzio Alleruzzo.
Proprio al centrocampista
campano Nuovo Molise
ha inteso fare qualche domanda.
Alleruzzo, ci racconti
quello che è accaduto al
triplice fischio finale.
«Durante il terzo tempo
alcuni giocatori de L’Aquila
ci hanno minacciato verbalmente,
ma è nel sottopassaggio
che alcuni di loro,
tra cui qualche dirigente riconoscibile
da giacca e cravatta,
ci hanno aggrediti
con calci, pugni, sputi e insulti
di qualsiasi genere».
Ha cercato di reagire?
«Sincerante erano in troppi
e dopo essermi messo le
mani sulla testa per cercare
di parare i colpi sono riuscito
a scappare negli spogliatoi
».
Chi c’era con lei in
quel momento?
«Ho riconosciuto Fabio
Di Vito, Paolo Scampamorte
e il dirigente accompagnatore
Michele Di Ciocco che per
fare da scudo ai ragazzi più
piccoli è stato strattonato e
malmenato».
Ha avuto paura per la
sua incolumità e quella
dei suoi compagni? «Tantissimo.
Ad un certo punto
ero da solo e ho temuto il
peggio».
E cioè?
«Di finire a terra e non
rialzarmi più».
Prima di approdare in
Molise, lei ha disputato
tantissimi campionati
campani. Aveva già avuto
esperienze del genere?
«Nella maniera più assoluta,
è la prima volta che
mi trovo di fronte a certe situazioni
».
Ha denunciato il fatto
agli organi di polizia?
«No».
E perché?
«Perché non servirebbe a
niente. La mia parola contro
la loro, ma la gente deve
sapere quello che è accaduto
».
Come si sente fisicamente
oggi?
«’Ammaccato’ è dire poco
».
Certamente è andata
peggio al suo compagno
di squadra Fabio Di Vito.
O no?
«Sì, è vero. A Fabio hanno
spaccato un labbro e ha
diversi graffi sul collo».
Ricorda se l’arbitro e i
collaboratori hanno visto
qualcosa?
«Penso di sì, anche se ad
un certo punto non ho capito
più nulla».
Perché a suo avviso
questa aggressione?
«Perché pensavano che
l’Agnone a L’Aquila avrebbe
fatto una scampagnata».
Oggi cosa dice a queste
persone.
«Che i campionati si vincono
sul campo e non con
minacce o peggio aggredendo
gli avversari, la cui unica
colpa è voler onorare fino
in fondo la stagione».
Qualcuno in queste
settimane ha detto che
eravate appagati. Cosa
replica?
«Se così fosse stato non
penso che dopo quattro ore
di pullman avremmo espugnato
L’Aquila facendogli
perdere il campionato».
E’ contento della vittoria?
«Contento? Molto di
più». Nonostante pugni,
schiaffi e insulti...

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lunedì 3 maggio 2010
Civitanovese - Esonerato Iaconi
Esonerato l'intero staff tecnico della Civitanovese
Clamoroso a Civitanova: l'intero staff tecnico è stato esonerato dopo la sconfitta contro l'Atletico Trivento che ha visto la compagine marchigiana soccombere per 1-0 in Molise perdendo così l'ultimo posto utile per i play-off a due giornate dalla fine del campionato. Di seguito il laconico testo del comunicato emanato dalla Civitanovede calcio:

"Con vivo rammarico la Civitanovese comunica di aver dovuto assumere la sofferta decisione di esonerare l'intero staff tecnico. La sconfitta odierna che determina di fatto l'estromissione dai play off, è di fatto il mancato raggiungimento degli obittivi di inizio stagione.

Al fine di imprimere una scossa ai Ragazzi, nella speranza di agguantare comunque l'agognato obiettivo valido per salire nel professionismo, la Società ha assunto suddetta decisione".

Nelle prossime ore dovrebbe esserci l'annuncio del nuovo allenatore al posto dell'esonerato Osvaldo Jaconi.

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Agovino amareggiatissimo
Massimo Agovino: “L’Agnone, come al solito, non ha regalato
niente, oggi abbiamo onorato questo sport, malgrado lo
fanno in pochi. Abbiamo dato una bella dimostrazione a chi
pensava andassimo in gita a L’Aquila come a Chieti e ad Atessa,
perché siamo una squadra di uomini veri. Volevo ringraziare
solo il capitano Villa che, da solo, ha cercato di difenderci e,
invece, gli altri ce le hanno date di santa ragione. Siamo stati
malmenati, siamo usciti scortati, vorrei ricordare alla società
de L’Aquila che la mia è una grande società che ha fatto tanto
per loro quando c’è stato il terremoto. C’è stata un’accoglienza
super sia quando è venuta la prima squadra che quando è
arrivata la Beretti, ma evidentemente questo, nel gioco del calcio,
non conta niente.
Oggi hanno fatto una cosa vergognosa, loro pensavano che
noi eravamo in gita ma ci tengo a ribadire che noi con le prime
sei non abbiamo mai perso, noi onoriamo lo sport, ci siamo
andati a giocare la partita. A fine partita dal pianto sono passati
alle botte, botte mai viste in tutta la mia carriera questa è L’Aquila
Calcio. Io non ho mai regalato niente, insieme ai ragazzi,
perché giochiamo a testa alta. Sono delusissimo perché ho visto
i miei ragazzi

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Interviste post gara - Nuovo Molise
«Ho chiamato subito il 113
per contattare i miei colleghi.
Ci stavano picchiando
perché avevamo giocato la
nostra onesta partita. Hanno... Mostra tutto
colpito tutti, anche i ragazzi
17 anni. E’ stata una
cosa aberrante».
Sono le parole di Michele
Di Ciocco, dirigente accompagnatore
dell’Agnone presente
ieri nel vergognoso finale
di gara al Fattori
dell’Aquila. Di Ciocco è un
poliziotto, lavora nella
Squadra stradale di Agnone.
E’ stato lui a fare da
scudo ai ragazzi più giovani.
Per questo ha preso una
quantità impressionante di
pugni e calci, riuscendo solo
in parte nel tentativo di
proteggere i baby granata.
Così continua il suo racconto:
«Quando siamo entrati
negli spogliatoi, siamo stati
aggrediti alle spalle con calci
e pugni. Alleruzzo è stato
colpito da una testata, Di
Vito ha un labbro spaccato e
delle escoriazioni al collo.
Molti dei nostri sono finiti a
terra senza neanche potersi
difendere. In più, la mamma
di Iacopo (Esposito, sedicennte
portiere dell’Agnone)
è stata aggredita in tribuna
mentre era con il marito.
Aveva applaudito per
un nostro gol...
«A colpirci sono stati alcuni
giocatori e dirigenti
dell’Aquila - prosegue - siamo
rimasti senza parole prima
di rifugiarsi negli spogliatoi.
Quando sono arrivati
i miei colleghi ci siamo
fatti scortare fino al pullman,
assediato, e poi fino
all’imbocco dell’autostrada
».
Anche mister Agovino è
scosso. «Quello che è successo
è vergognoso. Neanche in
Campania, sui campi più
caldi, avevo visto cose del
genere. Ci hanno riempiti di
botte perché siamo stati dei
professionisti per onorare il
campionato, il calcio e lo
sport. E’ stata un’aggressione
indegna».

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Vile aggressione all'Agnone

Vile aggressione all'Agnone

Una bella partita di calcio, vinta meritatamente dell'Agnone, finisce in una vergognosa caccia all'uomo organizzata dall'Aquila. Calci, pugni, schiaffi, denti rotti, tagli al collo, mamme di calciatori vigliaccamente aggredite e minacciate e testate stile hooligan, che, lo ricordiamo a chi si è reso protagonista dell'inquietante gesto, hanno in passato portato anche alla morte di tifosi o giocatori.
Tutto questo è successo allo stadio Fattori dell'Aquila. Vergogna nella vergogna, a trasformarsi in animali rabbiosi sarebbero stati non gli sportivi tifosi della formazione rossoblù abruzzese, ma i dirigenti e i calciatori dello stesso club. A rimetterci, per ora, è stata l'Agnone, costretta a subire la vile aggressione semplicemente perch‚ si era permessa, pensate un po', di giocare la sua partita a viso aperto, senza cedere il campo ai giocatori di casa che, evidentemente si aspettavano di incontrare una squadra di pseudo giocatori in gita premio.
Quello di ieri è l'ennesimo sintomo di un calcio alla frutta in cui - ed è avvenuto purtroppo anche in Molise - si continua a pensare che una squadra senza apparenti motivazioni di classifica debba smaccatamente favorire sul campo chi è ancora alla ricerca di un risultato. Il cancro è proprio questo: una squallida cultura sportiva che, portata agli estremi, produce derive ben oltre il limite del pensabile. Del resto L'Aquila aveva mostrato il lato oscuro della sua personalità già nella partita vinta a Campobasso. A fine gara alcuni calciatori abruzzesi avevano accusato i giocatori rossoblù di... eccessivo impegno. Nell'occasione la rissa è stata soltanto sfiorata. Alcuni, e sottolineiamo alcuni, giocatori aquilani, forse perché lontani da casa, si erano limitati alle parole.
Ieri, invece, la vile caccia all'uomo. Troppo facile tendere la trappola ai giocatori granata, prevalentemente ragazzi sotto i venti anni. Le botte sono state tante. Colpito ripetutamente anche il 17enne Boris Di Lollo, ieri alla sua prima trasferta con la prima squadra. Adesso sarà il giudice sportivo a fare piena luce sull'episodio per accertare le eventuali responsabilità. Speriamo che l'arbitro o il commissario abbiano assistito all'accaduto perch‚ il Molise tutto si aspetta ora punizioni esemplari per chi, tra i tesserati aquilani, ha infangato l'immagine del club.
La partita - Fantastica Agnonese: rovina la festa all'Aquila e passa al Fattori con un cinismo da grande. Era una gara fondamentale per gli abruzzesi, dopo il inatteso ricevuto dal Trivento che in settimana aveva steso la cocapolista Chieti. L'Agnonese di Agovino, invece, aveva poco da chiedere al campionato se non chiudere onorevolmente. Missione compiuta per i molisani, gelati gli abruzzesi.
La gara del Fattori è vibrante, anche se in avvio ci provano prima Villa, poi Aquaro ma senza impensierire i portieri. A metà tempo la svolta, con l'espulsione del portiere aquilano Modesti, entra Migliaccio. Al 35' l'Agnonese sfrutta subito l'uomo in più: capitan Orlando mette in mezzo per Aquaro che in tap-in realizza. La reazione abruzzese è però veemente. Ciarlariello deve salvare sulla linea dopo una grande azione di Colella; poco dopo Litterio deve imitarlo dopo una mischia furibonda in area, facendo carambolare la palla sul palo. Sul capovolgimento di fronte, però, è Tammaro a sfiorare il palo in contropiede. L'Aquila preme ma il suo forcing non produce altro fino all'intervallo.
Nella ripresa, però, dopo una zuccata di Di Francia che impegna Pezone, su un corner Villa stacca meglio di tutti e di testa supera Pezone, 1-1. L'Aquila non si ferma, e poco dopo Ruscitti, solo davanti a Pezone, spedisce alto da posizione ottima. Lo sforzo prodotto in inferiorità numerica, però, squilibra gli abruzzesi, e l'Agnonese punisce ancora: prima Alleruzzo centra il palo, poi Orlando serve Tammaro che impegna Migliaccio, sulla cui respinta però è pronto Aquaro a insaccare. Ma il trionfo molisano si completa poco dopo, quando Di Vito, su assist di Aquaro, incrocia e mette la palla sotto il sette chiudendo i conti, anche se L'Aquila accorcia le distanze al 39' con Colella. Complimenti all'Agnone che ha strameritato il successo in casa dell'ex capolista. Un successo da dedicare al direttore sportivo Maurizio Sabelli che ieri ha compiuto 50 anni. Auguri anche da Nuovo Molise.
cm


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Risultati e Marcatori
Il terz'ultimo turno del girone F della serie D si caratterizza per il successo in extremis dell'Atletico Trivento nei confronti della diretta concorrente Civitanovese, ora scavalcata nell'ultima posizione che garantisce l'accesso ai playoff. Da rimarcare l'impresa dell'Olympia Agnonese, che mostrando grande professionalità espugna il campo della vice-capolista L'Aquila. Continua l'odissea del mister Di Somma alla guida del Nuovo Campobasso, che dopo aver fallito l'ennesimo penalty con Covelli, cede l'intera posta in palio ad un modesto Miglianico. Brutta sconfitta del Bojano a Casoli, con i biancorossi ora costretti a battere nel prossimo match gli aquilani per non rischiare il coinvolgimento nei playout.
Trentunesima giornata della serie D - girone F - 02.05.2010
Risultato
Marcatori
ATLETICO TRIVENTO - CIVITANOVESE
1-0
91° Guglielmi
CASOLI - BOJANO
3-1
36° Rodia
58° Grillo
82° Zerillo
87° Partipilo
CENTOBUCHI - CHIETI
1-2
24° Safon
51° (rig.) Adorante
76° Esposito
LUCO CANISTRO - MORRO D'ORO
3-1
41° Luciani
45° Leccese
90° Leccese
91° Ragatzu
L'AQUILA - OLYMPIA AGNONESE
2-3
35° Aquaro
55° Villa
68° Aquaro
79° Di Vito
89° Colella
NUOVO CAMPOBASSO - MIGLIANICO
0-1
54° Di Meo
REAL MONTECCHIO - ELPIDIENSE CASCINARE
1-1
RECANATESE - R.C. ANGOLANA
1-1
53° Di Marino
79° Bordoni
SANTEGIDIESE - ATESSA VAL DI SANGRO
2-0
39° Perra
44° Traini
N.B. In verde i marcatori delle squadre di casa, in bianco quelli delle compagini viaggianti

Classifica
Squadra
Vinte
Nulle
Perse
Goal fatti
Goal subiti
Saldo reti
63
CHIETI
19
6
7
50
28
+22
60
L'AQUILA
18
6
8
51
25
+26
59
ATESSA V.D.S.
17
8
7
57
40
+17
57
SANTEGIDIESE
16
9
7
59
38
+21
55
ATLETICO TRIVENTO *
15
11
6
42
19
+23
54
CIVITANOVESE
14
12
6
38
27
+11
50
OLIMPIA AGNONESE
12
14
6
50
41
+9
47
RECANATESE *
11
15
6
28
16
+12
43
CASOLI
11
10
11
37
36
+1
42
NUOVO CAMPOBASSO
11
9
12
35
28
+7
40
BOJANO **
11
9
12
32
39
-7
37
MIGLIANICO
10
7
15
31
48
-17
36
LUCO CANISTRO
9
9
14
36
38
-2
36
CENTOBUCHI
10
6
16
31
45
-14
36
MORRO D'ORO
10
6
16
34
50
-16
35
R.C. ANGOLANA
9
8
15
36
47
-11
14
REAL MONTECCHIO
1
11
20
18
52
-34
14
ELP. CASCINARE
2
8
22
16
63
-47
* Per ogni punto di penalizzazione

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