lunedì 17 maggio 2010
Tabellino dell'ultima gara - Cittadino di Recanati
Recanatese 3 Olympia Agnonese 1 Recanatese: Cantarini, Patrizi, Ristè, Zannini, Fermani (90’ Gironacci), Salvatelli, Moretti, Garcia (70’ Guzzini), Pica (86’ Camilletti), Voinea, Sbarbati. All. Siroti-Baldoni Olympia Agnonese: Zogahaib, Pifano, Litterio, Tammaro, Scampamorte (60’ Baratto), Ciarlariello, Alleruzzo, Siciliano, Aquaro, Di Vito (46’ Orlando), Di Lollo (56’ Patriarca). All. Agovino Reti: 26’ e 50’ Pica, 84’ Acquaro, 85’ Voinea Clima di festa al “Tubaldi” per il congedo dei leopardiani dal pubblico amico in questa stagione che si chiude con un settimo posto finale colto proprio nello spareggio contro l’Agnonese, apparsa squadra molto meno temibile rispetto alla sua caratura tecnica che l’aveva vista per un lungo periodo nelle parti nobili della classifica. Una doppietta di Pica (nella foto la prima rete con il portiere "gelato") che sale così a quota 12 nella classifica dei marcatori, ed una rete di Voinea suggellano la prestazione dei leopardiani che hanno sempre avuto in mano il bandolo della matassa fallendo diverse occasioni da rete, una negata dalla traversa a Garcia, galvanizzato dallo stage a Taranto. Ad inizio stagione la Recanatese allestita da patron Gambini e messa a disposizione della coppia Siroti-Baldoni aveva stentato ed era suonato qualche campanello d’allarme ma la società aveva tirato diritto, evitando anche qualche strisciante tentativo di destabilizzare l’ambiente, confermando quell’organico su cui aveva riposto fiducia, soprattutto in quei giovani sui quali la dirigenza aveva posto fiducia. Alla fine hanno avuto ragione e la Recanatese, pagato quello scotto di inesperienza dei più giovani, ha formato un gruppo coeso in cui si sono ben inseriti Voiena e Bosco per quel pizzico di quantità e qualità che mancava. Dunque settimo posto finale, qualche rammarico per delle partite perse per un episodio, Recanatese che chiude la stagione a ridosso dei piani nobili e con la difesa meno perforata dei campionati dalla serie A alla D, appena 19 reti. E questo premia una retroguardia che da anni gioca insieme e consegue questo importante riconoscimento che magari nessun dizionario statistico riporterà ma rimarrà indelebile nelle menti dei difensori giallorossi (nella foto Ristè sganciatosi in avanti a contatto con il portiere ospite).
Prima dell’inizio della gara capitan Salvatelli è stato premiato quale migliore giocatore giallorosso dell’ultimo quinquennio, premio che la società ha istituito da quest’anno. Premiati anche i raccattapalle più presenti alle gare interne e consegnata simbolicamente la maglia giallorossa ai giocatori della categoria “piccoli amici”. Peccato la indecente gazzarra vocale inscenata dagli ultras nei confronti degli organi d’informazione senza alcun intervento della dirigenza. E ancor peggio, per caduta di stile, la lettura prima della gara di una nota della società sul cui contenuto, a commento dei fatti di Sant’Egidio, la società sarà chiamata ad assumersi le proprie responsabilità di fronte alle accuse lanciate verso la stampa, con argomentazioni esposte in maniera tale da poter anche istigare nei più facinorosi atti dolosi verso altre persone. Per questo motivo, in segno di protesta, limiteremo a poche le foto a compendio del servizio. Capitan Salvatelli riceve la pergamena  Pica anticipato da una uscita disperata del portiere ospite 
Campionato Nazionale serie D, Risultati ultima giornata Santegidiese-Bojano 1-0 Renato Curi-Campobasso 1-0 Real Montecchio-Chieti 1-2 Centobuchi-Civitanovese 2-2 Luco Canistro-Elpidiense 2-0 Atletico Trivento-Miglianico 1-1 Casoli-Morro d'Oro 3-5 L'Aquila-Atessa 0-2 Classifica: Chieti 67, Atessa e Santegidiese 63, L'Aquila 61, Civitanovese 58, Atletico Trivento 57, Recanatese 51, Olympia Agnonese 50, Casoli 44, Campobasso 43, Miglianico, Bojano, Renato Curi 41, Luco Canistro 40, Morro d'Oro 39, Centobuchi 37, Elpidiense 15, Real Montecchio 14. Chieti promossa in Seconda Divisione; play off Atessa-Civitanovese e Santegidiese-L'Aquila; retrocesse in Eccellenza Real Montecchio ed Elpidiense; per le altre due retrocessioni ai play out Centobuchi, Morro d'Oro, Luco Canistro, Renato Curi (classifica avulsa)
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domenica 16 maggio 2010
Campionato Chiuso con una sconfitta: GRAZIE A TUTTI PER QUESTO FANTASTICO CAMPIONATO
Chieti promosso in Lega Pro. Santegidiese seconda. Miglianico salvo. Spareggio tra Bojano e RC Angolana per evitare i playout. Risultati e marcatori della 34.a giornata del girone F di Serie D.
At.Trivento-Miglianico 1-1 Marcatori: 5´ Borrelli (At.); 46´ rig. Del Gallo (Mig)
Casoli-Morro d'Oro 3-5 Marcatori: 10´ Visegna (Mor); 23´ Ragatzu (Mor); 50´ Zerilli (Cas); 55´ D'Angelo (Cas); 61´ Iannicella (Mor); 71´ Costantino (Mor); 80´ Visegna (Mor); 85´ Morga (Cas)
Centobuchi-Civitanovese 2-2 Marcatori: 5´ Pierelli (Cen); 50´ Argiolas (Civ); 53´ Bifini (Cen); 70´ Fuakuputu (Civ)
L'Aquila-Atessa VdS 0-2 Marcatori: 27´ Miani (Ate); 60´ Morelli (Ate)
Luco Canistro-Elp.Cascinare 2-0 Marcatori: 25´ Leccese (Luc); 60´ Leccese (Luc)
RC Angolana-Campobasso 1-0 Marcatori: 20´ Ganjè (RC )
Real Montecchio-Chieti 1-2 Marcatori: 20´ Rosa (Chi); 33´ Viscilia (Chi); 42´ Di Stefano (Rea)
Recanatese-O. Agnonese 3-1 Marcatori: 28´ Pica (Rec); 48´ Pica (Rec); 84´ Aquaro (O. ); 85´ Voinea (Rec)
Santegid.-Bojano 2-0 Marcatori: 50´ Maurizi (San); 60´ Corazzini (San)
Classifica Chieti 67; Santegid. 63; Atessa VdS 63; L'Aquila 61; Civitanovese 58; At.Trivento 57; Recanatese 51; O. Agnonese 50; Casoli 44; Campobasso 43; Bojano 41; RC Angolana 41; Miglianico 41; Luco Canistro 40; Morro d'Oro 39; Centobuchi 37; Elp.Cascinare 15; Real Montecchio 14
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domenica 9 maggio 2010
Agnonese ancora KO in casa
Nessun successo per le molisane nel penultimo turno della serie D. Finisce in parità il confronto del Colalillo, ed a causa della sconfitta interna dell'Olympia Agnonese, i ragazzi di Farina rischiano lo spareggio con la R.C. Angolana per evitare i playout, servirà un punto a Sant'Egidio la Vibrata. Scialbo nulla di fatto nel derby del Selva Piana. | | Trentatreesima giornata della serie D - girone F - 09.05.2010 | Risultato | Marcatori | | BOJANO - L'AQUILA | 1-1 | 26° (rig.) Iaboni 47° (rig.) Sparacio | | CHIETI - LUCO CANISTRO | 1-1 | 27° Visciglia 39° (rig.) Leccese | | CIVITANOVESE - REAL MONTECCHIO | 1-0 | 86° Buonaventura | | ELPIDIENSE CASCINARE - CASOLI | 1-1 | 24° Micheli 75° Zerillo | | MIGLIANICO - CENTOBUCHI | 4-0 | 2° Ciampoli 48° Antignani 60° Chiacchiarelli 92° (rig.) Del Gallo | | MORRO D'ORO - SANTEGIDIESE | 0-1 | 40° (aut.) Costantino | | NUOVO CAMPOBASSO - ATLETICO TRIVENTO | 0-0 | | | OLYMPIA AGNONESE - R.C. ANGOLANA | 1-2 | 2° Ganje 21° (rig.) De Matteis 87° Baratto | | ATESSA VAL DI SANGRO - RECANATESE | 0-1 | 30° Voinea 88° Miani | | N.B. In verde i marcatori delle squadre di casa, in bianco quelli delle compagini viaggianti |
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martedì 4 maggio 2010
Agnonese da record con le prime
L’AGNONESE ad immagine e somiglianza del suo mister. Perché chi dice che il tecnico granata è un po’ matto (nel senso buono, naturalmente) ha ragione di pensarlo soprattutto in virtù di quanto sono capaci di fare i suoi ragazzi quando incontrano le grandi del torneo. A parlare ancora una volta i risultati acquisiti sul rettangolo verde. Perché dando un’occhiata alle squadre che precedono in classifica gli altomolisani, si scopre che l’Olympia non ha mai perso con chi, finora, si è giocato il primo posto. Addirittura i granata si sono tolti lo sfizio di sfilare dodici punti (udite, udite) a Chieti e L’Aquila. Ma non è tutto, visto che la compagine del ds Maurizio Sabelli continua a inanellare risultati positivi e non perde da otto giornate consecutive (due vittorie e sei pareggi, ndr). In più con Civitanovese, Trivento e Recanatese risulta essere l’organico meno battuto del girone F, con appena sei ko. E oggi, a due giornate dalla conclusione del torneo, ha la possibilità di infrangere il record di punti totalizzati da quando disputa la serie D, 53, ottenuti lo scorso anno. Pazza Agnone amala. Proprio così, visto che a grandi exploit fanno da contraltare i pareggi rimediati (nel girone di ritorno) contro le due retrocesse Elpidiense e Montecchio. Una circostanza che non può non lasciare l’amaro in bocca, anche se mai nessuno rimprovererà questo ad Agovino e la sua terribile band. Ragazzi che dell’unione e dello spirito di abnegazione hanno fatto i cavalli di battaglia. E’ questa la vera forza del club fondato nel 1967, che nel frattempo inizia a lanciare giovani talenti come Lucio Boris Di Lollo, centrocampista classe ’93 e in campo negli ultimi dieci minuti di L’Aquila. Così in alto Molise si pensa già al futuro e in settimana dovrebbe essere sottoscritto l’accordo con il Benevento calcio (prima divisione). Intanto voci provenienti dalla sede di viale Castelnuovo dicono che sarebbe già pronto il rinnovo per M...Agovino. Visti i risultati non potrebbe essere altrimenti... mdo
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Alleruzzo racconta i fattacci
UN dopo gara di inferno. E’ quello che ha visto protagonisti alcuni giocatori e dirigenti dell’Agnonese la cui unica colpa è stata quella di giocare a pallone e violare il rettangolo della capolista L’Aquila. Una vera e propria aggressione come all’indomani del match denunciano diversi dirigenti granata presenti allo stadio «Fattori», tra cui il responsabile del settore giovanile Fernando Sica. «Quanto avvenuto a L’Aquila - commenta Sica - è l’antitesi del calcio vero, quello pulito che tra tanti sacrifici cerchiamo di insegnare quotidianamente ai nostri ragazzi. Siamo stati aggrediti verbalmente e fisicamente solo perché abbiamo fatto il nostro dovere come facciamo sempre. Il comportamento di alcuni dirigenti e giocatori aquilani è stato davvero vergognoso e pensare che nella gara d’andata queste persone sono state trattate con i guanti bianchi. A questo punto chiediamo le scuse ufficiali da parte della società L’Aquila calcio». Fa discutere soprattutto il fatto che quasi nessun collega abruzzese abbia riportato degli incresciosi episodi, nonostante l’undici molisano ha abbandonato la città scortato dalla polizia fino al casello autostradale. In casa Olympia ad avere la peggio i giocatori Fabio Di Vito (labbro spaccato e innumerevoli graffi sul collo) e Fabio Marzio Alleruzzo. Proprio al centrocampista campano Nuovo Molise ha inteso fare qualche domanda. Alleruzzo, ci racconti quello che è accaduto al triplice fischio finale. «Durante il terzo tempo alcuni giocatori de L’Aquila ci hanno minacciato verbalmente, ma è nel sottopassaggio che alcuni di loro, tra cui qualche dirigente riconoscibile da giacca e cravatta, ci hanno aggrediti con calci, pugni, sputi e insulti di qualsiasi genere». Ha cercato di reagire? «Sincerante erano in troppi e dopo essermi messo le mani sulla testa per cercare di parare i colpi sono riuscito a scappare negli spogliatoi ». Chi c’era con lei in quel momento? «Ho riconosciuto Fabio Di Vito, Paolo Scampamorte e il dirigente accompagnatore Michele Di Ciocco che per fare da scudo ai ragazzi più piccoli è stato strattonato e malmenato». Ha avuto paura per la sua incolumità e quella dei suoi compagni? «Tantissimo. Ad un certo punto ero da solo e ho temuto il peggio». E cioè? «Di finire a terra e non rialzarmi più». Prima di approdare in Molise, lei ha disputato tantissimi campionati campani. Aveva già avuto esperienze del genere? «Nella maniera più assoluta, è la prima volta che mi trovo di fronte a certe situazioni ». Ha denunciato il fatto agli organi di polizia? «No». E perché? «Perché non servirebbe a niente. La mia parola contro la loro, ma la gente deve sapere quello che è accaduto ». Come si sente fisicamente oggi? «’Ammaccato’ è dire poco ». Certamente è andata peggio al suo compagno di squadra Fabio Di Vito. O no? «Sì, è vero. A Fabio hanno spaccato un labbro e ha diversi graffi sul collo». Ricorda se l’arbitro e i collaboratori hanno visto qualcosa? «Penso di sì, anche se ad un certo punto non ho capito più nulla». Perché a suo avviso questa aggressione? «Perché pensavano che l’Agnone a L’Aquila avrebbe fatto una scampagnata». Oggi cosa dice a queste persone. «Che i campionati si vincono sul campo e non con minacce o peggio aggredendo gli avversari, la cui unica colpa è voler onorare fino in fondo la stagione». Qualcuno in queste settimane ha detto che eravate appagati. Cosa replica? «Se così fosse stato non penso che dopo quattro ore di pullman avremmo espugnato L’Aquila facendogli perdere il campionato». E’ contento della vittoria? «Contento? Molto di più». Nonostante pugni, schiaffi e insulti...
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lunedì 3 maggio 2010
Civitanovese - Esonerato Iaconi
Esonerato l'intero staff tecnico della Civitanovese | Clamoroso a Civitanova: l'intero staff tecnico è stato esonerato dopo la sconfitta contro l'Atletico Trivento che ha visto la compagine marchigiana soccombere per 1-0 in Molise perdendo così l'ultimo posto utile per i play-off a due giornate dalla fine del campionato. Di seguito il laconico testo del comunicato emanato dalla Civitanovede calcio:
"Con vivo rammarico la Civitanovese comunica di aver dovuto assumere la sofferta decisione di esonerare l'intero staff tecnico. La sconfitta odierna che determina di fatto l'estromissione dai play off, è di fatto il mancato raggiungimento degli obittivi di inizio stagione.
Al fine di imprimere una scossa ai Ragazzi, nella speranza di agguantare comunque l'agognato obiettivo valido per salire nel professionismo, la Società ha assunto suddetta decisione".
Nelle prossime ore dovrebbe esserci l'annuncio del nuovo allenatore al posto dell'esonerato Osvaldo Jaconi. |
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Agovino amareggiatissimo
Massimo Agovino: “L’Agnone, come al solito, non ha regalato niente, oggi abbiamo onorato questo sport, malgrado lo fanno in pochi. Abbiamo dato una bella dimostrazione a chi pensava andassimo in gita a L’Aquila come a Chieti e ad Atessa, perché siamo una squadra di uomini veri. Volevo ringraziare solo il capitano Villa che, da solo, ha cercato di difenderci e, invece, gli altri ce le hanno date di santa ragione. Siamo stati malmenati, siamo usciti scortati, vorrei ricordare alla società de L’Aquila che la mia è una grande società che ha fatto tanto per loro quando c’è stato il terremoto. C’è stata un’accoglienza super sia quando è venuta la prima squadra che quando è arrivata la Beretti, ma evidentemente questo, nel gioco del calcio, non conta niente. Oggi hanno fatto una cosa vergognosa, loro pensavano che noi eravamo in gita ma ci tengo a ribadire che noi con le prime sei non abbiamo mai perso, noi onoriamo lo sport, ci siamo andati a giocare la partita. A fine partita dal pianto sono passati alle botte, botte mai viste in tutta la mia carriera questa è L’Aquila Calcio. Io non ho mai regalato niente, insieme ai ragazzi, perché giochiamo a testa alta. Sono delusissimo perché ho visto i miei ragazzi
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Interviste post gara - Nuovo Molise
«Ho chiamato subito il 113 per contattare i miei colleghi. Ci stavano picchiando perché avevamo giocato la nostra onesta partita. Hanno... Mostra tutto colpito tutti, anche i ragazzi 17 anni. E’ stata una cosa aberrante». Sono le parole di Michele Di Ciocco, dirigente accompagnatore dell’Agnone presente ieri nel vergognoso finale di gara al Fattori dell’Aquila. Di Ciocco è un poliziotto, lavora nella Squadra stradale di Agnone. E’ stato lui a fare da scudo ai ragazzi più giovani. Per questo ha preso una quantità impressionante di pugni e calci, riuscendo solo in parte nel tentativo di proteggere i baby granata. Così continua il suo racconto: «Quando siamo entrati negli spogliatoi, siamo stati aggrediti alle spalle con calci e pugni. Alleruzzo è stato colpito da una testata, Di Vito ha un labbro spaccato e delle escoriazioni al collo. Molti dei nostri sono finiti a terra senza neanche potersi difendere. In più, la mamma di Iacopo (Esposito, sedicennte portiere dell’Agnone) è stata aggredita in tribuna mentre era con il marito. Aveva applaudito per un nostro gol... «A colpirci sono stati alcuni giocatori e dirigenti dell’Aquila - prosegue - siamo rimasti senza parole prima di rifugiarsi negli spogliatoi. Quando sono arrivati i miei colleghi ci siamo fatti scortare fino al pullman, assediato, e poi fino all’imbocco dell’autostrada ». Anche mister Agovino è scosso. «Quello che è successo è vergognoso. Neanche in Campania, sui campi più caldi, avevo visto cose del genere. Ci hanno riempiti di botte perché siamo stati dei professionisti per onorare il campionato, il calcio e lo sport. E’ stata un’aggressione indegna».
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Vile aggressione all'Agnone
Vile aggressione all'Agnone Calci e pugni ai giocatori più giovani dell'Olympia. Testata ad Alleruzzo, Di Vito ferito al collo Una bella partita di calcio, vinta meritatamente dell'Agnone, finisce in una vergognosa caccia all'uomo organizzata dall'Aquila. Calci, pugni, schiaffi, denti rotti, tagli al collo, mamme di calciatori vigliaccamente aggredite e minacciate e testate stile hooligan, che, lo ricordiamo a chi si è reso protagonista dell'inquietante gesto, hanno in passato portato anche alla morte di tifosi o giocatori. Tutto questo è successo allo stadio Fattori dell'Aquila. Vergogna nella vergogna, a trasformarsi in animali rabbiosi sarebbero stati non gli sportivi tifosi della formazione rossoblù abruzzese, ma i dirigenti e i calciatori dello stesso club. A rimetterci, per ora, è stata l'Agnone, costretta a subire la vile aggressione semplicemente perch‚ si era permessa, pensate un po', di giocare la sua partita a viso aperto, senza cedere il campo ai giocatori di casa che, evidentemente si aspettavano di incontrare una squadra di pseudo giocatori in gita premio. Quello di ieri è l'ennesimo sintomo di un calcio alla frutta in cui - ed è avvenuto purtroppo anche in Molise - si continua a pensare che una squadra senza apparenti motivazioni di classifica debba smaccatamente favorire sul campo chi è ancora alla ricerca di un risultato. Il cancro è proprio questo: una squallida cultura sportiva che, portata agli estremi, produce derive ben oltre il limite del pensabile. Del resto L'Aquila aveva mostrato il lato oscuro della sua personalità già nella partita vinta a Campobasso. A fine gara alcuni calciatori abruzzesi avevano accusato i giocatori rossoblù di... eccessivo impegno. Nell'occasione la rissa è stata soltanto sfiorata. Alcuni, e sottolineiamo alcuni, giocatori aquilani, forse perché lontani da casa, si erano limitati alle parole. Ieri, invece, la vile caccia all'uomo. Troppo facile tendere la trappola ai giocatori granata, prevalentemente ragazzi sotto i venti anni. Le botte sono state tante. Colpito ripetutamente anche il 17enne Boris Di Lollo, ieri alla sua prima trasferta con la prima squadra. Adesso sarà il giudice sportivo a fare piena luce sull'episodio per accertare le eventuali responsabilità. Speriamo che l'arbitro o il commissario abbiano assistito all'accaduto perch‚ il Molise tutto si aspetta ora punizioni esemplari per chi, tra i tesserati aquilani, ha infangato l'immagine del club. La partita - Fantastica Agnonese: rovina la festa all'Aquila e passa al Fattori con un cinismo da grande. Era una gara fondamentale per gli abruzzesi, dopo il inatteso ricevuto dal Trivento che in settimana aveva steso la cocapolista Chieti. L'Agnonese di Agovino, invece, aveva poco da chiedere al campionato se non chiudere onorevolmente. Missione compiuta per i molisani, gelati gli abruzzesi. La gara del Fattori è vibrante, anche se in avvio ci provano prima Villa, poi Aquaro ma senza impensierire i portieri. A metà tempo la svolta, con l'espulsione del portiere aquilano Modesti, entra Migliaccio. Al 35' l'Agnonese sfrutta subito l'uomo in più: capitan Orlando mette in mezzo per Aquaro che in tap-in realizza. La reazione abruzzese è però veemente. Ciarlariello deve salvare sulla linea dopo una grande azione di Colella; poco dopo Litterio deve imitarlo dopo una mischia furibonda in area, facendo carambolare la palla sul palo. Sul capovolgimento di fronte, però, è Tammaro a sfiorare il palo in contropiede. L'Aquila preme ma il suo forcing non produce altro fino all'intervallo. Nella ripresa, però, dopo una zuccata di Di Francia che impegna Pezone, su un corner Villa stacca meglio di tutti e di testa supera Pezone, 1-1. L'Aquila non si ferma, e poco dopo Ruscitti, solo davanti a Pezone, spedisce alto da posizione ottima. Lo sforzo prodotto in inferiorità numerica, però, squilibra gli abruzzesi, e l'Agnonese punisce ancora: prima Alleruzzo centra il palo, poi Orlando serve Tammaro che impegna Migliaccio, sulla cui respinta però è pronto Aquaro a insaccare. Ma il trionfo molisano si completa poco dopo, quando Di Vito, su assist di Aquaro, incrocia e mette la palla sotto il sette chiudendo i conti, anche se L'Aquila accorcia le distanze al 39' con Colella. Complimenti all'Agnone che ha strameritato il successo in casa dell'ex capolista. Un successo da dedicare al direttore sportivo Maurizio Sabelli che ieri ha compiuto 50 anni. Auguri anche da Nuovo Molise. cm
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Risultati e Marcatori
Il terz'ultimo turno del girone F della serie D si caratterizza per il successo in extremis dell'Atletico Trivento nei confronti della diretta concorrente Civitanovese, ora scavalcata nell'ultima posizione che garantisce l'accesso ai playoff. Da rimarcare l'impresa dell'Olympia Agnonese, che mostrando grande professionalità espugna il campo della vice-capolista L'Aquila. Continua l'odissea del mister Di Somma alla guida del Nuovo Campobasso, che dopo aver fallito l'ennesimo penalty con Covelli, cede l'intera posta in palio ad un modesto Miglianico. Brutta sconfitta del Bojano a Casoli, con i biancorossi ora costretti a battere nel prossimo match gli aquilani per non rischiare il coinvolgimento nei playout. | | Trentunesima giornata della serie D - girone F - 02.05.2010 | Risultato | Marcatori | | ATLETICO TRIVENTO - CIVITANOVESE | 1-0 | 91° Guglielmi | | CASOLI - BOJANO | 3-1 | 36° Rodia 58° Grillo 82° Zerillo 87° Partipilo | | CENTOBUCHI - CHIETI | 1-2 | 24° Safon 51° (rig.) Adorante 76° Esposito | | LUCO CANISTRO - MORRO D'ORO | 3-1 | 41° Luciani 45° Leccese 90° Leccese 91° Ragatzu | | L'AQUILA - OLYMPIA AGNONESE | 2-3 | 35° Aquaro 55° Villa 68° Aquaro 79° Di Vito 89° Colella | | NUOVO CAMPOBASSO - MIGLIANICO | 0-1 | 54° Di Meo | | REAL MONTECCHIO - ELPIDIENSE CASCINARE | 1-1 | | | RECANATESE - R.C. ANGOLANA | 1-1 | 53° Di Marino 79° Bordoni | | SANTEGIDIESE - ATESSA VAL DI SANGRO | 2-0 | 39° Perra 44° Traini | | N.B. In verde i marcatori delle squadre di casa, in bianco quelli delle compagini viaggianti | | Classifica | Squadra | Vinte | Nulle | Perse | Goal fatti | Goal subiti | Saldo reti | | 63 | CHIETI | 19 | 6 | 7 | 50 | 28 | +22 | | 60 | L'AQUILA | 18 | 6 | 8 | 51 | 25 | +26 | | 59 | ATESSA V.D.S. | 17 | 8 | 7 | 57 | 40 | +17 | | 57 | SANTEGIDIESE | 16 | 9 | 7 | 59 | 38 | +21 | | 55 | ATLETICO TRIVENTO * | 15 | 11 | 6 | 42 | 19 | +23 | | 54 | CIVITANOVESE | 14 | 12 | 6 | 38 | 27 | +11 | | 50 | OLIMPIA AGNONESE | 12 | 14 | 6 | 50 | 41 | +9 | | 47 | RECANATESE * | 11 | 15 | 6 | 28 | 16 | +12 | | 43 | CASOLI | 11 | 10 | 11 | 37 | 36 | +1 | | 42 | NUOVO CAMPOBASSO | 11 | 9 | 12 | 35 | 28 | +7 | | 40 | BOJANO ** | 11 | 9 | 12 | 32 | 39 | -7 | | 37 | MIGLIANICO | 10 | 7 | 15 | 31 | 48 | -17 | | 36 | LUCO CANISTRO | 9 | 9 | 14 | 36 | 38 | -2 | | 36 | CENTOBUCHI | 10 | 6 | 16 | 31 | 45 | -14 | | 36 | MORRO D'ORO | 10 | 6 | 16 | 34 | 50 | -16 | | 35 | R.C. ANGOLANA | 9 | 8 | 15 | 36 | 47 | -11 | | 14 | REAL MONTECCHIO | 1 | 11 | 20 | 18 | 52 | -34 | | 14 | ELP. CASCINARE | 2 | 8 | 22 | 16 | 63 | -47 | | * Per ogni punto di penalizzazione |
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