Santegidiese-Agnone, vince... Termoli
Santegidiese e Agnonese decidono di regalare al pubblico presente un pomeriggio di emozioni intense, concentrate tutte nel finale. Nel pareggio finale (2-2), si salva la Santegidiese, mentre l'Agnone esce dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto, come si conviene ad una squadra vera.
A infrangere il sogno altomolisano di strappare tre punti sul difficile campo dello squadrone di Fontana, è il termolese doc Marcello Corazzini che, nonostante l'età (avanzata) e il ruolo (non altrettanto avanzato) mette a segno una bella doppietta - l'ultimo gol addirittura al novantesimo - che tiene in corsa i teramani nella lotta per la promozione diretta tra i pro.
Gara dai due volti, con la Sant che costruisce tanto e spreca troppo nel primo tempo, ma poi deve rincorrere due volte i molisani, trovando il pari solo in extremis. Contro un Agnonese che non ha più nulla da chiedere al campionato, la Sant ci prova già al 1' con Doumbia, palla alta, Al 4' ancora vibratiani pericolosi con Bucchi ma la difesa granata si salva in corner. E' il momento peggiore dell'Olympia, anche perch‚ in difesa, dove già si registra l'assenza di Ciarlariello, si fa male pure Pesce Rojas, sostituito da Ciarlariello.
Al 24' Buttazzoni libera bene Bucchi che da ottima posizione si incarta sulla sfera che gli carambola sulla mano. Fallo e occasione sfumata. Al 27' calcio di punizione di Buttazzoni per Corazzini che tira addosso al baby Esposito, sedicenne alla terza presenza consecutiva in serie D. Il tiro al bersaglio del primo tempo si chiude con un salvataggio sulla linea (34') sugli sviluppi di una mischia.
Nella ripresa il copione si rovescia: l'Olympia di Agovino è grintosa e determinata, e sembra un'altra squadra. Di Lullo prima e poi Aquaro per due volte insidiano la porta di Santandrea, e i granata reclamano anche due rigori per altrettanti falli di mano in area.
La Sant non sa più affondare, e al 33' inizia la giostra delle emozioni. Santandrea combina una frittata in area stendendo un avversario. E' rigore: Di Vito si fa parare il tiro ma poi insacca in tap-in. Passano 2' e Corazzini rimedia subito di testa su angolo di Monaco, 1-1. Palla al centro, e in dieci secondi Aquaro va di nuovo a segno dall'altra parte. Incredibile.
La Sant si rovescia all'attacco, l'Agnonese sfiora il tris ma proprio nel recupero si fa beffare ancora da Corazzini che, con un po' di fortuna, rimette in parità il match. Per l'Agnone è il quinto pari di fila, ma stavolta è un punto diverso perché la squadra ha fatto un grande secondo tempo, con un Di Vito fantastico.