SANT'EGIDIO ALLA VIBRATA Alla vigilia nessuno poteva aspettarsi un finale di gara così travagliato ed emozionante. Il risultato finale parla di un 2 a 2 che sa di clamoroso. L'Olimpia Agnonese è salita in terra d'Abruzzo con il preciso intento di fare la sua onesta partita. Il primo tempo è travagliato ma il risultato è rimasto fermo sullo 0-0 inizione grazie alla grande prestazione di Esposito, un ragazzino classe '93, che ha parato tutto, anche l'imparabile. Nella ripresa la musica è leggermente cambiata. La Santegidiese ha continuato ad attaccare, ma ha prestato il fianco ad una rivitalizzata Agnonese che in parecchie occasioni ha sfiorato il goal. Poi è riuscita incredibilmente ad andare in vantaggio per ben due volte, ha sciupato clamorosamente la palla del ko definitivo e si è fatta raggiungere a tempo ormai scaduto. Dicevamo della sofferenza patita nel primo tempo. Al 1' pt Doumbia spara clamorosamente alto sopra la traversa da ottima posizione. Al 4' pt inizia lo show di Esposito che vola a chiudere su Bucchi. Al 27' con il corpo salva su Corazzini e al 30' riesce a toccare su Buttazzoni e permette alla difesa di rinviare. Nella ripresa, invece, i molisani superano quel senso di timore e cominciano ad affacciarsi nei pressi dell'area di casa. Dopo due minuti dalla ripresa del match Di Vito penetra in area, si decentra, Santandrea in tuffo devia e la difesa spazza. Al 5' del secondo tempo Ciariariello si trova sul piede un pallone d'oro, ma il tiro è rimpallato dalla difesa e finisce in angolo. Al 21' Raffa batte punizione veloce e libera Aquaro, che alza sulla traversa. Al 32' Santandrea esce in netto anticipo su Raffa, la palla prende velocità e questi lo aggancia ingenuamente. Per la Direttrice di gara è rigore. Batte Di Vito, il portiere para, ma non trattiene e lo stesso Di Vito ribadisce in rete. Al 35' arriva un clamoroso palo di Berardino dalla distanza e al 36' c'è il primo pareggio. Angolo battuto da Monaco e Corazzini corregge a rete. Dopo neanche un minuto, al 37', neanche il tempo di prendere fiato che la difesa di casa cicca un pallone e serve sul piatto d'oro un gol assurdo ad Aquaro. Al 44' Di Vito supera il portiere in contropiede, si decentra, tira, ma un difensore recupera e devia. Al 45' la beffa su punizione di Berardino e Corazzini devia ancora in rete. Un pari giunto in extremis che sa di beffa per la formazione di Agovino la quale, per il gioco espresso, avrebbe meritato di portare a casa l'intera posta in palio.