Agnone, è l’ora dei giovani Agovino: «Sarei davvero felice»
«In questo finale di stagione cercherò di lanciare più fuori quota possibili provenienti dal settore giovanile guidato dall’ottimo professor Fernando Sica».A parlare in questi termini è il tecnico dell’Agnonese, Massimo Agovino, che inoltre ricorda: «Sono un allenatore che arriva dal settore giovanile e quindi, inutile dire, che sarei l’uomo più felice al mondo se nelle restanti gare riuscissi a far esordire un ragazzo del posto in un campionato impegnativo come lo è la serie D. La reputerei prosegue il trainer granata una gioia doppia e penso lo stesso della società che continua ad investire in tal senso. Oggi i giovani rappresentano il futuro del nostro mondo». Una posizione di classifica più che tranquilla, nonché la definitiva fuoriuscita dai giochi per i playoff, potrebbero spingere Agovino a fare questa mossa, che l’intero entourage del presidente Carmine Masciotra naturalmente auspica, soprattutto in visione futura. «Nonostante ho già qualche idea in merito riprende occorrerà capire chi ha veramente voglia di soffrire e sacrificarsi, perché avere esclusivamente dei piedi buoni in questo torneo non basta».
Un messaggio che vede destinatari i vari Lucio Boris Di Lollo, Walter Scampamorte, Marco Pannunzio e Antonio Patriarca, tutti ragazzi classe ’93, entrati nell’orbita della prima squadra. Insomma l’ora dei giovani agnonesi potrebbe scoccare già da domenica quando gli altomolisani saranno attesi dall’impegnativa trasferta di Sant’Egidio alla Vibrata contro la seconda forza del campionato. «Non lo escluderei», avverte Agovino. Nel pomeriggio se ne potrebbe sapere certamente di più, visto che l’Agnonese disputerà un’amichevole allo stadio «Patini» di Castel di Sangro contro la locale formazione impegnata nel campionato di Eccellenza Abruzzese.
Infermeria Il test infrasettimanale servirà soprattutto a verificare le condizioni fisiche del difensore Piergiulio Litterio (’89) che sembra aver smaltito i postumi della distorsione alla caviglia. Lo juniores di Pescopennataro malgrado non è al 100% domenica in Abruzzo potrebbe stringere i denti e andare regolarmente in campo. Se non dovesse farcela fiducia ancora a Pasquale Di Lullo (’90), quella che potrebbe ricadere anche sul 17enne portierino di casa Jacopo Esposito in attesa di ritrovare Francesco Pezone (’92), Luca Zoghaib (’90) e Roberto D’Ippolito (’90).