VINCERE per continuare
a cullare il sogno dei playoff,
vincere per avvicinare i
53 punti ottenuti la scorsa
stagione, vincere per tornare
ad essere i primi della
classe in regione.
Ecco tre buone ragioni
perché i ragazzi di Massimo
Agovino sono chiamati
a battere, nel recupero di
domani, la Civitanovese
del guru Osvaldo Iaconi in
corsa per la prima piazza.
Si può dire che all’appuntamento
dell’anno, come lo
ha definito qualche giorno
fa il tecnico granata, l’Agnone
non ci arriva nelle
migliori condizioni. Basta
dire che a 24 dalla gara
ancora non si sa se il portiere
Francesco Pezone
(’92) sarà disponibile o
meno dopo i forfait di Luca
Zoghaib (’90) e Roberto
D’Ippolito (’90). A proposito
quest’ultimo si sottoporrà
ad intervento chirurgico
a villa Stuart a Roma il 16
aprile prossimo. Intanto
Pezone, che rientrerà dalla
Campania solo in mattinata
proverà la sua condizione
fisica nel pomeriggio,
quando è prevista la rifinitura
e solo successivamente
si conoscerà la sua decisione
finale. In alternativa
due ragazzini di belle speranze
in forza alla juniores
e allievi. Si tratta di D’Adamio
ed Esposito. Oltre a
Pezone in dubbio anche la
presenza del capitano Antonio
Orlando che ieri non
si è allenato per problemi
intestinali. Così in preallarme
l’esperto Giovanni
Baratto. A completare il
quadro (si fa per dire) il
febbricitante Mirko Tammaro
(’90) che nonostante
tutto ha promesso di esserci.
Insomma alla vigilia del
match verità contro i marchigiani,
Agovino non dorme
sonni tranquilli. Al
contrario il «mago» di San
Giuseppe Vesuviano sarà
costretto ad inventarsi, per
l’ennesima volta, un undici
capace di tenere testa alla
quarta forza del torneo.
«Considerata l’attuale
classifica e le gare che la
Civitanovese affronterà
successivamente (Elpidiense,
Miglianico, Campobasso,
Trivento, Montecchio e
Centobuchi, ndr) sappiamo
bene che i nostri avversari
disputeranno la classica
partita della vita - ammette
il direttore sportivo
dell’Olympia, Maurizio Sabelli
- allo stesso modo mi
aspetto una grande risposta
dei miei ragazzi, che
oggi come non mai, hanno
la possibilità di allungare
la striscia di risultati positivi
per concludere questa
stagione nel migliore dei
modi». Dunque, tra domani
e domenica, quando gli
altomolisani affronteranno
la cenerentola del girone
Real Montecchio, si saprà
se l’undici del presidente
Masciotra è pronto per affrontare
la volata finale e
dare un ulteriore senso ad
una stagione che, comunque
andrà a finire, resterà
scritta negli annali del sodalizio
di viale Castelnuovo.
Ma domani c’è la Civitanovese,
ed è solo su questo
che bisognerà concentrarsi...
Mau.D’Ottavio
a cullare il sogno dei playoff,
vincere per avvicinare i
53 punti ottenuti la scorsa
stagione, vincere per tornare
ad essere i primi della
classe in regione.
Ecco tre buone ragioni
perché i ragazzi di Massimo
Agovino sono chiamati
a battere, nel recupero di
domani, la Civitanovese
del guru Osvaldo Iaconi in
corsa per la prima piazza.
Si può dire che all’appuntamento
dell’anno, come lo
ha definito qualche giorno
fa il tecnico granata, l’Agnone
non ci arriva nelle
migliori condizioni. Basta
dire che a 24 dalla gara
ancora non si sa se il portiere
Francesco Pezone
(’92) sarà disponibile o
meno dopo i forfait di Luca
Zoghaib (’90) e Roberto
D’Ippolito (’90). A proposito
quest’ultimo si sottoporrà
ad intervento chirurgico
a villa Stuart a Roma il 16
aprile prossimo. Intanto
Pezone, che rientrerà dalla
Campania solo in mattinata
proverà la sua condizione
fisica nel pomeriggio,
quando è prevista la rifinitura
e solo successivamente
si conoscerà la sua decisione
finale. In alternativa
due ragazzini di belle speranze
in forza alla juniores
e allievi. Si tratta di D’Adamio
ed Esposito. Oltre a
Pezone in dubbio anche la
presenza del capitano Antonio
Orlando che ieri non
si è allenato per problemi
intestinali. Così in preallarme
l’esperto Giovanni
Baratto. A completare il
quadro (si fa per dire) il
febbricitante Mirko Tammaro
(’90) che nonostante
tutto ha promesso di esserci.
Insomma alla vigilia del
match verità contro i marchigiani,
Agovino non dorme
sonni tranquilli. Al
contrario il «mago» di San
Giuseppe Vesuviano sarà
costretto ad inventarsi, per
l’ennesima volta, un undici
capace di tenere testa alla
quarta forza del torneo.
«Considerata l’attuale
classifica e le gare che la
Civitanovese affronterà
successivamente (Elpidiense,
Miglianico, Campobasso,
Trivento, Montecchio e
Centobuchi, ndr) sappiamo
bene che i nostri avversari
disputeranno la classica
partita della vita - ammette
il direttore sportivo
dell’Olympia, Maurizio Sabelli
- allo stesso modo mi
aspetto una grande risposta
dei miei ragazzi, che
oggi come non mai, hanno
la possibilità di allungare
la striscia di risultati positivi
per concludere questa
stagione nel migliore dei
modi». Dunque, tra domani
e domenica, quando gli
altomolisani affronteranno
la cenerentola del girone
Real Montecchio, si saprà
se l’undici del presidente
Masciotra è pronto per affrontare
la volata finale e
dare un ulteriore senso ad
una stagione che, comunque
andrà a finire, resterà
scritta negli annali del sodalizio
di viale Castelnuovo.
Ma domani c’è la Civitanovese,
ed è solo su questo
che bisognerà concentrarsi...
Mau.D’Ottavio