di Giose Trivisonno
Stoppate le polemiche, il derby
è ormai alle spalle e in casa
Agnone è solo il momento di
pensare alla prossima gara di
campionato. La squadra granata
è attesa sul campo del Luco
Canistro, una trasferta insidiosa
soprattutto perché la squadra
abruzzese ha bisogno di
punti per inseguire il sogno
della salvezza diretta. La formazione
di mister Iodice non
vince da 3 turni ma ha fermato
L’Aquila in casa nella scorsa
giornata: pareggio per 0-0 che
ha fatto perdere alla squadra del
capoluogo abruzzese la vetta
della classifica. Il Luco, dunque,
è una squadra in salute che
va alla caccia dei tre punti per
avvicinarsi al Bojano. In tal
senso l’Olympia può contare
sul ‘tifo interessato’ dei cugini
matesini. Tornando al Luco
Canistro c’è da sottolineare che
mister Iodice non ha nessuno
squalificato per la gara contro
l’Agnonese, il gruppo è ben
motivato e voglioso di ottenere
risultato pieno. I granata dovranno
fare attenzione soprattutto
all’attaccante Pozzebon,
un giocatore molto pericoloso
con una buona media realizzativa.
Obiettivo 50. Si era detto che
in caso di pareggio contro il
Trivento, entrambe le formazioni
molisane avrebbero potuto
abbandonare il sogno
playoff. A quota 42 punti, tuttavia,
l’Olympia può ritenersi
praticamente già salva, non a
caso la società ha festeggiato
con la squadra la vittoria ottenuta
sul campo di Centobuchi
nel turno precedente al derby.
Mister Agovino ha comunque
un traguardo da raggiungere:
già da un mese il tecnico granata,
insieme al preparatore atletico
Walter Brandoni, ha fissato
in 50 punti la soglia simbolica
da agguantare. Nello
scorso campionato i granata
chiusero con 53 punti che valsero
il quinto posto in classifica
e il conseguente derby-spareggio
contro il Campobasso
per disputare i play-off. Ripetere
quell’impresa sembra impossibile
ma non è così. All’Olympia
mancano ancora 8
partite da giocare visto che c’è
da recuperare la gara interna
contro la Civitanovese, squadra
che occupa la quinta posizione.
Con 24 punti a disposizione
bisogna ottenerne 8 per centrare
l’obiettivo ma non è detto
che non si possa fare meglio.
Agovino allontana ogni discussione
intorno all’eventualità di
una storica qualificazione ai
play-off ma
l’Agnonese è una
squadra tranquilla
che potrebbe recitare
il ruolo di ‘sesta’
incomoda del
campionato. Anche
perché la corsa
andrebbe fatta
innanzitutto sulla
attuale quinta in
classifica Civitanovese
con cui,
come detto, bisogna
recuperare la
partita al Civitelle.
Virtualmente,
dunque, gli alto
molisani possono
considerarsi a -3
dalla zona
playoff, fattibile.
I m m a g i n a
Nunziata…. In
questa settimana
‘corta’ di allenamento,
dato che il
campionato anticipa
al sabato,
Agovino deve risolvere
due problemi. Prima di
tutto c’è da capire le reali condizioni
dell’unico portiere attualmente
disponibile D’Ippolito.
Per Zoghaib, infatti, la stagione
è praticamente finita a
causa della mononucleosi. Pezone
ancora non ha recuperato
dall’infortunio, mentre D’Ippolito
ha un problema muscolare.
Il portiere è stato sicuramente
il migliore in campo dell’Agnonese
nel derby con il
Trivento: parate decisive che
hanno salvato la gara. L’ipotesi
alternativa (remota ma stuzzicante)
potrebbe essere quella
di Nunziata. Il vice allenatore
dell’Agnonese ed ex portiere
del Campobasso risulta tesserato
anche come giocatore:
avrebbe del clamoroso vederlo
in campo a Canistro a difendere
la porta granata. L’altra assenza
pesante è quella di Scampamorte,
fermato dalla giustizia
sportiva per un turno. Sarà
senz’altro Ciarlariello a sostituirlo
nel ruolo di centrale difensivo
al fianco di Pesce
Rojas. Rispetto al derby dovrebbe
tornare a giocare nell’undici
titolare il centrocampista
Tammaro che rientra dalla
squalifica. Solo oggi si saprà
qualcosa in più in merito alle
scelte definitive del tecnico che
ha qualche opzione in attacco,
essendo abili ed arruolabili anche
Raffa e Baratto.
Stoppate le polemiche, il derby
è ormai alle spalle e in casa
Agnone è solo il momento di
pensare alla prossima gara di
campionato. La squadra granata
è attesa sul campo del Luco
Canistro, una trasferta insidiosa
soprattutto perché la squadra
abruzzese ha bisogno di
punti per inseguire il sogno
della salvezza diretta. La formazione
di mister Iodice non
vince da 3 turni ma ha fermato
L’Aquila in casa nella scorsa
giornata: pareggio per 0-0 che
ha fatto perdere alla squadra del
capoluogo abruzzese la vetta
della classifica. Il Luco, dunque,
è una squadra in salute che
va alla caccia dei tre punti per
avvicinarsi al Bojano. In tal
senso l’Olympia può contare
sul ‘tifo interessato’ dei cugini
matesini. Tornando al Luco
Canistro c’è da sottolineare che
mister Iodice non ha nessuno
squalificato per la gara contro
l’Agnonese, il gruppo è ben
motivato e voglioso di ottenere
risultato pieno. I granata dovranno
fare attenzione soprattutto
all’attaccante Pozzebon,
un giocatore molto pericoloso
con una buona media realizzativa.
Obiettivo 50. Si era detto che
in caso di pareggio contro il
Trivento, entrambe le formazioni
molisane avrebbero potuto
abbandonare il sogno
playoff. A quota 42 punti, tuttavia,
l’Olympia può ritenersi
praticamente già salva, non a
caso la società ha festeggiato
con la squadra la vittoria ottenuta
sul campo di Centobuchi
nel turno precedente al derby.
Mister Agovino ha comunque
un traguardo da raggiungere:
già da un mese il tecnico granata,
insieme al preparatore atletico
Walter Brandoni, ha fissato
in 50 punti la soglia simbolica
da agguantare. Nello
scorso campionato i granata
chiusero con 53 punti che valsero
il quinto posto in classifica
e il conseguente derby-spareggio
contro il Campobasso
per disputare i play-off. Ripetere
quell’impresa sembra impossibile
ma non è così. All’Olympia
mancano ancora 8
partite da giocare visto che c’è
da recuperare la gara interna
contro la Civitanovese, squadra
che occupa la quinta posizione.
Con 24 punti a disposizione
bisogna ottenerne 8 per centrare
l’obiettivo ma non è detto
che non si possa fare meglio.
Agovino allontana ogni discussione
intorno all’eventualità di
una storica qualificazione ai
play-off ma
l’Agnonese è una
squadra tranquilla
che potrebbe recitare
il ruolo di ‘sesta’
incomoda del
campionato. Anche
perché la corsa
andrebbe fatta
innanzitutto sulla
attuale quinta in
classifica Civitanovese
con cui,
come detto, bisogna
recuperare la
partita al Civitelle.
Virtualmente,
dunque, gli alto
molisani possono
considerarsi a -3
dalla zona
playoff, fattibile.
I m m a g i n a
Nunziata…. In
questa settimana
‘corta’ di allenamento,
dato che il
campionato anticipa
al sabato,
Agovino deve risolvere
due problemi. Prima di
tutto c’è da capire le reali condizioni
dell’unico portiere attualmente
disponibile D’Ippolito.
Per Zoghaib, infatti, la stagione
è praticamente finita a
causa della mononucleosi. Pezone
ancora non ha recuperato
dall’infortunio, mentre D’Ippolito
ha un problema muscolare.
Il portiere è stato sicuramente
il migliore in campo dell’Agnonese
nel derby con il
Trivento: parate decisive che
hanno salvato la gara. L’ipotesi
alternativa (remota ma stuzzicante)
potrebbe essere quella
di Nunziata. Il vice allenatore
dell’Agnonese ed ex portiere
del Campobasso risulta tesserato
anche come giocatore:
avrebbe del clamoroso vederlo
in campo a Canistro a difendere
la porta granata. L’altra assenza
pesante è quella di Scampamorte,
fermato dalla giustizia
sportiva per un turno. Sarà
senz’altro Ciarlariello a sostituirlo
nel ruolo di centrale difensivo
al fianco di Pesce
Rojas. Rispetto al derby dovrebbe
tornare a giocare nell’undici
titolare il centrocampista
Tammaro che rientra dalla
squalifica. Solo oggi si saprà
qualcosa in più in merito alle
scelte definitive del tecnico che
ha qualche opzione in attacco,
essendo abili ed arruolabili anche
Raffa e Baratto.