L’AGNONE a Canistro
dovrà fare i conti con l’emergenza
juniores. L’ultima
tegola che si è abbattuta
sulla testa di Massimo
Agovino si chiama
Francesco Grieco (’91).
L’attaccante lucano,
che nella giornata di mercoledì
si era unito nuovamente
al gruppo, dovrà
tornare sotto i ferri dopo
l’intervento subito al menisco.
E’ quanto emerso
durante la seduta pomeridiana
di ieri. Un’assenza
che sommata a quelle degli
infortunati Litterio
(’89), Pezone (’92), Zoghaib
(’90) e dello squalificato
Scampamorte (’88) rende
il quadro assai problematico
se non drammatico.
Ma come recita un vecchio
adagio: al peggio non
c’è mai fine. Infatti il tecnico
granata non sa se
potrà contare sul prezioso
apporto del difensore
esterno Pifano (’89), sul
portiere D’Ippolito (’90) e
sull’esperto attaccante
Baratto che ieri non si
sono allenati.
Così nella Marsica,
Agovino porterà con sé
una lunga schiera di «emeriti
sconosciuti» provenienti
dal settore giovanile,
precisamente dalla categoria
allievi, tra cui il
romeno Camarà e il portierino
Esposito, entrambi
classe ’93. Rientrerà
Tammaro (’90) che ha saltato
il derby contro il Trivento
per somma di ammonizioni.
Scontata la
presenza in campo di Vitale
(’92) e Di Lullo (’90).
In attesa dell’allenamento
di rifinitura, previsto per
stamattina, Agovino presenta
così la gara di domani:
«Non voglio piangermi
addosso, come va
dicendo qualcuno, ma la
realtà è questa - interviene
il mister - A Canistro,
contro una formazione
che domenica ha bloccato
sul nulla di fatto la vice
capolista L’Aquila, andremo
con gli uomini contati
spero almeno di poter recuperare
in extremis Pifano
e D’Ippolito, altrimenti
sarò costretto a giocare
con due ragazzini degli
allievi».
Insomma, sarà un’Olympia
Agnonese più che
incerottata. Tuttavia a
preoccupare Agovino è
l’undici che si troverà di
fronte. «Sarà una partita
difficilissima. Il Luco Canistro
sta atraversando
un ottimo momento e siamo
consapevoli che con
una eventuale vittoria potrebbe
tirarsi definitivamente
fuori dalla zona
’calda’ della graduatoria.
Dai miei - conclude - mi
attendo una prova tutta
orgoglio e voglia di poter
ottenere un risultato positivo
».
Avversario - Tra le
mura amiche il Luco Canistro
non vanta uno score
propriamente eccezionale.
Infatti in casa gli
abruzzesi hanno conquistato
sei vittorie, tre pareggi
e quattro sconfitte.
Ma a far tremare i polsi
di chiunque è quel rotondo
successo rimediato il
28 febbraio scorso contro
la capolista del girone
Santegidiese che costò il
posto ad un tecnico navigato
come Ammazzalorso.
Naturalmente l’obiettivo
è quello di provare a ripetersi
nuovamente.
mdo
dovrà fare i conti con l’emergenza
juniores. L’ultima
tegola che si è abbattuta
sulla testa di Massimo
Agovino si chiama
Francesco Grieco (’91).
L’attaccante lucano,
che nella giornata di mercoledì
si era unito nuovamente
al gruppo, dovrà
tornare sotto i ferri dopo
l’intervento subito al menisco.
E’ quanto emerso
durante la seduta pomeridiana
di ieri. Un’assenza
che sommata a quelle degli
infortunati Litterio
(’89), Pezone (’92), Zoghaib
(’90) e dello squalificato
Scampamorte (’88) rende
il quadro assai problematico
se non drammatico.
Ma come recita un vecchio
adagio: al peggio non
c’è mai fine. Infatti il tecnico
granata non sa se
potrà contare sul prezioso
apporto del difensore
esterno Pifano (’89), sul
portiere D’Ippolito (’90) e
sull’esperto attaccante
Baratto che ieri non si
sono allenati.
Così nella Marsica,
Agovino porterà con sé
una lunga schiera di «emeriti
sconosciuti» provenienti
dal settore giovanile,
precisamente dalla categoria
allievi, tra cui il
romeno Camarà e il portierino
Esposito, entrambi
classe ’93. Rientrerà
Tammaro (’90) che ha saltato
il derby contro il Trivento
per somma di ammonizioni.
Scontata la
presenza in campo di Vitale
(’92) e Di Lullo (’90).
In attesa dell’allenamento
di rifinitura, previsto per
stamattina, Agovino presenta
così la gara di domani:
«Non voglio piangermi
addosso, come va
dicendo qualcuno, ma la
realtà è questa - interviene
il mister - A Canistro,
contro una formazione
che domenica ha bloccato
sul nulla di fatto la vice
capolista L’Aquila, andremo
con gli uomini contati
spero almeno di poter recuperare
in extremis Pifano
e D’Ippolito, altrimenti
sarò costretto a giocare
con due ragazzini degli
allievi».
Insomma, sarà un’Olympia
Agnonese più che
incerottata. Tuttavia a
preoccupare Agovino è
l’undici che si troverà di
fronte. «Sarà una partita
difficilissima. Il Luco Canistro
sta atraversando
un ottimo momento e siamo
consapevoli che con
una eventuale vittoria potrebbe
tirarsi definitivamente
fuori dalla zona
’calda’ della graduatoria.
Dai miei - conclude - mi
attendo una prova tutta
orgoglio e voglia di poter
ottenere un risultato positivo
».
Avversario - Tra le
mura amiche il Luco Canistro
non vanta uno score
propriamente eccezionale.
Infatti in casa gli
abruzzesi hanno conquistato
sei vittorie, tre pareggi
e quattro sconfitte.
Ma a far tremare i polsi
di chiunque è quel rotondo
successo rimediato il
28 febbraio scorso contro
la capolista del girone
Santegidiese che costò il
posto ad un tecnico navigato
come Ammazzalorso.
Naturalmente l’obiettivo
è quello di provare a ripetersi
nuovamente.
mdo