AVEVA mostrato un discreto ottimismo
alla vigilia della gara di ieri a Monteprandone.
Evidentemente aveva visto i suoi
ragazzi ben carichi sul piano psicofisico. E
aveva pure promesso che, in caso di vittoria
in terra marchigiana, non avrebbe più
parlato di salvezza. Ecco perché nell’immediato
dopo gara mister Agovino è raggiante
e ha parole al miele per tutti i suoi
giocatori.
«Sono felice - ha detto - questa vittoria
è fondamentale per la classifica visto che
ci consegna una salvezza che, matematica
a parte, è saldamente nelle nostre mani. E
poi abbiamo migliorato il nostro ruolino
esterno. Le gare vinte fuori, infatti, sono
salite a sei. Quest’anno - prosegue il mister
- abbiamo puntato sulla fisicità, cosa
che ci ha avvantaggiato anche in trasferta.
Complimenti ai ragazzi per come hanno
interpretato la gara. Quella di oggi (ieri
ndr) è una vittoria talmente importante
che per me vale sei punti. Perché? Perché
vuol dire salvezza». Un traguardo che il
club granata ha festeggiato ad alta voce
negli spogliatoi, gioia che verrà replicata
mercoledì sera nel solito ritrovo portafortuna
de Il Corazziere dove il team manager
Candido Ciccorelli pagherà la cena a
tuti. Lo aveva promesso in caso di risultato
positivo a Centobuchi. Considerato che
i granata hanno pure vinto è facile prevedere
che i giocatori e mister Agovino si
tratteranno molto bene tra salumi, formaggi
e carne arrosto.
Sulle prospettive future di questo campionato
Agovino è di parola e non si nasconde
più: «Con la tranquillità che ci deriva
dall’avere già raggiunto il traguardo
della salvezza, d’ora in poi potremo anche
divertirci e fare qualcosa di ancora più interessante.
Lavoreremo per arrivare a cinquanta
punti». Quota che non dovrebbe
garantire i playoff, traguardo che, oggi
più di ieri, sembra invece alla portata della
formazione granata.
La chiusura la affidiamo all’uomo che
ha costruito la squadra: il direttore sportivo
Maurizio Sabelli: «Non era facile a
Centobuchi, ma siamo stati bravi ad approfittare
di uno svarione della loro difesa
e a difendere il risultato, anche grazie
alla buona prova del nostro portiere D’Ippolito
». Poi il diesse avverte il Trivento in
vista del derby in programma tra sei giorni
al Civitelle. «Per noi quella con i gialloblù
è la partita della vita, nel senso che
sentiamo tanto la rivalità con loro e proveremo
a vincere per andarci a prendere il
primo posto solitario tra le squadre molisane
». Senza dimenticare il recupero casalingo
con la Civitanovese del 7 aprile.
Potenzialmente altri tre punti che ridurrebbero
la distanza dai playoff ad appena
tre lunghezze. Questa Olympia ha il dovere
di crederci.
alla vigilia della gara di ieri a Monteprandone.
Evidentemente aveva visto i suoi
ragazzi ben carichi sul piano psicofisico. E
aveva pure promesso che, in caso di vittoria
in terra marchigiana, non avrebbe più
parlato di salvezza. Ecco perché nell’immediato
dopo gara mister Agovino è raggiante
e ha parole al miele per tutti i suoi
giocatori.
«Sono felice - ha detto - questa vittoria
è fondamentale per la classifica visto che
ci consegna una salvezza che, matematica
a parte, è saldamente nelle nostre mani. E
poi abbiamo migliorato il nostro ruolino
esterno. Le gare vinte fuori, infatti, sono
salite a sei. Quest’anno - prosegue il mister
- abbiamo puntato sulla fisicità, cosa
che ci ha avvantaggiato anche in trasferta.
Complimenti ai ragazzi per come hanno
interpretato la gara. Quella di oggi (ieri
ndr) è una vittoria talmente importante
che per me vale sei punti. Perché? Perché
vuol dire salvezza». Un traguardo che il
club granata ha festeggiato ad alta voce
negli spogliatoi, gioia che verrà replicata
mercoledì sera nel solito ritrovo portafortuna
de Il Corazziere dove il team manager
Candido Ciccorelli pagherà la cena a
tuti. Lo aveva promesso in caso di risultato
positivo a Centobuchi. Considerato che
i granata hanno pure vinto è facile prevedere
che i giocatori e mister Agovino si
tratteranno molto bene tra salumi, formaggi
e carne arrosto.
Sulle prospettive future di questo campionato
Agovino è di parola e non si nasconde
più: «Con la tranquillità che ci deriva
dall’avere già raggiunto il traguardo
della salvezza, d’ora in poi potremo anche
divertirci e fare qualcosa di ancora più interessante.
Lavoreremo per arrivare a cinquanta
punti». Quota che non dovrebbe
garantire i playoff, traguardo che, oggi
più di ieri, sembra invece alla portata della
formazione granata.
La chiusura la affidiamo all’uomo che
ha costruito la squadra: il direttore sportivo
Maurizio Sabelli: «Non era facile a
Centobuchi, ma siamo stati bravi ad approfittare
di uno svarione della loro difesa
e a difendere il risultato, anche grazie
alla buona prova del nostro portiere D’Ippolito
». Poi il diesse avverte il Trivento in
vista del derby in programma tra sei giorni
al Civitelle. «Per noi quella con i gialloblù
è la partita della vita, nel senso che
sentiamo tanto la rivalità con loro e proveremo
a vincere per andarci a prendere il
primo posto solitario tra le squadre molisane
». Senza dimenticare il recupero casalingo
con la Civitanovese del 7 aprile.
Potenzialmente altri tre punti che ridurrebbero
la distanza dai playoff ad appena
tre lunghezze. Questa Olympia ha il dovere
di crederci.