domenica 14 febbraio 2010
Abruzzo Calcio Dilettanti: Olympia Agnonese sbanca l'Angelini
CHIETI -
Anche stavolta è crollato sul più bello. Dopo una serie utile di cinque risultati consecutivi, il Chieti ha perso in casa contro l’Olympia Agnonese (1-0). Ha deciso Pifano, terzino utilizzato da Agovino nell’insolito ruolo di esterno d’attacco. Gara indimenticabile per i molisani, domenica tutta da dimenticare per i teatini. Sì, perché la Santegidiese è un rullo compressore, i vibratiani non fanno sconti e si portano sul +6. «Il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio».
L’equilibrata analisi a fine gara del tecnico molisano non fa una grinza, dal momento che entrambe le formazioni si sono rese pericolose in rare circostanze. Quella dei neroverdi, in ogni caso, è stata una prestazione discreta. Nella prima frazione, i padroni di casa hanno infatti approcciato la gara nel modo giusto, evidenziando però scarso cinismo. Il gol dello 0-1, poi, è stato una mazzata tra capo e collo per Mucciante e compagni: l’Agnonese ha controllato con una certa facilità e i neroverdi sono andati in confusione.
«Al nostro rendimento manca quel pizzico di continuità che non guasta mai», commenta al novantunesimo Walter Bellia. Analisi giusta: spesso, in questo primo scorcio di campionato, quando avrebbe dovuto spiccare il volo, il Chieti è invece incappato in una brusca battuta d’arresto. In casa teatina, infine, resta un po’ di rammarico per un rigore (fallo di mano di Salvatore), apparso netto, negato a Sabbatini. Gara intensa ma piuttosto tranquilla: nessuna ammonizione. L’assenza di Cardinali, fuori per problemi fisici, costringe Vivarini ad apportare qualche modifica al reparto difensivo. Il tecnico di Ari rilancia Pepe al centro del pacchetto arretrato, al fianco di Mucciante, e piazza Serpico sulla destra. In mezzo al campo, confermato il tandem Vitone-Salvagno (nella foto). Sull’out di destra, si rivede Savi (al rientro dalla squalifica) mentre, sul versante opposto, Scibilia gioca con una maschera protettiva (rottura del setto nasale). L’ultimo tassello del 4-2-3-1 è Alessio Rosa. Davide Visciglia viene mandato in tribuna per scelta tecnica.
Previsioni rispettate in casa granata: Agovino risponde con un super-offensivo 4-3-3. Sono due gli ex di turno: Ciarlariello, che parte dalla panchina, e Di Vito, il quale completa il trio d’attacco con Aquaro e Pifano. Il Chieti parte subito forte: verticalizzazioni, gioco veloce e molisani in difficoltà. L’Agnonese, dal canto suo, si difende con un certo ordine e si rende pericolosa proprio con Di Vito. Il calcio di punizione dell’attaccante granata, però, viene smanacciato da Di Prete. Continua a spingere il Chieti, ma i ragazzi di Vivarini sbagliano sempre l’ultimo passaggio. Sono due gli esempi lampanti: dapprima Sabbatini, invece di aprire all’esterno, tenta (invano) di rendersi pericoloso per vie centrale. Poi, qualche minuto più tardi, dopo un bello stop a rientrare, Scibilia conclude sul corpo di un difensore. L’Agnonese? Cerca di contenere la spinta nerverde e si affida alle ripartenze delle sue bocche di fuoco. Sul finale, Aquaro non sfrutta il tagliatissimo cross di Pifano (colpo di testa fuori misura).In avvio di ripresa, la splendida apertura di Sabbatini non sfruttata da Savi (che si allunga la palla) e la fiondata dalla distanza di Vitone (palla fuori) sono solo un fuoco di paglia. Perché l’Agnonese, allo scoccare del quarto d’ora, si porta in vantaggio. Calcio di punizione dalla destra di Di Vito, Di Prete sbaglia l’uscita, Pifano s’infila e mette dentro di testa. Con i suoi sotto di un gol, Vivarini butta nella mischia Romano (fuori Scibilia). Il trequartista ex Lanciano si piazza al fianco di Rosa, mentre Sabbatini slitta a sinistra.
Giallo al ventesimo. Sul cross di Sabbatini, Salvatore tocca la sfera con la mano: il signor Robilotta lascia proseguire… La reazione del Chieti è piuttosto sterile, perché gli unici pericoli arrivano dai piedi di Vitone (calcio di punizione pericolosissimo sventato da Pezone) e Rosa (tap-in in area allontanato dall’estremo granata). Nel finale, si segnala un pericolo per parte: da un lato, Aquaro - tutto solo - manda nelle braccia di Di Prete; dall’altro, Rosa incorna fuori. E la seconda sconfitta interna stagionale diventa realtà.Commenti a caldoVincenzo Vivarini (allenatore del Chieti): «Sotto il punto di vista del gioco, abbiamo disputato una buona gara. Purtroppo, non siamo riusciti a concretizzare quanto costruito. Non a caso, fino al gol dello svantaggio, ci siamo espressi su ritmi apprezzabili. Alla fine, la gara è stata dunque decisa da un episodio. Il punto di forza dell’Olympia Agnonese? L’aggressività a centrocampo e la capacità di chiudere efficacemente gli spazi. Quando abbiamo spinto il piede sull’acceleratore, i nostri avversari si sono difesi con ordine ed attenzione. Non bisogna dimenticare che il gol decisivo è scaturito da un calcio di punizione inesistente. Questa sconfitta pregiudica il cammino del Chieti? Dobbiamo andare avanti passo dopo passo, perché mancano ancora tante gare alla fine del campionato». Massimo Agovino (allenatore dell’ Olympia Agnonese): «È stata una gara equilibrata. Forse, il risultato più giusto sarebbe stato il pareggio, ma la mia squadra non ha rubato nulla. Nel primo tempo, non abbiamo rischiato restando molto compatti. In avvio di ripresa, ad onor del vero, abbiamo invece sofferto la fisicità dei padroni di casa. Insomma, non ci siamo espressi su ritmi eccezionali. Però ci teniamo stretti questi tre punti». Eppure il trainer molisano pensa ancora alla salvezza. «Sì, siamo ad un punto dai ‟play-off”. Ma il nostro unico obiettivo, prefissato ad inizio stagione dalla società, è quello di centrare la permanenza nella categoria». Ed il Chieti? «È una buona squadra, magari oggi è stata un po’ sfortunata».Ed ecco il tabellino dell’incontro:CHIETI – OLYMPIA AGNONESE 0-1 (0-0) CHIETI: Di Prete 5.5; Serpico 5.5, Pepe 6, Mucciante 6, Safon 5.5; Vitone 6, Salvagno 6.5 (31’st Chafer 5.5); Savi 5 (27’st Galasso 5.5), Sabbatini 5.5, Scibilia 5 (18’st Romano 5.5); Rosa 5.5. A disposizione: Ragni, Mammarella, Ferretti, Costa. Allenatore: Vincenzo VivariniOLYMPIA AGNONESE: Pezone 6.5; Salvatore 6 (31’st Baratto 6), Scampamorte 6, Pesce Rojas 6, Litterio 6; Alleruzzo 6, Tammaro 6.5, Di Lullo 6; Pifano 6.5, Aquaro 6 (48’st Orlando s.v.), Di Vito 7 (41’st Ciarlariello s.v.). A disposizione: D’Adamo, Vitale, Liguori, Di Matteo. Allenatore: Massimo AgovinoArbitro: Manuel Rabilotta di Sala Consilina 5.5 (Faraldi di Bernalda e Petrone di Potenza). Rete: 15’st PifanoNote: nessun ammonito; spettatori 800 circa; angoli: 5-3 per il Chieti; recuperi: 0’ e 5’Gianluca Lettieri
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