VITTORIO Ciarlariello è
sulla via del recupero e
domenica potrebbe scendere
regolarmente in
campo contro la Recanatese
risolvendo così (anche
se solo in parte) i
problemi difensivi dell’Olympia
Agnonese. Ieri
pomeriggio il tecnico
Massimo Agovino ha provato
la retroguardia con
Alleruzzo e Litterio terzini,
Scampamorte e Ciarlariello
centrali davanti
al baby Pezone.
«E’ andata abbastanza
bene - spiega al termine
dell’allenamento il mister
dell’Olympia - ma è
ovvio che Fabio (Alleruzzo
ndr) sta incontrando
delle difficoltà in un ruolo
non suo. Sono convinto
che si disimpegnerà alla
grande». Per il resto,
l’undici che affronterà i
giallorossi, vedrà a centrocampo
Tammaro Siciliano
e il giovane Di Lullo
e in avanti il tridente
esperto con Aquaro, Orlando
e Di Vito. «In mezzo
al campo abbiamo trovato
la quadratura del
cerchio con Di Lullo che è
un incontrista straordinario
e si sposa bene con
le caratteristiche di Siciliano
e Tammaro - prosegue
Agovino - e in attacco
siamo in possesso di frecce
importanti da poter
sfruttare». La lunga sosta
è stata sfruttata al
meglio dall’allenatore altomolisano
che ha cercato
di curare soprattutto
la parte tecnico-tattica a
lui tanto cara. «La pausa
non ci ha fatto bene per
niente - interviene sicuro
- ma per quanto mi riguarda
è finito il tempo
dei richiami di preparazione.
Bisogna cercare di
mantenere alta la concentrazione
in vista della
ripresa. Abbiamo trenta
punti, mancano quattro
vittorie alla salvezza, poi
ci divertiremo. Mi auguro
solo di poter partire
con il piede giusto in questo
2010 e non come l’anno
scorso, quando a gennaio
siamo stati battuti
nel derby. La squadra
sta bene e sono fiducioso.
Spero che il campo non
mi smentisca».
Juniores - La squadra
di Giovanni Menna ha
battuto, con una tripletta
dell’attaccante Di Matteo,
il Chieti nel recupero
di campionato. Adesso i
baby granata sono terzi e
possono ambire a qualcosa
di importante.
sulla via del recupero e
domenica potrebbe scendere
regolarmente in
campo contro la Recanatese
risolvendo così (anche
se solo in parte) i
problemi difensivi dell’Olympia
Agnonese. Ieri
pomeriggio il tecnico
Massimo Agovino ha provato
la retroguardia con
Alleruzzo e Litterio terzini,
Scampamorte e Ciarlariello
centrali davanti
al baby Pezone.
«E’ andata abbastanza
bene - spiega al termine
dell’allenamento il mister
dell’Olympia - ma è
ovvio che Fabio (Alleruzzo
ndr) sta incontrando
delle difficoltà in un ruolo
non suo. Sono convinto
che si disimpegnerà alla
grande». Per il resto,
l’undici che affronterà i
giallorossi, vedrà a centrocampo
Tammaro Siciliano
e il giovane Di Lullo
e in avanti il tridente
esperto con Aquaro, Orlando
e Di Vito. «In mezzo
al campo abbiamo trovato
la quadratura del
cerchio con Di Lullo che è
un incontrista straordinario
e si sposa bene con
le caratteristiche di Siciliano
e Tammaro - prosegue
Agovino - e in attacco
siamo in possesso di frecce
importanti da poter
sfruttare». La lunga sosta
è stata sfruttata al
meglio dall’allenatore altomolisano
che ha cercato
di curare soprattutto
la parte tecnico-tattica a
lui tanto cara. «La pausa
non ci ha fatto bene per
niente - interviene sicuro
- ma per quanto mi riguarda
è finito il tempo
dei richiami di preparazione.
Bisogna cercare di
mantenere alta la concentrazione
in vista della
ripresa. Abbiamo trenta
punti, mancano quattro
vittorie alla salvezza, poi
ci divertiremo. Mi auguro
solo di poter partire
con il piede giusto in questo
2010 e non come l’anno
scorso, quando a gennaio
siamo stati battuti
nel derby. La squadra
sta bene e sono fiducioso.
Spero che il campo non
mi smentisca».
Juniores - La squadra
di Giovanni Menna ha
battuto, con una tripletta
dell’attaccante Di Matteo,
il Chieti nel recupero
di campionato. Adesso i
baby granata sono terzi e
possono ambire a qualcosa
di importante.