Sono arrivati Bevoni, Nieri, Caldarola, Di Stefano, La Corte, Bianchi, Fiori e Giacani
Sant'Angelo in Lizzola La rivoluzione "realista". La graduatoria del Montecchio stilla lacrime da ultima della classe in serie D girone F, ma sulla scelta della dirigenza di rifare la squadra quasi da zero pesano anche ragioni di natura economica. Quella che domani, alle 14.30, si presenterà sul manto amico dello Spadoni per il recupero contro la Civitanovese sarà una squadra nelle ultime due settimane rivoltata come un calzino.
Qualche nome? Beh, sono stati tesserati i difensori dell'89 Stefano Bevoni e Andrea Nieri, il centrocampista dell'86 Nicola Caldarola, l'esterno del '91 Antonio Di Stefano, il portiere dell'85 Simone La Corte, il terzino del '90 Marco Bianchi, il centrocampista Alessio Fiori, l'attaccante Sergio Maria Giacani, un '89 di scuola Roma ex Sarzanese. "Dei "vecchi" è rimasto solo Forte - prova a fare un po' d'ordine il presidente del Real Salvatore Sorrentino - La scelta di rivoluzionare la rosa è dettata anche da necessità di ridurre il budget".
Durante la pausa natalizia mister Gianni D'Alessio, pure lui relativamente nuovo a Montecchio visto che l'anno era stato iniziato da Salvatore Pesce, ha potuto lavorare su un gruppo rinnovatissimo a cui - giura Sorrentino - "si aggregheranno due elementi provenienti dal Chieti e uno dal Benevento".
L'auspicio è quello di risalire la classifica per entrare in zona playout, magari puntando sul lavoro dei nuovi preparatori Vito Sorgente e Maurizio Andruccioli. Bisogna però invertire un trend che definire negativo è perfino riduttivo. Come definire altrimenti i sei punti in 15 giornate frutto di una vinta, tre pareggiate e 11 perse?
Emanuele Lucarini
corriere adriatico