IL fiuto del gol di Aquaro,
la velocità e il dribbling di
Di Vito, la tecnica e il cuore
di capitan Orlando. Gli
inviti sono partiti, firmati
da Massimo Agovino.
Quanti vorranno finalmente
ammirare un tridente,
che per un motivo o
un altro non è stato possibile
schierare durante le
scorse partite, sono pregati
di recarsi domenica allo
stadio «Civitelle». C’è
grande entusiasmo in alto
Molise in vista della gara
che vedrà i granata opporsi
alla Recanatese. E il
termometro sale proprio
in virtù della mossa che il
tecnico si appresta a fare
nel reparto avanzato. Ma
non solo. Perché il terzo
posto conquistato nel 2009
spingerà molti curiosi a
recarsi sulle gradinate
dello stadio senza barriere.
Dimenticati i problemi
del pacchetto difensivo,
Ciarlariello ha recuperato
e domenica sarà della contesa,
la parola d’ordine in
casa Olympia è quella di
centrare il terzo successo
consecutivo. Impresa non
di poco conto considerato
che i marchigiani detengono
il record di essere la
squadra meno perforata
del girone. Tuttavia l’undici
del presidente Carmine
Masciotra ha l’obbligo
nonché l’onere di provarci
con tutte le proprie forze.
E quella contro la Recanatese
sarà anche la gara
degli esordi. Quello di Fabio
Alleruzzo in versione
terzino destro, in sostituzione
dello squalificato Pifano
e ancora il ritorno di
Roberto Aquaro davanti il
suo pubblico.
● Ieri mattina il portiere
Luca Zoghaib non si è allenato
per un attacco influenzale.
● E’ attesa per la giornata
odierna la firma dello
juniores scuola Foggia,
Salvatore Capocchiano
(91). L’esterno di destra
visto il precedente tesseramento
con il Fasano, dovrebbe
approdare in alto
Molise a titolo definitvo.
● Continua a far parlare
di se a suon di gol. Si tratta
del centravanti della juniores,
Di Matteo che dopo
aver firmato una personale
tripletta contro il Chieti
ha toccato quota 20 marcature.
Ieri Di Matteo ha
ricevuto i complimenti dal
tecnico della prima squadra
Massimo Agovino che
però dice: «In serie D è
tutt’altra musica». mdo
la velocità e il dribbling di
Di Vito, la tecnica e il cuore
di capitan Orlando. Gli
inviti sono partiti, firmati
da Massimo Agovino.
Quanti vorranno finalmente
ammirare un tridente,
che per un motivo o
un altro non è stato possibile
schierare durante le
scorse partite, sono pregati
di recarsi domenica allo
stadio «Civitelle». C’è
grande entusiasmo in alto
Molise in vista della gara
che vedrà i granata opporsi
alla Recanatese. E il
termometro sale proprio
in virtù della mossa che il
tecnico si appresta a fare
nel reparto avanzato. Ma
non solo. Perché il terzo
posto conquistato nel 2009
spingerà molti curiosi a
recarsi sulle gradinate
dello stadio senza barriere.
Dimenticati i problemi
del pacchetto difensivo,
Ciarlariello ha recuperato
e domenica sarà della contesa,
la parola d’ordine in
casa Olympia è quella di
centrare il terzo successo
consecutivo. Impresa non
di poco conto considerato
che i marchigiani detengono
il record di essere la
squadra meno perforata
del girone. Tuttavia l’undici
del presidente Carmine
Masciotra ha l’obbligo
nonché l’onere di provarci
con tutte le proprie forze.
E quella contro la Recanatese
sarà anche la gara
degli esordi. Quello di Fabio
Alleruzzo in versione
terzino destro, in sostituzione
dello squalificato Pifano
e ancora il ritorno di
Roberto Aquaro davanti il
suo pubblico.
● Ieri mattina il portiere
Luca Zoghaib non si è allenato
per un attacco influenzale.
● E’ attesa per la giornata
odierna la firma dello
juniores scuola Foggia,
Salvatore Capocchiano
(91). L’esterno di destra
visto il precedente tesseramento
con il Fasano, dovrebbe
approdare in alto
Molise a titolo definitvo.
● Continua a far parlare
di se a suon di gol. Si tratta
del centravanti della juniores,
Di Matteo che dopo
aver firmato una personale
tripletta contro il Chieti
ha toccato quota 20 marcature.
Ieri Di Matteo ha
ricevuto i complimenti dal
tecnico della prima squadra
Massimo Agovino che
però dice: «In serie D è
tutt’altra musica». mdo