domenica 13 dicembre 2009
Le pagelle di Nuovomolise
Pezone 6 - Sa di giocare
titolare solo venerdì sera.
Si guadagna la pagnotta
nel primo tempo quando
d’istinto salva il risultato
su inzuccata di Ruggiero.
Nulla può su Colella lasciato
solo. A diciassette
anni dimostra di non sentire
la pressione di una gara
così importante. Bisogna
lavorarci, ma non può che
migliorare. Pifano 7,5, -
Un treno, anzi un pendolino
che non conosce ostacoli.
A tratti impressiona per
la facilità con cui rientra
in difesa dopo essersi proposto
in attacco. Chapeau,
davanti un calciatore del
genere. Litterio 7,5 - Un
flipper sulla corsia di sinistra.
Gli avversari non riescono
a contenerlo. Ancora
una volta nel gioco aereo
dimostra a tutti che l’altezza
non è indispensabile.
Tammaro 7 - Questa volta
non va in gol ma a centrocampo
detta tempi allucinanti
e poi che dire quando
veste ancora i panni si
assistman.... Ciarlariello
7 - Agovino lo recupera in
extremis, lui risponde presente.
In difesa è superlativo
su Colella al quale
concede davvero ben poco.
Rojas 8 - The King della
difesa granata. Il migliore
in campo in assoluto. Se
l’Agnone porta a casa tre
punti grandi meriti vanno
a lui che sfoggia giocate di
alta scuola e soprattutto di
altre categorie. Agnone lo
ama. Alleruzzo 7,5 - Su di
lui nutrivamo pochi dubbi,
la riprova è arrivata contro
la vice capolista L’Aquila.
Si adatta nel ruolo di
esterno destro alto e lo fa
nei migliori dei modi. Gol
con dedica al suo amico
Francesco Salvatore. Dal
90’ Scampamorte sv. Di
Lullo 7 - Il suo gol è un
vero capolavoro, oltre a valere
tre punti pesantissimi.
Agovino al pari di Pezone
lo butta nella mischia. La
risposta che fornisce a centrocampo
è sotto gli occhi
di tutti. Orlando 7 - E
pensare che si cercano attaccanti
altrove quando invece
li si ha in casa. E’ proprio
vero: nessuno è profeta
in patria! Generosissimo.
Un combattete nato
che sa come guadagnarsi
una casacca da titolare al
contrario di altri... E questa
non è una polemica, ma
solo la verità dei fatti....
Dal 78’ Falco sv. Siciliano
6,5 - Non gioca ai suoi
standard naturali, contestualmente
fornisce un valido
apporto alla causa. Di
Vito 7,5 - Signori e signore
chi lo definisce un fenomeno
non sbaglia affatto. Se
solo riuscisse ad esprimersi
sempre a questi livelli
nel tempo, sicuramente
oggi non sarebbe in serie
D.

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