Da molti a fine gara è stata
definita la migliore prestazione
dell’era Agovino.
Difficile poter smentire
una simile affermazione,
soprattutto considerato la
perfezione dello schieramento
tattico che ha prodotto
schemi e palle gol
strappa-applausi. Il ds Sabelli
approva: «E’ stata
una gara stupenda, giocata
benissimo da entrambe
le squadre, complimenti a
L’Aquila che ha giocato ha
viso aperto, ma un grande
applauso consentitemelo
di farlo ai miei ragazzi,
semplicemente favolosi».
Sabelli dove l’Agnone oggi
ha vinto la gara? «Nel
metter in campo la voglia
di fare un grande risultato
contro una grande squadra.
E poi penso che a fare
il resto siano state armi
come la velocità, rapidità
e acume tattico». Sugli
esordi di Pezone e Di Lullo,
cosa dice Sabelli? «E’
la risposta a quanti dicevano
che non abbiamo juniores
di valore». Oggi a
suo avviso l’Olympia può
competere con le grandi?
«Siamo a 27 punti gli
stessi ottenuti nel girone
di andata dell’anno scorso
e mancano ancora due
giornate. Riparliamone al
giro di boa». Incoronato e
Covelli, Sabelli chi porterebbe
ad Agnone? «Se dovesse
capitarci l’occasione
giusta non ci faremo trovare
impreparati. Di sicuro
qualcuno arriverà...».
Di parere contrario il tecnico
Agovino che sui due
nomi circolati in queste
ore ammette.
«Incoronato? Non è un
giocatore dell’Agnone e
non lo sarà mai. Covelli?
Penso che l’ipotesi sia ormai
tramontata». Ma con
un Orlando così perché bisogna
andare a ’pescare’
fuori casa? «Ha perfettamente
ragione. A volte non
ci si accorge di avere tra le
mani materiale utilissimo.
Con una battuta potrei
dire che l’erba del vicino è
sempre più verde. Comunque
le qualità tecniche e
morali del capitano non
sono state mai messe in
discussione. Purtroppo c’è
la regola degli under che
spesso ti costringe a fare
delle scelte obbligate».
Dove l’Agnone ha vinto la
gara contro la vice-capolista?
«Durante la settimana,
quando prepariamo
gli incontri».
Solo questo? «E’ vero, penso
che anche a livello tattico
oggi abbiamo dimostrato
di saperci fare. O no?».
Parla di episodi a sfavore
il tecnico de L’Aquila Rinaldo
Cifaldi che al 90’
sottolinea. «E’ stata una
sconfitta immeritata e
condizionata da alcuni
episodi, vedi il secondo gol
dell’Agnone, classico tiro
della domenica ed un evidente
rigore negatoci
dall’arbitro nei minuti finali
». Stasera cosa cambia
per L’Aquila.
«Assolutamente nulla, il
campionato è ancora lungo...
» In bocca al lupo....
mdo
definita la migliore prestazione
dell’era Agovino.
Difficile poter smentire
una simile affermazione,
soprattutto considerato la
perfezione dello schieramento
tattico che ha prodotto
schemi e palle gol
strappa-applausi. Il ds Sabelli
approva: «E’ stata
una gara stupenda, giocata
benissimo da entrambe
le squadre, complimenti a
L’Aquila che ha giocato ha
viso aperto, ma un grande
applauso consentitemelo
di farlo ai miei ragazzi,
semplicemente favolosi».
Sabelli dove l’Agnone oggi
ha vinto la gara? «Nel
metter in campo la voglia
di fare un grande risultato
contro una grande squadra.
E poi penso che a fare
il resto siano state armi
come la velocità, rapidità
e acume tattico». Sugli
esordi di Pezone e Di Lullo,
cosa dice Sabelli? «E’
la risposta a quanti dicevano
che non abbiamo juniores
di valore». Oggi a
suo avviso l’Olympia può
competere con le grandi?
«Siamo a 27 punti gli
stessi ottenuti nel girone
di andata dell’anno scorso
e mancano ancora due
giornate. Riparliamone al
giro di boa». Incoronato e
Covelli, Sabelli chi porterebbe
ad Agnone? «Se dovesse
capitarci l’occasione
giusta non ci faremo trovare
impreparati. Di sicuro
qualcuno arriverà...».
Di parere contrario il tecnico
Agovino che sui due
nomi circolati in queste
ore ammette.
«Incoronato? Non è un
giocatore dell’Agnone e
non lo sarà mai. Covelli?
Penso che l’ipotesi sia ormai
tramontata». Ma con
un Orlando così perché bisogna
andare a ’pescare’
fuori casa? «Ha perfettamente
ragione. A volte non
ci si accorge di avere tra le
mani materiale utilissimo.
Con una battuta potrei
dire che l’erba del vicino è
sempre più verde. Comunque
le qualità tecniche e
morali del capitano non
sono state mai messe in
discussione. Purtroppo c’è
la regola degli under che
spesso ti costringe a fare
delle scelte obbligate».
Dove l’Agnone ha vinto la
gara contro la vice-capolista?
«Durante la settimana,
quando prepariamo
gli incontri».
Solo questo? «E’ vero, penso
che anche a livello tattico
oggi abbiamo dimostrato
di saperci fare. O no?».
Parla di episodi a sfavore
il tecnico de L’Aquila Rinaldo
Cifaldi che al 90’
sottolinea. «E’ stata una
sconfitta immeritata e
condizionata da alcuni
episodi, vedi il secondo gol
dell’Agnone, classico tiro
della domenica ed un evidente
rigore negatoci
dall’arbitro nei minuti finali
». Stasera cosa cambia
per L’Aquila.
«Assolutamente nulla, il
campionato è ancora lungo...
» In bocca al lupo....
mdo