venerdì 18 dicembre 2009
Agnone, è già Aquaromania - NuovoMolise


AGNONE, è già Aquaromania. Prima seduta di allenamento e prima gara amichevole, quella tenuta nel pomeriggio di ieri a Castel di Sangro per l’attaccante Roberto Aquaro, tornato a vestire la casacca granata dopo la parentesi di Città Sant’Angelo. E naturalmente grande attesa tra tifosi granata e addetti ai lavori per vedere all’opera il centravanti di Martina Franca che, dopo il nuovo accordo con il sodalizio di viale Castelnuovo (grazie soprattutto al gran lavoro di mediazione messo in atto da Antonio Melloni), si dice pronto a scendere in campo contro i suoi ex compagni di squadra. Perché domenica l’Olympia farà visita proprio alla Renato Curi in un match che almeno sulla carta non dovrebbe rivelarsi proibitivo per la formazione allenata da Massimo Agovino. Che nel frattempo nel test contro i sangrini ha voluto tastare la condizione fisica di Aquaro, inserendolo dal primo minuto di gioco. «E’ come se non se ne fosse mai andato ha detto il tecnico commentando la prestazione di Aquaro ricordava a perfezione movimenti e schemi, posso dire che sono molto soddisfatto». Robygol non ha segnato, in compenso ha centrato un palo e ha dato prova che l’intesa con Di Vito e Alleruzzo funziona. Avete capito bene: AlleruzzoAquaroDi Vito, ma ve lo immaginate un tridente del genere? Agovino ci sta pensando e non è da escludere che possa affidare a loro le chiavi del reparto avanzato contro l’Angolana. Così Aquaro prenderebbe il posto di capitan Orlando, per il resto l’undici da schierare sarebbe identico a quello vittorioso su L’Aquila, vista l’indisponibilità di Francesco Grieco. A proposito gli esami ai quali il classe ’91 si è sottoposto in settimana hanno escluso lesioni al menisco, tuttavia dovrà restare fermo ancora qualche giorno. Una circo stanza che dà il via libera tra i pali a Pezone (’92), visto all’opera nell’anticipo di sabato. Complice un affaticamento muscolare, Agovi no nell’amichevole del «Patini» non ha voluto rischiare il difensore centrale Bruno Pesce Rojas, al suo posto Scampamorte (’88). Per la cronaca l’incontro si è concluso con la vittoria dei giallorossi per tre reti a due. In gol per l’Agnone nel secondo tempo Orlando su rigore ed un rigenerato Alto Raffa (’89). Mercato La società di Carmine Masciotra nella giornata di ieri ha svincola to il portiere classe ’90, Roberto D’Ippolito, che non è riuscito a trovare spazio nell’undici titolare in questi mesi. Resta sotto osservazione l’esterno di destra ex Fasano, Salvatore Capocchiano (’91), che se convincerà il direttore sportivo Maurizio Sabelli verrà tesserato la prima settimana di gennaio e quindi sarà disponibile nella gara interna contro la Recanatese.


postato da Ufficio Stampa alle