NEL Trivento che vince e vola al terzo posto in classifica, ha saputo ritagliarsi un posto importante. Con i suoi dribbling, i suoi gol e i suoi assist ha conquistato un po’ tutti tifosi compresi.
Davide Borrelli è stato uno degli acquisti più azzeccati del duo FalcioneGriguoli e sul campo ha ripagato la fiducia di Carannante con bellissime prestazioni, come quella di domenica nel derby contro il Bojano. Gli è mancato solo il gol.
Per la verità la grande occasione l’ha avuta ma dopo aver messo a sedere Polise ha sparato incredibilmente alto. «E’ vero ammette il giocatore di Guglionesi è stata una grande occasione quella che ho sprecato. Ancora non posso crederci (sorride). Ho fatto benissimo la cosa più difficile, il dribbling sul portiere e ho sbagliato la cosa più facile. Pazienza».
Cosa le è mancato per completare il capolavoro? «Diciamo che ho preferito la potenza alla precisione e questo mi ha penalizzato. Onestamente non pensavo di sbagliare e invece è successo».
Chi le ha insegnato a saltare l’uomo così bene?
«Nessuno in particolare. E’ una cosa che ho dentro, mi piace e mi riesce sempre abbastanza bene».
C’è un giocatore al quale si ispira di solito?
«Il mio idolo è Roberto Baggio. E’ il giocatore che quando giocava mi piaceva di più».
Parliamo del Trivento. Contenti per la vittoria nel derby? «Sì perché, risultato a parte, chi è venuto a vedere la partita penso che si sia divertito. A mio avviso è stato un gran bel Trivento. Sapevamo che il Bojano aveva qualche problema societario e non era tranquillo ma non abbiamo sbagliato praticamente nulla».
Parlare di salvezza per una squadra terza in classifica è riduttivo non crede? «Nel calcio non bi sogna dare nulla per scontato. Il gruppo c’è ed è solido, le potenzialità non ci mancano. Guardiamo ad una partita per volta e alla fine tireremo le somme».
II modulo che adotta mister Carannante è molto offensivo ma sembra che vi trovate molto bene. Conferma? «E’ offensivo sicuramente ma se noi esterni diamo una mano ai centrocampisti in fase di non possesso, le cose ci riescono molto bene. Ed è quello che sta succedendo».
C’è qualche compagno di reparto con il quale si trova meglio? «No siamo tutti grandi amici sia in cam po che fuori oltre ad essere ottimi calciatori e questo ci aiuta a rendere al massimo».
Domenica andate a fare visita al Chieti che ha vinto in casa del Campobasso nell’ultimo turno di campionato. Che partita si aspetta? «E’ una partita difficile come lo sono tutte del resto. Conosco un paio di giocatori e posso dire che sono validissimi. In avanti sono molto abili e brevilinei per questo dovremo stare molto attenti». Sognare è possibile.
mercoledì 25 novembre 2009
«Questo è un grande Trivento» NuovoMolise
postato da Ufficio Stampa alle 11:30 PM
«Questo è un grande Trivento» NuovoMolise
postato da Ufficio Stampa alle 11:30 PM