sabato 14 novembre 2009
presentazione della giornata
DALLA REDAZIONE -

Lì dietro, le inseguitrici non mollano di un centimetro: L'Aquila e la Santegidiese sono braccate dalle quotate Atessa VdS e Chieti. E sperano di restare aggrappate alla vetta ancora per tanto tempo. A L'Aquila è alle porte un'altra prova di maturità. Nel capoluogo di regione, infatti, arriverà l'inguaiato Campobasso. Martedì, in seno al club rossoblù, si è consumata l'ennesima rivoluzione della gestione Capone. Nucifora (ha presentato le dimissioni), e Paolucci (sollevato dall'incarico) hanno fatto le valigie. Al loro posto, sono arrivati La Cava (in passato ha allenato il Bojano) e Molino (l'ex attaccante ricoprirà il ruolo di direttore sportivo). La nuova avventura - ma non è il caso di fare drammi, visto che il nuovo allenatore ha sostenuto il primo allenamento solo ieri pomeriggio - non è iniziata nel migliore dei modi. Il Lupo ha infatti rimediato tre scoppole, in Coppa, col Matera.

La "guerra dei comunicati", invece, ha elettrizzato la settimana de L'Aquila Calcio: la trasferta di Canistro ha lasciato in dote una scia infinita di polemiche. Passando al calcio giocato, Rinaldo Cifaldi recupererà sia il faro di centrocampo, Ruscitti, che Maurizio Ianni, in ballottaggio con Natalucci. In avanti, non è certa la presenza di Colella (il tandem titolare potrebbe essere composto da Sparacio e Vaglini).

Domenica scorsa, l'Atessa VdS si è buttata alle spalle il momento-no. Ed è tornata ad esprimersi sui ritmi che tutti conosciamo, come confermano le quattro reti con le quali è stato affondato il Miglianico. Nel fine settimana, al "Montemarcone" arriverà dunque il Real Montecchio, ultimo in classifica. Ma, accantonando per un secondo la posizione in graduatoria, anche altri numeri aiutano a capire l'enorme gap esistente tra le due squadre: se L'Atessa può vantare l'attacco più forte del girone (25 reti all'attivo), il reparto avanzato marchigiano è andato a segno appena due volte (formazione meno prolifica del girone). Sulla carta, l'undicesimo turno per i sangrini dovrebbe essere poco più impegnativo di una sgambata infrasettimanale. Ma mister Giandonato (nella foto), com'è logico che sia, non si fida. E, in settimana, ha tenuto tutti sulla corda: ogni domenica, nel girone F, i colpi di scena non mancano mai.

E' il Chieti la squadra più in forma del momento. Ha inanellato una serie di tre vittorie consecutive, non subisce gol da altrettante partite e si è assestato a tre lunghezze dalla vetta. Ecco perchè, qualora contro la Civitanovese venisse fatto bottino pieno, i teatini tenterebbero il primo assalto della stagione alla vetta della classifica. Proprio domenica è stata organizzata la "partita-Telethon", un'iniziativa che conferma la volontà della dirigenza neroverde di conciliare sport e solidarietà. Dall'infermeria però arrivano brutte notizie: ieri non si è allenato Danilo Scibilia, alle prese con un attacco influenzale; la sua presenza è a rischio. Se non dovesse farcela, il suo posto - sulla corsia di destra - potrebbe essere ereditato da Esposito (domenica autore di un buono "spezzone di partita). Tornerà a disposizione Stefano Romano. Ma è ancora presto per dire se Vivarini deciderà di utilizzare il trequartista sin dal primo minuto (le possibilità, al momento, non sono altissime). Ancora out Di Giovanni e Gialloreto.

Bloccata la capolista, il Casoli non ha alcuna intenzione di fermarsi. Nell'unico derby di giornata, i gialloblù faranno visita alla Renato Curi Angolana. Entrambe le formazioni, stanno attraversando un periodo magico: gli angolani hanno vinto tre partite consecutive, i casolani non sono lontani dalla zona play-off (distante tre punti). Pasquale Logarzo, che tornerà in panchina dopo la squalifica, può esultare per i rientri di Della Bianchina, Piccirillo e Partipilo. Ma, al tempo stesso, deve fare i conti con l'assenza di Marmorini. Per via di una distorsione alla caviglia, il centrocampista frentano resterà fuori per circa un mese. Passando all'Angolana, è lunga (tra influenzati ed acciaccati) la lista dei calciatori in forse: Pirozzi, Traini, Del Grosso, Bordoni e De Matteis non sono al top.

L'inaspettato esonero di Emidio Sabatelli ha movimentato la settimana del Morro d'Oro. Alla corte del presidente Malvone, è arrivato Tommaso Volpi. Il tecnico laziale avrà a disposizione pochi giorni per conoscere i suoi nuovi ragazzi. Ma, nonostatante tutte le attenuanti del caso, dopo la sconfitta di Chieti la reazione è d'obbligo. Anche se l'avversario di turno si chiama Atletico Trivento. Il nuovo mister potrà fare affidamento su tutto l'organico a sua disposizione, mentre Carannante dovrà fare i conti con qualche assenza. Resteranno in tribuna lo squalificato Voria, i lungodegenti Ferrreyra, Monaco Di Monaco e Bernardi e gli infortunati Colella e De Gennaro.

Le situazioni di Canistro e Miglianico, anche se completamente diverse, sono accomunate dalle battute d'arresto accusate nell'ultimo turno di campionato. I rovetani sono attesi al "Civitelle" di Agnone. Un campo difficilissimo da violare, sia per le condizioni ambientali che per le qualità del collettivo granata. Ancora shoccato dopo la sconfitta con L'Aquila (sino ad una manciata di minuti dal termine, i rovetani erano in vantaggio), Iodice nelle prossime ore dovrà risolvere un paio di rebus: le presenze di Corsi e di Di Genova sono in dubbio, mentre Morelli e De Luca resteranno in infermeria.

Gara alla portata per il Miglianico, di scena a Sant'Elpidio a Mare. Ma Donatelli dovrà fare attenzione. Perchè, domenica scorsa, l'Elpidiense Cascinare è riuscita nell'impresa di ottenere tre preziosissimi punti sul prato del "Nuovo Romagnoli" di Campobasso. Ancora tante assenze per il clan miglianichese: Campanella, Palena, Ciampoli e Lomma sono out. E' proprio un momentaccio...

Gianluca Lettieri


postato da Ufficio Stampa alle