Sabelli: Che peccato quei pali...
«SE vivisezioniamo l’intera gara e andiamo a prendere le azioni da gol create su entrambi i fronti, penso, anzi sono convinto, che questi sono due punti persi, al contempo non bisogna dimenticare di aver giocato contro una grandissima squadra costruita per vincere il campionato. Dico che il pareggio di oggi per noi è molto importante».
A parlare così è il tecnico dell’Agnonese, Massimo Agovino, soddisfatto del risultato ottenuto contro la Santegidiese. «Nel primo tempo abbiamo assistito ad un match con ritmi da capogiro e che difficilmente si vedono in questa categoria, nella ripresa il calo sotto l’aspetto dell’intensità era naturale, ma ripeto: sono contento di quanto hanno fatto vedere i miei ragazzi».
Di Vito... in nazionale, Agovino cosa replica.
«Fabio è un grandissimo giocatore, ma parliamo del collettivo. Un gruppo eccezionale che se resta con i piedi per terra potrà togliersi ancora tante soddisfazioni».
A partire dalla prossima trasferta di Casoli?
«E’ una gara difficile che però verrà giocata su un rettangolo in sintetico e dunque a noi molto congeniale, cercheremo di allungare la striscia di risultati positivi in trasferta dove ad oggi non abbiamo mai perso».
Si rivolge alla dea bendata il direttore sportivo, Maurizio Sabelli che dichiara: «Se oggi avessimo avuto un po’ di fortuna dice in riferimento ai due legni colpiti da Di Vito adesso staremmo a parlare di altro. La cosa che mi è piaciuta di più dell’Agnone? La grandissima reazione dopo il momentaneo svantaggio, contro una signora squadra come ha dimostrato di essere la Sant non era affatto scontata. Dico bravi a tutti».
In ultimo il ’direttore’ pressato in merito alla riapertura del calcio mercato di dicembre annuncia novità. Soprattutto nel reparto avanzato. «Qualche giocatore considerato il poco spazio avuto ci ha chiesto di andare via, noi lo asseconderemo». Si tratta dell’attaccante Fabio Alterio, al suo posto ha annunciato Sabelli arriverà ad Agnone una prima punta. L’identikit, nonostante le bocche cucite, porta dritto ad Antonio Giulio Picci, classe ’85 e con trascorsi in serie C2 a Vasto, Vigor Lamezia e Vittoria. L’anno scorso con la casacca del Castel San Pietro (D) in 26 gare ha messo a segno 14 reti. mdo