domenica 8 novembre 2009
L'Aquila vola in classifica
LUCO DEI MARSI -

Nonostante il terreno allentato per la pioggia, è stata una bella partita quella vista al "Comunale" tra il L. Canistro e L’Aquila. Il risultato finale ha premiato gli aquilani, ma i marsicani, in vantaggio sino ad un quarto d’ora dal termine, sono stati puniti da un grossolano errore della difesa proprio mentre l’arbitro stava per dichiarare la fine delle ostilità. Il pareggio, forse, sarebbe stato il risultato più giusto per le occasioni create dalle due squadre.

Partiamo proprio dai secondi finali. Il L. Canistro è in avanti: sono tre i difensori locali a presidiare l’area. Gli aquilani recuperano palla ed una palla viene scodellata in area: Antonelli avrebbe potuto far scorrere la palla verso il portiere ed invece, in precarie condizioni di equilibrio, colpisce di testa il pallone che finisce sulla schiena del proprio compagno, D’Andrea, il quale, nel tentativo di recuperare il pallone, si gira di scatto e scivola, consegnando il pallone sui piedi dell’accorrente Pietrella (nella foto) che calcia al volo e segna. Neanche il tempo di mettere di nuovo la palla al centro che arriva il triplice fischio finale: una vera e propria beffa.

La cronaca è ricca di spunti: nel primo tempo si evidenzia una leggera supremazia territoriale de L’Aquila. Nella ripresa, invece, c’è tanto L. Canistro, eccezion fatta per i minuti finali. Al settimo minuto il tiro di Marangon da fuori area il pallone termina alto. Due minuti dopo la punizione di Pietrella viene parata dal portiere Fontanarosa. La partita è vivace ed al 14’ lo spunto di Regner termina con un preciso tiro rasoterra, ma il pallone finisce fuori a fil di palo.

È un continuo batti e ribatti e le emozioni non mancano. Infatti, alla mezz’ora, una punizione dalla destra di Villa finisce in piena area biancazzurra: Sparacio raccoglie ed infila in rete, ma il guardalinee vanifica il tutto, segnalando il fuorigioco dell’attaccante rossoblu. I padroni di casa rispondono un minuto dopo, ma la conclusione di Pozzebon è leggermente alta. L’Aquila va vicinissima al goal al 37’: è bravo per due volte consecutive Fontanarosa, prima a deviare con la punta delle dite un cross per Vaglini, ben appostato, ed immediatamente dopo a respingere su Sparacio il quale aveva prontamente raccolto la deviazione.

Nel secondo tempo appare subito più convincente il L. Canistro che ci prova quando non sono passati neanche due minuti dal ritorno dagli spogliatoi: lo slalom di Marangon termina con un diagonale impreciso. Ci provano anche Coppitelli e Pezzon, ma la palla non vuole saperne di entrare. Ciononostante il gol è nell’aria: difatti, poco dopo, Regner prende palla e s’invola sulla fascia sinistra, tallonato da Cavasinni; giunto al limite dell’area, l’argentino lascia partire un diagonale che s’insacca a fil di palo alla sinistra del portiere ospite.

Al quarto d’ora i rossoblu si vedono annullare un altro goal, questa volta per off-side di Vaglini. Il L. Canistro, comunque, controlla bene la partita mentre L’Aquila, nel tentativo di pareggiare, si espone agli attacchi dei marsicani; funziona bene la linea difensiva dei padroni di casa: spesso gli attaccanti aquilani cadono nella trappola del fuorigioco. La partita scorre tranquilla e la fatica si comincia a far sentire per tutti i protagonisti in campo. Ma il finale di partita si rivela pirotecnico.

Mancano tredici minuti al triplice fischio finale quando l’arbitro concede benevolmente una punizione dal limite a favore de L’Aquila. Sul punto di battuta si porta Colella: il pallone viene deviato da un difensore del Canistro, finendo in rete all’incrocio dei pali alla destra del portiere. È solo il preludio alla beffa che si materializza a fine incontro, come già detto prima.

Ecco il tabellino dell’incontro:

LUCO CANISTRO – L’AQUILA 1-2 (0-0)

LUCO CANISTRO: Fontanarosa 6.5, Zazzara 6, Antonelli 6, Coppitelli 7, D’Andrea 6, Marinilli 6, Marangon 6, Ciurlia 7 (22’st Corsi 6), Pozzebon 6 (30’st Sebartoli n.g.), Genova 6, Regner 7 (40’st Sabatini). A disposizione: Di Girolamo, Ciaprini, Puleio, Muratore. Allenatore: Fabio Iodice

L’AQUILA: Modesti 6, Cavasinni 6, Nardoianni 6 (34’st Di Nardo n.g.) , Serafini 6, Di Francia 7, Natalucci 6.5, Pietrella 7, Recchiuti 6 (20’st Colella 7), Sparacio 7, Villa 6 Vaglini 6 (44’st Jaho n.g.). A disposizione: Giambuzzi, Rossi, Tavarozzi, Martelluzzi. Allenatore: Domenico D’Eugenio (Rinaldo Cifaldi squalificato)

Arbitro: Manuele Verdenelli di Foligno 6 (Apruzzese e Chiocchi di Foligno)

Ammoniti: Fontanarosa, Coppitelli e Di Genova (L.Canistro); Cavasinni e Serafini (L’Aquila)

Reti: 10’st Regner (L. Canistro), 32’st Colella (L’Aquila), 50’st Pietrella (L’Aquila)

Note: 400 spettatori circa

Remo Ruscitti


postato da Ufficio Stampa alle