In svantaggio ad otto minuti dal termine dopo essersi vista annullare due gol e con la paura di dover giustificare la seconda sconfitta stagionale. Ed invece ecco il finale che non ti aspetti: due gol nel giro degli ultimi dodici minuti (recupero compreso) per la vittoria del cuore, come la definirà Rinaldo Cifaldi a fine gara.
Magie del calcio, L’Aquila in paradiso, Canistro all’ inferno. Con tanto di coda polemica e discussioni a suon di dichiarazioni e comunicati a mezzo stampa.
Per passare al calcio giocato ed al lato tecnico, invece, "una delle vittorie più belle della carriera, forse la più bella – così ha definito il successo di Canistro il difensore aquilano doc, Nicola Di Francia (nella foto) – sofferta, meritata ed ancora più esaltante perché giunta all’ ultimo minuto. Una partita combattuta, vinta al 94’ dopo due gol annullati che anche gli addetti ai lavori hanno faticato a definire irregolari, giunta, per me che sono aquilano, con la maglia dell’ Aquila indosso. Una festa, per noi è stata una festa da condividere con i tanti tifosi rossoblu presenti".
"E’ vero, una vittoria sofferta quanto bella – ha confermato un Rinaldo Cifaldi che ha colto però l’occasione anche per gettare acqua sul fuoco dell’entusiasmo – un successo importante perchè ci ha permesso di agganciare la vetta, ma che non deve cambiar nulla nel nostro atteggiamento mentale, tanto più alla vigilia di un momento così delicato come quello che ci si prospetta nei prossimi giorni. Credo che L’Aquila abbia anche meritato, visto che a Canistro ci sono stati annullati due gol per non so quale fuorigioco, ma l’importante per noi era solo vincere".
"Sono molto contento per Colella che entrando ha trovato subito la via del gol – ha continuato Cifaldi – ma vorrei ringraziare tutti i ragazzi perché è la prima volta che mi trovo ad allenare giocatori che pur convalescenti da infortuni o non in condizione vogliono comunque essere della partita. Questo è sacrificio ed attaccamento alla causa. Una prestazione con il cuore contro un’ottima squadra, tra l’ altro con sette fuoriquota fin dall’ inizio".
Un plauso, in effetti, andrebbe fatto alla nutrita pattuglia di fuoriquota che anche a Canistro si è fatta trovar pronta per l’occasione. Nella circostanza ha davvero ben figurato, con una prestazione attenta ed ordinata, il difensore Roberto Natalucci. "Non ha sbagliato nulla – ha commentato Di Francia, il compagno di reparto che domenica lo ha affiancato in difesa – conoscevo Roberto da Morro d'Oro, quindi sapevo delle sue qualità. Prima della partita abbiamo parlato, mi sono permesso di dargli dei consigli. Per il resto ha fatto tutto lui trovando la giusta convinzione per affrontare una partita del genere. Ma devo dire che, come a Roberto, va riconosciuto a tutti i fuoriquota di fare con dedizione quello che tutti ci aspettiamo da loro. Si fanno trovar pronti allenandosi bene e cercando di raggiungere la miglior condizione".
Intanto domenica al ‘Fattori’ arriva il Campobasso, un cliente assai scomodo di questo periodo, essendo reduce dall’ esonero di mister Paolucci, dalle dimissioni del ds Nucifora e dall’ affidamento della guida tecnica a Sergio La Cava. "Spero di affrontare il Campobasso con lo stesso spirito di sacrificio mostrato dai ragazzi a Canistro – ha chiosato Cifaldi – arriveranno all’Aquila per riscattare un periodo negativo e saranno di conseguenza avversario ostico da prendere con le molle. Occorrerà quel carattere, quella voglia di dare il proprio contributo alla causa e quella personalità che i ragazzi stanno dimostrando partita dopo partita."
"Ci stiamo preparando al meglio seguendo i consigli del mister – gli ha fatto eco Di Francia – il Campobasso è un avversario temibile, soprattutto ora che i giocatori si impegneranno al massimo per scaricare le colpe dei risultati negativi sull’allenatore precedente, come spesso avviene nel calcio in seguito ad un esonero. Aria di rivoluzione in terra molisana? Mancano ancora sette partite al mercato di dicembre, quindi è normale che tutti cercheranno di mettersi in mostra per rimanere o per trovare una sistemazione migliore a dicembre".
"Restano comunque una corazzata – ha continuato il numero cinque rossoblu – il cui punto di forza rimane l’ attacco. Ghirardi e Covelli sono un duo ben assortito e complementare, tra le avversarie penso la coppia d’ attacco più forte insieme a Bucchi e Buttazzoni della Sant. Dovremo fare buona guardia, con Natalucci o Ianni che sia".
A proposito, buone notizie dall’ infermeria. Nonostante gli acciacchi di vari componenti della rosa, sembrano aver recuperato dai propri guai fisici sia Maurizio Ianni, che si candida quindi a sostituire lo squalificato Ruggiero, sia il metronomo Davide Ruscitti la cui assenza tanto ha pesato nell’ economia del gioco rossoblu nelle ultime due partite. Da martedì entrambi hanno ripreso a lavorare in gruppo, sarà dunque mister Cifaldi, con tutte le precauzioni del caso, a sciogliere ogni riserva circa un loro utilizzo già per domenica prossima.
Al.Fa.