lunedì 16 novembre 2009
La cronaca di NuovoMolise - MDO
UN GOL di rapina di Grieco,
una prodezza balistica
di capitan Di Vito e un opportunismo
di ’bomber’ Pifano
(arrivato a quota tre
marcature) fanno sorridere
l’Agnonese, che dopo due
giornate di astinenza torna
a dialogare con la vittoria.
Massimo Agovino vuole
dare vivacità al reparto offensivo,
finito sul banco degli
imputati nelle ultime
apparizioni e allora ad inizio
gara il tecnico granata
sorprende tutti e schiera
un insolito 3-3-1-3. Naturalmente
il nuovo modulo
comporta dei rischi soprattutto
in difesa, ma il tecnico
altomolisano ne è consapevole,
se ne assume le responsabilità
e alla fine, ancora
una volta, la mossa risulta
essere vincente.
Il tutto in attesa che la
società torni sul mercato di
riparazione quando, molto
probabilmente, preleverà
uno tra Roberto Aquaro e
Ciccio Covelli, nonostante
dal quartier generale di
viale Castelnuovo continuano
a smentire. Sa soffrire
l’Agnonese che nei
primi 25 minuti di gioco rischia
di capitolare più volte.
Infatti, al 3’ su un angolo
battuto da Corsi, Cianfrini
di testa manda di
poco a lato. La risposta è di
Venditto (6’), ma l’esterno
di casa non inquadra la
porta.
Così è la volta di Sebartoli
che al 14’in area vince
una serie di rimpalli, calcia
a colpo sicuro in porta e
sfiora il palo. Un minuto
più tardi è ancora Luco
Canistro pericoloso con Regner,
la conclusione dalla
distanza è smanacciata in
angolo da un sempre attento
Zoghaib. L’Olympia
arranca, malgrado Alleruzzo
al 17’ fa gridare al
gol, ma il pallone si stampa
solo sull’esterno della
rete. Capovolgimento di
fronte, Pozzebon, classe 88
e un fisico da granatiere,
viene lanciato a rete tuttavia
a tu per tu con Zoghaib
si lascia ipnotizzare e appoggia
tra le braccia del
portierone lombardo. Al 22’
si vede Di Vito nell’area
piccola avversaria ma nel
momento di calciare in
porta si fa anticipare da
un difensore avversario.
La gara è vivace e scivola
sui binari dell’equilibrio.
Al 26’ una punizione da distanza
siderale di Ciurlia
mette i brividi a Zoghaib
che devia ancora in angolo.
Agovino sbraita in panchina,
pretende dai laterali
più dinamismo e Venditto
che è proprio lì sotto non se
lo fa ripetere. Così al 29’
l’ex Savoia prende palla a
centrocampo, supera un
paio di avversari e serve
Improta che spizza a centro
area, dove arriva come
un treno Grieco che fa uno
a zero. E’ ancora lo juniores
lucano al 32’ a procurarsi
una punizione dal
vertice desto. Sulla palla
Siciliano che spara in porta,
Fontanarosa repinge
goffamente ma sia Improta
che Pifano non riescono
a superarlo. Poi il capolavoro
griffato Fabio Di Vito.
Minuto 39, il capitano riceve
palla spalle alla porta,
stoppa, si gira e con sinistro
diabolico s’inventa
una parabola d’antologia
che folgora Fontanarosa.
E’ standing ovation. Nemmeno
il tempo di gioire e il
Luco accorcia con Serbatoli.
La difesa di casa sulla
corsia di destra gioca alle
belle statuine, l’esterno
marsicano ne approfitta e
dopo una galoppata in solitaria
con un piattone supera
Zogahib. La ripresa si
apre subito con un palo
pieno centrato da uno scatenato
Grieco (57’). Poi PIfano
(68’) cala il tris con un
tiro-cross dalla destra che
grazie alla complicità di
Grieco inganna Fontanarosa
e finisce nel sacco. IL
Luco non ci sta e solo tre
minuti più tardi si procura
un calcio di rigore per un
fallo di mani del neo entrato
Salvatore. Pozzebon trasforma
e l’Agnone rimane
in dieci per l’espulsione
dello stesso difensore di
casa che protesta troppo
nei confronti di Sambi di
Ravenna.
Nei minuti finali ancora
Grieco a chiamare in causa
Fontanarosa (86’), mentre
in pieno recupero (93’), la
giacchetta nera romagnola
sorvola su un fallo di mani
di Rojas in area granata.
Per oggi può andare bene
così....
L’Agnone vince e torna a
respirare aria d’alta quota...

postato da Ufficio Stampa alle