CHIETI -
E’ stata una settimana bollente, burrascosa, piena di inconvenienti. Prima la sconfitta contro la Civitanovese, macchiata dalle discutibili decisioni del signor Panacci di Gubbio. E già fermandosi al risultato (0-2), si capisce che questa è stata una mazzata tremenda, perché il Chieti arrivava da tre vittorie consecutive. Poi, oltre il danno è arrivata anche la beffa. Tradotto: la scure del Giudice Sportivo si è infatti abbattuta sul Chieti. Come dimostrano le tre giornate a porte chiuse, la multa salata (tremila euro) ed i turni di squalifica (due a testa) inflitti a Romano, Mucciante e Ferretti. Ma non c’è tempo di piangersi addosso.
I ragazzi di Vivarini, infatti, oggi cercheranno il riscatto su uno dei campi più tosti del girone: il ‘Nuovo Romagnoli’ di Campobasso (fischio d’inizio alle 14.30). Nel capoluogo molisano soffia un vento nuovo, carico di buon umore. L’addio di Paolucci è stato doloroso, ma i rossoblù si sono rimessi in carreggiata buttando giù dalla vetta L’Aquila. Logico pensare che, anche se una parte di tifoseria continua a contestare la proprietà, la vittoria della scorsa settimana abbia ricreato un cauto ottimismo nell’ambiente molisano.
E’ stata una vigilia difficile per Vincenzo Vivarini. Alle squalifiche di tre potenziali titolari, si aggiungono altri tre forfait importanti: Safon è a letto con la febbre, mentre Di Giovanni e Gialloreto sono ancora out. Il tecnico di Ari ha avuto il suo bel da fare, insomma. Ma le assenze, seppure importanti, non destano in lui grandissime preoccupazioni. L’ex trainer dell’Angolana preferisce caricare quei calciatori che, finora, non sono stati utilizzati con continuità: "Ho fiducia nei loro confronti, possono fare bene. D’altronde, nel mercato estivo, abbiamo allestito una rosa capace di far fronte ad eventuali assenze importanti".
E ancora: "Dobbiamo riconquistare quell’entusiasmo che, domenica pomeriggio, è evaporato. Ma la cosa peggiore è un’altra…". Ossia? "Per i prossimi impegni casalinghi, perderemo la spinta dei nostri tifosi. Sarà indubbiamente un grosso handicap, ma ora dobbiamo pensare solo al Campobasso". La battuta d’arresto casalingo ha lasciato segni importanti, però "i ragazzi sono tranquilli". Tutt’altro clima, si diceva, in terra molisana: "Ho analizzato due partite dei Lupi. Con l’arrivo del neo tecnico, si è vista una squadra diversa. Più vogliosa, più motivata, più concentrata. Dovremo fare attenzione alle individualità dei campobassani, che possono fare affidamento su calciatori interessanti come Todino, Teta, Covelli e Gherardi".
Vedremo in campo il solito Chieti che parte subito all’attacco? "Nonostante le assenze, vogliamo fare risultato. L’unico modo per raggiungere il nostro obiettivo è quello di esprimersi con un gioco propositivo. Il Campobasso, dal canto suo, vorrà dimostrare di saper vincere anche davanti al pubblico amico. Credo, comunque, che i rossoblù disputeranno un campionato importante: mancano ancora tante giornate e sarà possibile colmare il gap".
Il tecnico campobassano, Sergio La Cava, fotografa così i suoi prossimi avversari: "Ben diretto da Vivarini, il Chieti è una squadra forte. Un particolare non sorride a nostro favore: dopo ogni sconfitta, i teatini si sono subito riscattati. Faremo pertanto particolare attenzione ai vari Vitone, Costa, Scibilia e Rosa, pedine importanti per la categoria".
Ultimissime. Sono tre i dubbi della vigilia: Basilavecchia (avvantaggiato) e Serpico si giocano il posto per affiancare Pepe; Esposito in settimana è apparso in forma e spera di ereditare, sulla corsia di destra, il posto di Savi; Mainella, invece, sembra avvantaggiato su Ploshtakov per duettare con Rosa. In difesa, a destra tornerà Cardinali; a sinistra, invece, giocherà Mammarella. Dubbi a parte, a centrocampo Scibilia, Costa e Vitone sono certi di partire dall’inizio. Il Campobasso non potrà contare sugli squalificati Casapulla e Iannitti. L’unico dubbio è quello relativo alla corsia sinistra di difesa. Se La Cava decidesse di lasciare in panchina Trapani (ipotesi remota), De Santis scalerebbe sulla fascia mancina e a destra verrebbe schierato De Feo.
Chieti-Campobasso ai 'raggi X'. Gare disputate in campionato: 18. Vittorie Chieti: 8 (3 fuori casa). Vittorie Campobasso: 4 (tutte in casa). Pareggi: 6. Ultima vittoria neroverde: Chieti-Campobasso 1-0 (Serie C2/C, 1989/90). Ultima vittoria rossoblu: Campobasso-Chieti 3-1 (Serie D/F, 2008/09). Gol realizzati dal Chieti: 23. Gol realizzati dal Campobasso: 12.
LE PROBABILI FORMAZIONI
CHIETI: Di Prete, Cardinali, Mammarella, Costa, Pepe, Basilavecchia (Serpico), Savi (Esposito), Vitone, Rosa, Mainella, Scibilia. Allenatore: Vincenzo Vivarini. A disposizione: Di Prete, Serpico, Cucullo, Galasso, Esposito, Sabbatini, Colacito, Ploshtakov.
CAMPOBASSO: Ascani, De Santis, Trapani (De Feo), Fazio, Manzo, Maglione, Todino, Teta, Covelli, Gherardi, Murano. Allenatore: Sergio La Cava. A disposizione: Colantonio, Cirilli, Gargiulo, Grasso, Priore, Gennarelli, Ferrentino, De Feo.
Arbitro: Stefano Raciti di Acireale.
Gianluca Lettieri
E’ stata una settimana bollente, burrascosa, piena di inconvenienti. Prima la sconfitta contro la Civitanovese, macchiata dalle discutibili decisioni del signor Panacci di Gubbio. E già fermandosi al risultato (0-2), si capisce che questa è stata una mazzata tremenda, perché il Chieti arrivava da tre vittorie consecutive. Poi, oltre il danno è arrivata anche la beffa. Tradotto: la scure del Giudice Sportivo si è infatti abbattuta sul Chieti. Come dimostrano le tre giornate a porte chiuse, la multa salata (tremila euro) ed i turni di squalifica (due a testa) inflitti a Romano, Mucciante e Ferretti. Ma non c’è tempo di piangersi addosso.
I ragazzi di Vivarini, infatti, oggi cercheranno il riscatto su uno dei campi più tosti del girone: il ‘Nuovo Romagnoli’ di Campobasso (fischio d’inizio alle 14.30). Nel capoluogo molisano soffia un vento nuovo, carico di buon umore. L’addio di Paolucci è stato doloroso, ma i rossoblù si sono rimessi in carreggiata buttando giù dalla vetta L’Aquila. Logico pensare che, anche se una parte di tifoseria continua a contestare la proprietà, la vittoria della scorsa settimana abbia ricreato un cauto ottimismo nell’ambiente molisano.
E’ stata una vigilia difficile per Vincenzo Vivarini. Alle squalifiche di tre potenziali titolari, si aggiungono altri tre forfait importanti: Safon è a letto con la febbre, mentre Di Giovanni e Gialloreto sono ancora out. Il tecnico di Ari ha avuto il suo bel da fare, insomma. Ma le assenze, seppure importanti, non destano in lui grandissime preoccupazioni. L’ex trainer dell’Angolana preferisce caricare quei calciatori che, finora, non sono stati utilizzati con continuità: "Ho fiducia nei loro confronti, possono fare bene. D’altronde, nel mercato estivo, abbiamo allestito una rosa capace di far fronte ad eventuali assenze importanti".
E ancora: "Dobbiamo riconquistare quell’entusiasmo che, domenica pomeriggio, è evaporato. Ma la cosa peggiore è un’altra…". Ossia? "Per i prossimi impegni casalinghi, perderemo la spinta dei nostri tifosi. Sarà indubbiamente un grosso handicap, ma ora dobbiamo pensare solo al Campobasso". La battuta d’arresto casalingo ha lasciato segni importanti, però "i ragazzi sono tranquilli". Tutt’altro clima, si diceva, in terra molisana: "Ho analizzato due partite dei Lupi. Con l’arrivo del neo tecnico, si è vista una squadra diversa. Più vogliosa, più motivata, più concentrata. Dovremo fare attenzione alle individualità dei campobassani, che possono fare affidamento su calciatori interessanti come Todino, Teta, Covelli e Gherardi".
Vedremo in campo il solito Chieti che parte subito all’attacco? "Nonostante le assenze, vogliamo fare risultato. L’unico modo per raggiungere il nostro obiettivo è quello di esprimersi con un gioco propositivo. Il Campobasso, dal canto suo, vorrà dimostrare di saper vincere anche davanti al pubblico amico. Credo, comunque, che i rossoblù disputeranno un campionato importante: mancano ancora tante giornate e sarà possibile colmare il gap".
Il tecnico campobassano, Sergio La Cava, fotografa così i suoi prossimi avversari: "Ben diretto da Vivarini, il Chieti è una squadra forte. Un particolare non sorride a nostro favore: dopo ogni sconfitta, i teatini si sono subito riscattati. Faremo pertanto particolare attenzione ai vari Vitone, Costa, Scibilia e Rosa, pedine importanti per la categoria".
Ultimissime. Sono tre i dubbi della vigilia: Basilavecchia (avvantaggiato) e Serpico si giocano il posto per affiancare Pepe; Esposito in settimana è apparso in forma e spera di ereditare, sulla corsia di destra, il posto di Savi; Mainella, invece, sembra avvantaggiato su Ploshtakov per duettare con Rosa. In difesa, a destra tornerà Cardinali; a sinistra, invece, giocherà Mammarella. Dubbi a parte, a centrocampo Scibilia, Costa e Vitone sono certi di partire dall’inizio. Il Campobasso non potrà contare sugli squalificati Casapulla e Iannitti. L’unico dubbio è quello relativo alla corsia sinistra di difesa. Se La Cava decidesse di lasciare in panchina Trapani (ipotesi remota), De Santis scalerebbe sulla fascia mancina e a destra verrebbe schierato De Feo.
Chieti-Campobasso ai 'raggi X'. Gare disputate in campionato: 18. Vittorie Chieti: 8 (3 fuori casa). Vittorie Campobasso: 4 (tutte in casa). Pareggi: 6. Ultima vittoria neroverde: Chieti-Campobasso 1-0 (Serie C2/C, 1989/90). Ultima vittoria rossoblu: Campobasso-Chieti 3-1 (Serie D/F, 2008/09). Gol realizzati dal Chieti: 23. Gol realizzati dal Campobasso: 12.
LE PROBABILI FORMAZIONI
CHIETI: Di Prete, Cardinali, Mammarella, Costa, Pepe, Basilavecchia (Serpico), Savi (Esposito), Vitone, Rosa, Mainella, Scibilia. Allenatore: Vincenzo Vivarini. A disposizione: Di Prete, Serpico, Cucullo, Galasso, Esposito, Sabbatini, Colacito, Ploshtakov.
CAMPOBASSO: Ascani, De Santis, Trapani (De Feo), Fazio, Manzo, Maglione, Todino, Teta, Covelli, Gherardi, Murano. Allenatore: Sergio La Cava. A disposizione: Colantonio, Cirilli, Gargiulo, Grasso, Priore, Gennarelli, Ferrentino, De Feo.
Arbitro: Stefano Raciti di Acireale.
Gianluca Lettieri