lunedì 19 ottobre 2009
L'Agnonese ci crede e ce la fa - nuovoMolise
CREDERCI sempre fino
alla fine, così l’Agnone
all’ultimo respiro ha avuto
la meglio di un coriaceo Miglianico.
Tre punti, quelli
ottenuti dai granata, dopo
novantadue minuti giocati a
corrente alternata, ma che
hanno dimostrato, se ce ne
fosse ancora bisogno, il gran
cuore dei ragazzi di Agovino,
questa volta aiutati anche
da una buona dose di
fortuna (vedi gol del raddoppio
complice un madornale
errore del portiere Palena).
Privo dello squalificato
Pifano e dell’infortunato Alterio,
il tecnico molisano
deve rinunciare dopo venticinque
minuti anche a Pesce
Rojas (sospetta contrattura).
In campo al suo posto
Ciarlariello che al pari di
Scampamorte a centro e
Salvatore sulla corsia destra
non farà rimpiangere
gli assenti. Partono con il
piede sull’acceleratore i padroni
di casa che al 7’ con
Improta sfiorano il vantaggio,
la sfera termina di un
niente dal palo dalla porta
difesa da Palena. La risposta
del Miglianico si concretizza
al 30’ quando Del Gallo
in contropiede non riesce
ad ipnotizzare Zoghaib che
si salva in due tempi. Capovolgimento
di fronte e Grieco
(31’) impegna severamente
Palena che in tuffo
manda in angolo. Nel finale
di tempo prima Salvatore
(41’) spedisce di testa sopra
la traversa un corner battuto
da Siciliano, poi Epifani
(44’) con una punizione da
oltre trenta metri impallina
sotto la traversa un esterrefatto
Zoghaib, costretto a
raccogliere il pallone nel
sacco. Una doccia gelata che
diventa tiepida alla ripresa
delle ostilità. Agovino opta
per un cambio: fuori Orlando,
dentro Alleruzzo e la
mossa si rivela azzeccata.
Infatti è proprio l’ex centrocampista
del Pomigliano
(46’) a procurarsi il calcio di
rigore su un cross dal fondo
toccato con la mano da Di
Meo. Per Masi di Bari è rigore
che Improta trasforma.
A questo punto e fino alla
fine in campo si vedrà una
sola squadra: l’Agnonese.
Tuttavia, il Miglianico,
schiacciato nella propria
metà campo, è bravo ed abile
a ribattere colpo su colpo
tentando l’affondo in contropiede.
Improta al 60’ soffia
la palla ad un avversario a
centrocampo, mette la quinta
e si dirige tutto solo in
porta, ma al momento di
calciare a tu per tu con Palena
si fa anticipare da
Ciarrotta che salva il risultato
in angolo. Dopo di che è
la volta di capitan Di Vito
che da fuori area a girare
impegna severamente Palena,
che alza sulla traversa.
Minuto 66’ si registra una
furibonda mischia in area
del Miglianico, ma sia Grieco
che Alleruzzo non riescono
a superare la linea di
porta difesa da Palena. Che
diventa stregata all’80’
quando Grieco fa esplodere
lo stadio, ma in netta posizione
di fuorigioco. Gol annullato
e tutto da rifare. Si
entra così nei minuti finali.
Al 90’ è il Miglianico ad andare
vicino al gol con un colpo
di testa a girare di Del
Gallo in area servito ottimamente
da Epifani sfuggito
come un treno a Litterio
sulla sinistra, il pallone termina
alto sulla traversa.
Nel frattempo Masi decreta
quattro minuti di recupero.
Al secondo, Salvatore sulla
corsia di destra serve Alleruzzo
che rimette a centro
area per Tammaro, lo juniores
classe 90 non indugia
un solo istante e a due passi
da Palena colpisce di testa,
che prima compie un muracolo
in tuffo ma poi incredibilmente
la mette dentro.
Sulle gradinate dello stadio
Civitelle il delirio. Il Miglianico
è affondato. L’Olympia
vola a tre punti dal prima
piazza. Ma che sofferenza!!!
Maurizio d’Ottavio

postato da Ufficio Stampa alle