Ad Agnone per… non invertire la rotta. Tradotto: in terra molisana, il Chieti cercherà di dar seguito alle due vittorie lontano dall’Angelini. Perché in trasferta, sinora, la formazione neroverde è riuscita sempre a portare a casa i tre punti.
E’ accaduto a Sant’Egidio alla Vibrata e a Recanati; accadrà pure ad Agnone? Vivarini e i tifosi neroverdi incrociano le dita… In settimana, nel frattempo, il tecnico neroverde ha cercato di analizzare gli errori commessi nel derby con L’Aquila. Anche se, risultato a parte (un buon pareggio), il Chieti si era espresso su ritmi più che discreti. Soprattutto nel primo tempo. Insomma: la speranza, in casa neroverde, è che il progetto tattico promosso da Vivarini continui a dare i suoi frutti.
Un progetto basato su un principio fondamentale, apparentemente semplice ma difficile da attuare (soprattutto in D…): evitare al minimo sindacale i lanci lunghi a scavalcare il centrocampo avversario. E giocare palla a terra, appunto.
Ieri pomeriggio, presso il campo “Celdit”, si è svolta la classica sgambata di metà settimana contro i ragazzi della Juniores. In linea di massima, le condizioni del gruppo paiono abbastanza buone. Anche se, in infermeria, si registra la presenza di qualche acciaccato. E’ il caso di Antonio Serpico, in forse per domenica a causa di qualche problemino fisico. Ieri, non ha partecipato alla partitella neanche l’estremo difensore Fabrizio D’Ettorre.
L’unica assenza scontata è quella di Achille Di Giovanni, infortunatosi alla caviglia (distorsione). Si prevedono circa due settimane di stop, ma la situazione dell’attaccante classe 1991 sarà più chiara tra qualche giorno. Per il resto, non dovrebbero esserci grosse novità nell’unici iniziale.
Potrebbe essere confermata, infatti, la squadra che aveva bloccato sul pareggio la capolista. Tra i pali, fiducia a Filippo Di Prete: il giovane portiere scuola Fiorentina, classe 1991, dovrà confermare quanto di buono fatto intravedere domenica scorsa. Per evitare di complicarsi la vita con le proprie mani, non sono concessi cali di concentrazione. In difesa, complici anche le non ottime condizioni fisiche di Serpico, sarà riproposta la coppia centrale composta dall’esperto Mucciante e dal giovane Gialloreto.
E salvo ripensamenti dell’ultimo minuto, verrà confermata la fiducia sia a Safon che a Ferretti. A centrocampo, Vivarini farà ancora affidamento sulle qualità di Vitone, affiancato da Costa. In quest’avvio di campionato, il mediano ex Centobuchi ha garantito sempre un ottimo rendimento. Sia in termini di qualità, sia sotto il punto di vista quantitativo.
Sono attese novità relative al caso-Ivan Ploshtakov. Arriverà il tanto atteso transfert? La società è apparsa ottimista, ma sinora, come confermato dalla stessa dirigenza, manca l’ufficialità. Ecco perché non bisogna sbilanciarsi più di tanto sull’intricata situazione che sta vivendo l’attaccante bulgaro. Il quale, nonostante continui ad allenarsi (tra l’altro con risultati più che apprezzabili), è costretto a vedere i propri compagni dalla tribuna. In ogni caso, in avanti sembra molto probabile la conferma di Mainella e Rosa, che saranno sostenuti sulle corsie esterne da Savi e Scibilia. Oggi, sempre sul sintetico del ‘Celdit’, è in programma una seduta mattutina (ore 9.30).
Qui Agnonese. Ieri pomeriggio, la formazione di Massimo Agovino è scesa in campo per la classica partitella del giovedì. I granata hanno affrontato il Miletto, club partecipante al campionato d’Eccellenza molisana: una buon allenamento, durante il quale il tecnico molisano ha avuto un quadro più o meno attendibile circa le condizioni generali della sua squadra.
Ma c’è una brutta ‘tegola’ per Agovino: s’è bloccato Alterio. La punta centrale, pezzo forte del mercato agnonese, durante uno scontro di gioco ha rimediato una brutta distorsione alla caviglia. Il bollettino medico non è incoraggiante: le settimane di stop saranno all’incirca tre. Al momento, l’ipotesi più probabile per sopperire a questa importante assenza è rappresentata dallo slittamento di Grieco in posizione centrale.
Il trio d’attacco verrebbe così completato dall’ex Di Vito, a sinistra, e da Venditto, sul versante opposto. Tra i convocati ci sarà Alleruzzo: il mediano, reduce da un lungo infortunio, dovrebbe però partire dalla panchina. In mediana, Tammaro (acciaccato), Siciliano e Orlando viaggiano verso la riconferma.
In difesa invece, al fianco di Salvatore, giocherà l’altro ex: Vittorio Ciarlariello. I due terzini saranno Pifano e Litterio (non al top). Una cosa è certa: indipendentemente da infortuni e acciacchi vari, in Alto Molise le emozioni sono assicurate.
Gianluca Lettieri