QUESTA la motivazione del Giudice sportivo alla base
della ’punizione’ inflitta all’Atletico Trivento ( 1.800 euro) dopo il concitato
finale nella gara con la Santegidiese. «Per avere,
al termine della gara, due persone non identificate ma
chiaramente riconducibili alla società ospitante, rivolto
agli Ufficiali di gara, nel mentre costoro stavano rientrando
nello spogliatoio, espressioni gravemente offensive
e intimidatorie. Per avere propri sostenitori intonato
cori comportanti denigrazione per motivi di razza all’indirizzo
di un calciatore di colore della squadra avversaria
in quel momento riverso a terra dopo un contrasto di
gioco. Per avere propri sostenitori, per l’intera durata
del secondo tempo, rivolto ad uno degli assistenti arbitrali
insulti e minacce. Per assembramento ostile di propri
sostenitori che, all’uscita dell’auto con a bordo la
terna arbitrale dall’impianto sportivo, rivolgeva agli ufficiali
di gara espressioni dal contenuto gravemente offensivo.
Nella circostanza veniva sferrato un violento
calcio alla portiera dell’auto».
LE ALTRE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Due giornate: Pietro Pifano (Olympia Agnonese) e Valerio
D’Antonio (Miglionico).
Una giornata: Alessandro Varchetta (Atletico Trivento)
e Pica (Recanatese).
Allenatori: una gara a Domenico D’Eugenio (L’Aquila).
della ’punizione’ inflitta all’Atletico Trivento ( 1.800 euro) dopo il concitato
finale nella gara con la Santegidiese. «Per avere,
al termine della gara, due persone non identificate ma
chiaramente riconducibili alla società ospitante, rivolto
agli Ufficiali di gara, nel mentre costoro stavano rientrando
nello spogliatoio, espressioni gravemente offensive
e intimidatorie. Per avere propri sostenitori intonato
cori comportanti denigrazione per motivi di razza all’indirizzo
di un calciatore di colore della squadra avversaria
in quel momento riverso a terra dopo un contrasto di
gioco. Per avere propri sostenitori, per l’intera durata
del secondo tempo, rivolto ad uno degli assistenti arbitrali
insulti e minacce. Per assembramento ostile di propri
sostenitori che, all’uscita dell’auto con a bordo la
terna arbitrale dall’impianto sportivo, rivolgeva agli ufficiali
di gara espressioni dal contenuto gravemente offensivo.
Nella circostanza veniva sferrato un violento
calcio alla portiera dell’auto».
LE ALTRE DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Due giornate: Pietro Pifano (Olympia Agnonese) e Valerio
D’Antonio (Miglionico).
Una giornata: Alessandro Varchetta (Atletico Trivento)
e Pica (Recanatese).
Allenatori: una gara a Domenico D’Eugenio (L’Aquila).