lunedì 14 settembre 2009
Forzacampobasso.it
CAMPOBASSO: Colantonio, De Santis, Grasso, Priore (32' st Casapulla), Cirilli, Manzo, Trapani (20 st Castiello), Teta, Gherardi, Covelli, Murano. All. Paolucci
A disposizione: Ascani, Gargiulo, Maglione, Fazio,Ferrentino.

O. AGNONESE: Zoghaib, Pifano, Litterio, Tammaro, Pesce Rojas (20' pt Salvatore), Ciarlariello, Grieco (28' st Pescetelli), Orlando (40' st Di Lullo), Alterio, Siciliano, Di Vito. All. Nunziata. A disposizione: D'Adamo, Scampamorte, Ferraro, Sciartilli.

Arbitro: Lacalamita di Bari
Ammoniti: Covelli(Cb),Teta (Cb), Ciarlariello (Ag), Orlando (Ag)
Espulso: Murano (Cb) al 25' st
Spettatori 3000 circa di cui circa 100 quelli provenienti da Agnone.

Il Selva Piana diventa subito “terra di conquista” per le avversarie del Campobasso che esordisce davanti al suo pubblico inciampando sull’Olympia Agnonese. I ragazzi di mister Agovino hanno interpretato meglio la partita e senza fare chissà quali “magie” sono riusciti a portare a casa tre punti prestigiosi ai danni di un lupo allibito e sconfortante dal punto di vista del gioco. Ovviamente c’è tempo per recuperare e migliorare ma perdere la prima partita in casa ha lasciato molto amaro in bocca. L’undici messo in campo da Paolucci ha sofferto il pressing e la copertura dei granata non riuscendo a sfondare sulle fasce dove sia Murano che Trapani sono stati ben controllati. A metà campo il solo Priore non ha potuto fare di più anche perché Teta praticamente ha fatto la bella statuina. Qualche preoccupazione ha destato anche la difesa la quale non è stata esente da errori in entrambe le realizzazioni degli avversari. Molto incerto è apparso il povero Colantonio il quale probabilmente ha sofferto un po’ l’esordio tra le mura casalinghe. Mister Paolucci avrà quindi molto da lavorare per far dimenticare in fretta questa caduta e cercare di recuperare fuori casa i punti persi contro Di Vito e compagni. Da recriminare anche un po’ sull’arbitraggio il quale ha denotato molta superficialità in alcune fasi del match dove a farne le spese è stato il Campobasso come, ad esempio, in occasione dell’espulsione di Murano accusato di aver dato una gomitata a Pifano. Il giovane granata, tra l’altro campobassano, si è inventato tutto traendo in inganno la terna arbitrale ma non la curva Nord e il resto dello stadio. Il match iniziava con il Campobasso subito in avanti con Covelli il quale al 6’ ci provava con un diagonale che finiva però a lato della porta difesa da Zoghaib. Poco dopo Gherardi andava vicinissimo al vantaggio con un colpo di testa che sfiorava il palo dopo aver ricevuto la sfera direttamente da calcio d’angolo. Poi piano piano l’Agnonese prendeva le misure al lupo imponendo così il suo gioco soffocando sul nascere quello dei padroni di casa più volte costretti ai lanci lunghi. La partita comunque non decollava e rimaneva molto brutta. Al 20’ Teta commetteva un clamoroso errore a metà campo innestando il contropiede degli ospiti, Di Vito si impossessava del pallone e faceva partire un siluro che Colantonio non tratteneva, sulla respinta arrivava Orlando il quale però, per fortuna dei rossoblu, sbagliava la conclusione. Il primo tempo si concludeva senza lodi e infamia per entrambe le formazioni. Nella ripresa i ragazzi di Paolucci iniziavano con un piglio più aggressivo e al 52’ ci provava Covelli su punizione la quale conclusione andava di poco alto sulla traversa. Ma al 59’ erano gli ospiti a passare sorprendentemente in vantaggio ad opera di Salvatore il quale approfittava di una dormita generale della difesa rossoblu per battere Colantonio. Il lupo rispondeva subito con forse l’unica azione degna di nota di Teta che, con un fulmine da fuori area, costringeva Zoghab al miracolo. Sul corner successivo era Cirilli a deviare di testa ma la palla finiva di un millimetro fuori dai pali. Al 63’ ci provava Gherardi ancora di testa ma anche in questa occasione la mira era alquanto imprecisa. Nel momento in cui il Campobasso premeva sull’acceleratore era però l’Agnonese a raddoppiare e a chiudere l’incontro. Su un batti e ribatti in area rossoblu, dopo che l’Olympia aveva beneficiato di un calcio d’angolo, la sfera giungeva a Pifano che da due passi beffava Colantonio. Il lupo si gettava generosamente in avanti ma lo faceva in maniera confusa e poco incisiva senza mai creare difficoltà alla squadra altomolisana. Nel frattempo veniva espulso ingiustamente Murano per un fallo non commesso su un furbo e poco sportivo Pifano. Al triplice fischio finale gioia incontenibile per gli ospiti e mestizia per i rossoblu i quali con molta umiltà chiedevano scusa ai propri tifosi ricevendone in cambio degli applausi di incoraggiamento. Non è il caso infatti di protestare ma lasciar tranquillo il gruppo affinché possa lavorare con la serenità giusta per tornare già domenica prossima alla vittoria.

postato da Ufficio Stampa alle