venerdì 7 agosto 2009
l´Aquila Calcio giocherà le gare casalinghe del prossimo campionato di serie D al `Tommaso Fattori´
L'AQUILA -

E´ notizia di ieri: l´Aquila Calcio giocherà le gare casalinghe del prossimo campionato di serie D al `Tommaso Fattori´. Il risultato e´ stato raggiunto nel corso di un incontro tra il comitato comunale per lo Sport, la prefettura e il presidente rossoblù Elio Gizzi.

Il Comune dell´Aquila provvederà dunque a effettuare gli interventi di manutenzione necessari all´impianto per riprendere l´attività. "Un successo - ha commentato il sindaco Cialente - per il quale desidero ringraziare tutto il gruppo di lavoro del Comune dell´Aquila, il Coni, la prefettura e la società dell´Aquila Calcio. Un risultato al quale il personale del Comune sta lavorando dal 7 aprile pur nelle condizioni di emergenza, senza sede ne´ mezzi, e che consentirà alla nostra squadra di calcio di giocare nel suo stadio e ai tifosi aquilani di ritrovare uno spazio legato al cuore ed alla storia sportiva di questa città".

Molto probabilmente, però, per motivi di sicurezza ed ordine pubblico, la capienza dell´impianto verrà ridotta ai duemila spettatori circa. Sul fronte tecnico, continua il lavoro dei ragazzi ad Amandola, cittadina marchigiana che ospiterà i rossoblù fino al 13 agosto, prima del definitivo trasferimento di tutta la truppa sul campo di Tortoreto Paese.

Indicazioni positive dai propri giocatori per Mister Cifaldi (nella foto), che in questi primi giorni di ritiro, prima di addentrarsi nella fase tattica, sta personalmente curando la preparazione atletica, coadiuvato dal suo secondo Nico D´Eugenio: "Sono soddisfatto di questi giorni di ritiro - ha commentato il tecnico rossoblù - perché la squadra sta rispondendo molto bene e perché, nonostante i carichi di lavoro pesanti, l´ infermeria è rimasta fortunatamente vuota. Le condizioni di allenamento poi sono ottimali, e non potevamo davvero chiedere di meglio: la sede del ritiro è perfetta, strutture sportive e ricettive sono funzionali ed accoglienti e la gente del luogo è sempre molto disponibile con noi."

E sul proprio parco giocatori, ecco cosa afferma il mister: "Non posso affatto lamentarmi anche per quanto riguarda l´allestimento della rosa. E´ chiaro che manca ancora qualcosa, ma di questo la società è ben cosciente. La priorità è completare la pattuglia dei fuoriquota, soprattutto per quanto riguarda i ragazzi del ´91, mentre per il resto posso solo dire che siamo vigili su un mercato che stiamo tuttora sondando."

A tal proposito dovrebbe essere ormai cosa fatta il tesseramento dell´esterno di centrocampo Bontà, classe `91, proveniente dal Giulianova, mentre prosegue il periodo di prova per Fazi, classe `89 ex Elpidiense (serie D marchigiana) e per Moretti, giovane prodotto del settore giovanile della Sambenedettese, classe `92.

Ma è per il completamento del gruppo dei `senior´ che non sono da escludere novità, come conferma lo stesso presidente Elio Gizzi: " Per il momento stiamo lavorando per completare il parco dei fuoriquota da affidare a Cifaldi, dopodichè valuteremo come perfezionare una rosa che è quasi completa. Il centrocampo è già a posto così, gli unici due ritocchi potremmo operarli in difesa ed in attacco: con Maurizio Ianni che ha saltato tutta la preparazione perché impegnato a Coverciano per il corso da allenatore, in ritiro abbiamo solo due centrali (Di Francia e Ruggiero), quindi insieme al mister stiamo valutando chi potrebbe fare al caso nostro in quel ruolo.

Per quanto concerne invece l´attacco non abbiamo urgenza di tesserare nessuno; stiamo vagliando un mercato sul quale ci muoveremo solo se dovesse uscir fuori la classica ciliegina sulla torta. Ma questo - ha continuato fermamente Gizzi - solo in ossequio alle cifre permesse dal budget a suo tempo stabilito. Vorrei che fosse chiaro che questa dovrà essere una stagione senza patemi d´ animo, né pressioni. Insomma non siamo condannati a vincere come l´ anno scorso...

Deve essere la stagione della rinascita, il calcio deve tornare ad avere una grossa utilità sociale dopo quello che è successo alla nostra città. Se poi in base ai risultati ne varrà la pena e la disponibilità economica della società ce lo permetterà, nulla vieta di tornare ulteriormente sul mercato a dicembre.

Nurzia?Era e rimane - ha poi ribadito lo stesso Gizzi - uno dei miei due vice presidenti. Massimiliano ha già chiarito che dovrà ridimensionare i suoi impegni quotidiani nei confronti della società per questioni lavorative, ma il suo contributo economico è garantito. Anzi, a conferma di ciò aggiungo che abbiamo già ratificato che io ridimensionerò le mie responsabilità sociali rispetto al passato, mentre i miei due soci (Taffo e Nurzia, appunto) le aumenteranno ampliando il pacchetto delle rispettive quote."

E non è escluso che un altro imprenditore aquilano, del quale al momento Gizzi preferisce non divulgare il nome, possa entrare in società con un proprio contributo. Nel frattempo continua la caccia al main sponsor da applicare sulle nuove casacche rossoblù.

Al.Fa.


postato da Ufficio Stampa alle