lunedì 17 agosto 2009
Commenti alla prima giornata
Recanatese e Atletico Trivento partono
con un punto di penalizzazione
Gli allenatori di Campobasso, Agnone, Trivento e Bojano commentano il calendario
La parola ai mister

Il trainer rossoblù: «Il derby? E’ troppo presto per parlarne»
Paolucci: «E’ un avvio
per nulla facile»
Ore 15 del 6 settembre. La
nuova stagione targata
Silvio Paolucci prenderà il
via dallo Sadio Comunale
di Monteprandone, dove il
Campobasso affronterà il
Centobuchi.
La formazione biancoceleste
si è iscritta per la
quarta volta al campionato
dilettanti, anche se
avuto già problemi con gli
allenatori. Il tecnico della
salvezza Fontana (subentrato
a Izzotti a sei giornate
dal termine del campionato)
non ha trovato
l’accordo con la società. Il
club marchigiano nei giorni
scorsi ha trovato un
nuovo allenatore: Attilio
Piccioni, ex tecnico della
Renato Curi e della Santegidiese
e la scorsa stagione
del Cologna Paese (Eccellenza
Abruzzo).
Il 13 settembre (è la seconda
giornata) contro l’Agnone
il Campobasso, tutti
si chiedono, giocherà in
casa? Abbiamo chiesto un
commento al tecnico del
Campobasso sul calendario.
Sentiamo cosa ci
dice... «Si partirà da Centubuchi,
su un campo difficile.
Poi abbiamo subito
un derby. Affrontiamo l’Agnone,
che ha fatto molto
bene l’anno scorso, sicuramente
questa stagione vorrà
migliorarsi. E’ una partita
difficile... Le prime
cinque partite dobbiamo
attenti. E’ un avvio non
semplice»
Due derby in casa (Agnone
e Bojano) e uno
fuori (Trivento)?
«E’ presto per dire questo.
Parlo per quello che
ho sentito dire... Bisogna
vedere le situazioni»
Nicola Fierro
In casa granata, cosi parla dell’inizio del torneo
Agovino: «Partenza tosta
ma non ci fasciamo la testa»
NON è soddisfatto al
100% di un inizio di campionato
complicato, almeno
sulla carta per la sua
Olympia Agnonese, anzi.
Massimo Agovino, dopo
l’avvio da brividi della
passata stagione, si ritrova
a dover affrontare nei
primi 180’ del nuovo campionato,
l’Atessa Val di
Sangro (retrocessa dalla
Lega Pro) e il Campobasso
a Selvapiana.
«Non mi piace proprio
questo avvio - ammette il
biondo trainer di San
Giuseppe Vesuviano una
volta conosciuto il calendario
- nonostante il quinto
posto dello scorso anno
ci troveremo di fronte subito
una squadra retrocessa
dalla LegaPro e i
rossoblù che puntano al
vertice. E’ quasi come lo
scorso anno quando nelle
prime sette giornate di
campionato abbiamo dovuto
affrontare tutte le
big del girone».
Il trainer campano tuttavia,
non appare scoraggiato.
«E’ inutile fasciarsi
la testa prima del tempo -
prosegue - cercheremo di
farci trovare pronti agli
appuntamenti che contano
». Di sicuro, conoscendo
le qualità tecniche e
non solo del giovane allenatore
altomolisano, c’è
da giurarci. L’Olympia
Agnonese venderà cara la
pelle fin dalla prima giornata
per centrare l’obiettivo
della salvezza.
Stefano Saliola
Mister Massimo Agovino
Qui Bojano: «Cercheremo di far più punti possibili»
Farina: tutte le più forti
nelle prime giornate
Dopo i gironi ecco i calendari
e per il Bojano l’avventura
è tutta in salita.
Nelle prime sei giornate
sono racchiuse tutte le
compagini che puntano
alla vittoria del girone.
Alla prima ecco la Renato
Curi Angolana, a seguire
la Recanatese.
Alla terza giornata c’è
l’Atessa Val di Sangro, poi
il primo derby con l’Agnonese
tra le mura amiche.
Alla quinta giornata si va
nella tana del Morro D’Oro
e poi ancora in casa un
nuovo derby contro i lupi
di Paolucci. Ma cosa ne
pensa mister Farina di
questo calendario?
«E’ dura, davvero dura.
Nelle prime giornate,
escludendo, magari, la Recanatese
è il peggio che ci
poteva capitare. Tutte le
più forti nelle prime giornate.
Certo, prima o poi dovevamo
comunque incontrarle
ma c’è da dire anche
un’altra cosa, che potrebbe
anche essere un vantaggio
visto che a inizio campionato
questi squadroni ancora
debbono fare il classico
rodaggio. Noi faremo il
nostro percorso. Cercheremo
di raccogliere più punti
possibili e poi vedremo
come andrà a finire. Di
certo non ci facciamo scoraggiare
da come la sorte
ci ha disegnato il nostro
percorso. Poi, subito, nelle
prime sei giornate, due
derby e fortunatamente in
casa. Quelle sono le partite
più difficili e più sentite e
li dovremo stare ancora
più attenti. Diciamo che il
problema di affrontare le
grandi squadre ce l’hanno
un po’ tutte quelle che come
noi puntano alla salvezza
e, magari, come noi sono
neopromosse. Noi, forse,
siamo stati un po’ più sfortunati
ma prima o poi toccherà
a tutte affrontarle.
Ci faremo da soli l’in bocca
al lupo...»
Ernesto Scorpio
Il tecnico del Trivento non vede l’ora di iniziare
Carannante: «Prima o poi
dobbiamo giocare con tutti
Il girone mi piace molto»
NON dà molto peso alla
composizione del calendario
mister Roberto Carannante,
anche se non nasconde
di essere contento di
poter giocare ancora una
volta nel girone F.
«Credo che non ci siano
molti commenti da fare sulla
composizione del calendario
- dice l’allenatore
dell’Atletico Trivento - Sono
affascinato da questo girone,
mi piace veramente tanto.
Le squadre prima o poi
le devi incotrare tutte, non
credo ci sia molta differenza
su quando giocare contro gli
avversari. Fare un commento
in questo momento è difficile
anche perché non sappiamo
bene come giocano gli
altri club». Mister, si può
fare lo stesso discorso
anche con il Campobasso
che andrete ad affrontare
nella penultima giornata
del campionato?
«Certamente. E poi non dimentichiamo
che l’anno
scorso all’ultima giornata
abbiamo giocato il derby
contro l’Olympia Agnonese.
Quindi siamo anche preparati
a questo tipo di partite
nelle ultime battute del torneo
». Il ritiro di Rivisondoli
è terminato, lunedì
vi ritroverete a Trivento.
Come valuta il lavoro fin
qui fatto? «Abbiamo lavorato
molto bene i ragazzi si
stanno integrando al gioco.
Certo che nelle partite cha
abbiamo fatto finora i carichi
di lavoro si sono fatti
sentire moltissimo». A differenza
dell’anno scorso
non dovrete emigrare in
altri campi per le partite
casalinghe nella prima
parte del torneo. «Questo
è un fattore molto positivo».
Però partirete con un
punto di penalizzazione.
«Questo è un handicap che
alla fine potrebbe influire.
Speriamo che non dovremo
farci affidamento».

postato da Ufficio Stampa alle