Mancano solo i dettagli. Con Alfonso Pepe (nella foto) sembra ormai fatta. Il difensore sognava la chiamata di un club professionistico. In tal senso, c’era stato un approccio con il Foligno. Si è trattato solo di un contatto, però. Allo stesso tempo, l’ex Celano non aveva mai chiuso le porte al Chieti. Anzi: aveva fatto capire a più riprese che sarebbe sceso tra i Dilettanti solo per la società neroverde. Già, perché il diesse Alessandro Battisti ha pazientato, essendo consapevole delle qualità del ragazzo. Ed ora siamo arrivati alla stretta finale.
Oggi il difensore cresciuto nel settore giovanile dell’Atletico Nepezzano dovrebbe ‘salire’ a Campo di Giove. A quel punto, verrebbe posta la firma sul contratto e il giocatore inizierebbe fin da subito la preparazione alla corte di Vincenzo Vivarini. Già, perché anche il tecnico neroverde ha ‘spinto’ molto per l’arrivo di Pepe. Il giocatore è sì reduce da un periodo sfortunato, segnato da diversi infortuni, ma la sue qualità sono rimaste immutate. Fisicamente non dovrebbero esserci problemi. Ma occorreranno un paio di settimane affinché il centrale riprenda confidenza col campo.
Altre novità arrivano direttamente da Campo di Giove. Ieri pomeriggio, si è aggregato al gruppo Maurizio Balestra. Si tratta di un jolly difensivo di belle speranze (classe 1990), proveniente dal settore giovanile della Sambenedettese. Ora, però, toccherà a Vivarini valutare il ragazzo. Il suo tesseramento, infatti, non è stato ancora formalizzato. Perché, prima di prendere la decisione definitiva, sia la dirigenza che il tecnico hanno deciso di ‘testare’ le qualità del fuoriquota durante un periodo di prova.
Balestra, che può essere utilizzato sia in posizione centrale sia sulla fascia sinistra, potrebbe essere un alternativa a Francesco Ferretti. Qualora il club neroverde optasse per un suo ingaggio, e nel contempo arrivasse Pepe, il reparto arretrato sarebbe praticamente al completo.
Necessita di essere rinforzata, invece, la zona mediana. Non tanto per quanto riguarda i senior – Costa e Vitone sono una sicurezza – ma sarebbe altresì opportuno potenziare la pattuglia dei fuoriquota. Appare vicino l’accordo con Michael Cardinali, centrocampista di proprietà della Fiorentina. L’under nativo di Civitanova Marche, nonostante la giovanissima età, può già vantare 12 presenze in C1 (ora Prima Divisione). Proprio per questo motivo, nell’estate del 2007, la Fiorentina aveva ingaggiato il mediano marchigiano.
Altra curiosità: Cardinali, cresciuto nel Marina Picena, qualche anno fa è stato convocato dalla Nazionale Under 16. Dunque, dopo l’arrivo a Chieti dell’estremo difensore Filippo Di Prete (anche lui del '90), potrebbe arrivare un altro viola. Infatti, i rapporti tra il settore giovanile toscano e la società teatina risultano essere ottimi. E non è da escludere che tra le due realtà possa nascere una sorta di collaborazione.
In attacco, infine, mancano ancora due pedine. Si allontana Leonardo Bardeggia: il Cassino non ha infatti intenzione di cederlo. Difficile prevedere un passo indietro da parte della società laziale. A questo punto, non resta che percorrere altre strade. E cercare di portare in neroverde quei pochi attaccanti ancora ‘liberi’.
Notiziario. Come al solito, il gruppo ha sostenuto una doppia seduta. Durante l’amichevole contro la Taverna Teate, Di Prete era restato al riposo per un problemino fisico. Ieri, però, l’ex fiorentino si è allenato normalmente con gli altri portieri convocati. Seduta differenziata, invece, per Francesco Ferretti, non ancora al top della condizione fisica.
Casoli. Il ds Franco Di Battista ha raggiunto l’accordo con l’attaccante Diego Zerillo, lo scorso anno ad Angri. Oggi, dovrebbe arrivare in prova Di Bortolo, esterno sinistro, classe 1990, ex Casteggio Broni.
Gianluca Lettieri