Da un lato la veterana, dall’altro la debuttante. Nella seconda giornata del sedicesimo Memorial “Simone Acciavatti” si incontravano la Renato Curi Angolana, ormai di casa in Serie D, e il Miglianico, che a breve parteciperà, per la prima volta nella sua storia, al massimo torneo dilettantistico nazionale.
Insomma, un piccolo ‘assaggio’ della serie D che verrà. In campo, nonostante si tratti di una gara amichevole, i ritmi sono abbastanza sostenuti, ed entrambe le compagini (imbottite di fuoriquota) non si risparmiano.
Naturalmente, considerando i carichi di lavoro, le gambe sono un po’ pesanti e le trame di gioco non proprio limpide. Poco importa però, dato che test simili sono ugualmente utili. E per due motivi: ai calciatori per prendere confidenza col campo, ai tecnici per trarre le prime valutazioni.
Terminati i tempi regolamentari sull’1-1, alla fine dal dischetto l’ha spuntata la squadra del patron Peppe De Cecco (7-6 il punteggio finale), presente in tribuna al fianco del presidente Gabriele Bankowsky.
Dagli undici metri, decisivo l’errore dal dischetto del capitano gialloblù Ciarrocca (nella foto). Il Miglianico, intraprendente sin dai primi minuti, passa subito in vantaggio. Sul calcio piazzato di Chiacchiarelli, l’intervento di Carosa è tutt’altro che impeccabile: la palla assume una traiettoria strana e si infila in rete.
Effettivamente, il 4-4-2 proposto da Donatelli appare abbastanza efficace. Lì davanti Del Gallo e Dragani cercano di farsi rispettare, e spesso riescono nel proprio intento, anche se devono fronteggiare un colosso del calibro di Cossu. Il possente difensore centrale ex Casoli sfiora, di testa, la traversa.
Capitan Ciarrocca e Conversano, invece, sostenuti sugli esterni da Di Renzo e Martelli, hanno il non facile compito di arginare Roberto Aquaro. Già, uno dei pezzi ‘pregiati’ del mercato 2009/10 dell’intera serie D è il riferimento offensivo nel 4-3-2-1 disegnato da Norscia.
Alle spalle dell’attaccante ex Olympia Agnonese, spaziano i due classe 1990 Galasso e Rosetti. Il trio di centrocampo composto da D’Alonzo, Ganje e Bordoni si fa rispettare. Anche se il Miglianico, nella zona mediana, spesso sfrutta la superiorità numerica: mentre Cavallini e Sichetti hanno il compito di creare e costruire, Morelli e Chiacchiarelli sfruttano la loro velocità.
Sulla sponda miglianichese, prima del riposo sale in cattedra Galasso. Il giovane estremo difensore, classe 1991, respinge il tap-in di Aquaro, ‘ispirato’ da Pirozzi. A metà ripresa, dopo un pericolosa punizione di Cossu, l’Angolana trova il pareggio. Il neo entrato De Matteis, gioiellino del settore giovanile del Pescara, realizza dagli undici metri un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un ‘parapiglia’ in area.
Poi, le squadre si allungano, il gioco si addormenta, ma i ritmi restano pur sempre buoni tenendo conto del periodo. Occorrono i calci di rigore per decretare la vincitrice del match. Ed è la ‘veterana’ a sorridere...
Di seguito il tabellino dell’incontro:
RENATO CURI ANGOLANA - MIGLANICO 1-1 (7-6 dopo i calci di rigore)
RENATO CURI ANGOLANA: Carosa, Pirozzi, Traini, Ganje, Pomposo (38’st Terrenzio), Cossu, D’Alonzo (34’st Del Grosso), Bordoni, Aquaro (7’st De Matteis), Rosetti, Galasso (10’st Forlano). A disposizione: Ortolano, Di Filippo, D’Orazio, Micaroni, De Amicis, Becci. Allenatore: Norscia.
MIGLIANICO: Galasso, Di Renzo, Martelli, Sichetti (30’st Pietraforte), Ciarrocca, Conversano, Chiacchiarelli (42’st Cinquino), Cavallini (1’st Epifani), Del Gallo (1’st Lomma), Dragani (30’st Pompilio), Morelli (34’st De Leonardis). A disposizione: Scarinci. Allenatore: Donatelli.
Arbitro: Zancocchia di Teramo (Di Marte e D’Alberto di Teramo).
Reti: 7’pt Chiacchiarelli; 20’st De Matteis.
Ammonito: D’Alonzo.
Sequenza rigori: Martelli gol, De Matteis gol, Di Renzo gol, Rosetti gol, Lomma gol, Forlano gol, Pietraforte gol, Terrenzio gol, Epifani gol, Ganje gol, Pompilio gol, Del Grosso gol, Ciarrocca fuori, Pirozzi gol.
Gianluca Lettieri