domenica 2 agosto 2009
Agnone, il portiere è D'Ippolito - Nuovomolise
AVEVAMO detto che era
ad un passo dall’accordo.
Mancavano gli ultimi dettagli
e la firma. Ieri sera
la svolta, subito dopo l’allenamento
del pomeriggio
al quale aveva partecipato
anche lui: il nuovo portiere
dell’Agnone. Da ieri
sera Roberto D’Ippolito
(clase 1990), ex giovanili
di Lazio e Fiorentina,
l’anno scorso in forza al
Nuovo Campobasso di
Ferruccio Capone, è un
giocatore dell’Olympia.
«Sponsorizzato» dal
preparatore dei portieri
Enzo Nunziata, che lo
aveva visto alcune volte
all’opera nella passata
stagione, D’Ippolito è stato
a lungo nelle mire del
Chieti, ma nel giro di pochi
giorni tutto è cambiato.
Sarà lui insomma il
sostituto di Ivan Rimi
(’88), il portiere palermitano
i cui interessi sono
curati dall’Agente Fifa
Gianfranco Cicchetti.
A tenere banco nel clan
granata è comunque anche
il calcio mercato degli
juniores. Per oggi infatti
attesa la risposta del centrale
difensivo, Paolo
Scampamorte (’88), dopo
che nelle ultime ore ha ricevuto
una ulteriore offerta
economica dal club
di viale Castelnuovo. Se
Scampamorte, la passata
stagione in prestito al
Campobasso 1919 (Eccellenza
molisana), dovesse
rifiutare la proposta, allora
Sabelli come annunciato
a Nuovo Molise, virerà
su un altro difensore seniores.
E ore decisive anche
per quel che concerne
il futuro calcistico dell’attaccante
Aldo Raffa (’89)
e del difensore Pasquale
Autiero (’90), entrambi
provenienti dalla Berretti
del Frosinone. Piacciono
al ds Sabelli e molto più
al tecnico Agovino che
avrebbe già dato esplicite
indicazioni alla società affinché
possa chiudere la
trattativa.
Nel frattempo si continua
a lavorare duramente
in vista della prima
uscita stagionale in programma
per domenica
sera (20,30), quando al
Civitelle potrebbe arrivare
il Biseglie (Ecc. pugliese)
che sta svolgendo la
preparazione a Boiano.
«Sono soddisfatto del
lavoro svolto fin oggi dalla
società e dai ragazzi -
dice il ds Sabelli - E’ vero
probabilmente la rosa è
ancora risicata, ma stiamo
valutando molte possibilità
di incrementarla
con elementi di qualità.
Permettetemi di fare un
plauso allo staff tecnico
che sincerante ritengo di
categoria superiore sia
per professionalità sia per
rapporti interpersonali».
Poi alla domanda sul tipo
di campionato che farà
l’Agnonese, l’operatore di
mercato resta con i piedi
a terra. «Non credo a
quanti dicono che siamo
una di quelle squadre di
prima fascia, al contrario
non bisogna perdere mai
di vista il nostro prioritario
obiettivo che si chiama
salvezza, tutto quello
che verrà successivamente
sarà ben accetto».

postato da Ufficio Stampa alle