Siciliano, Pifano, Orlando.
Sono tre giocatori che ieri hanno
messo nero su bianco e giocheranno
nell’Olimpia Agnonese
2009/2010. Ieri è stata una
giornata intensa. Fra le 17 e le
18 sono arrivate tre firme, due
erano scontate (Orlando e Pifano)
l’altra (Siciliano) un po’
meno perché faceva gola al mercato.
Agovino è rimasto soddisfatto
per l’esito di queste tre
operazioni. Orlando l’ha definito
“un pilastro”, per Pifano ha
evidenziato l’“assoluta importanza
“ dell’accordo raggiunto,
quanto a Siciliano afferma di
non avere mai avuto alcun sospetto:
“Carlo aveva dato la
parola e l’ha mantenuta. Aveva
detto che avrebbe seguito il suo
allenatore e ha tenuto fede alle
sue parole”. Siciliano ad ogni
modo ha ottenuto un ritocco
dell’ingaggio dopo l’ottimo
campionato disputato.
Ma ieri non è stata una giornata
di festa in chiave mercato.
Litterio e Ruggieri lasceranno
Agnone, ma la grana riguarda
Antonello Spagnuolo: il centrale
all’ottanta per cento farà le
valigie. Con quest’ultimo Sabelli
e Agovino non sono riusciti a
trovare l’accordo e così il matrimonio
sta per finire a carte quarant’otto.
L’Olimpia Agnonese
è stata chiara: è disposta ad andare
incontro ai suoi giocatori
ma solo a certe cifre e entro delineati
parametri economici. In
tempi di austerity è una strategia
logica, quasi obbligatoria,
ma sia Spagnuolo sia Partipilo
hanno puntato i piedi e sembrano
essere irremovibili. Sia per il
difensore sia per il centrocampista
dunque l’Agnonese adesso
è molto lontana.
Al contrario invece dopo l’incontro
positivo di ieri, la pista-
Incoronato pare adesso percorribile.
L’attaccante
ha preso
contatto con lo
staff tecnico
granata, con la
società, ha parlato
più volte
con Agovino.
L’incontro ha
portato con sé
indicazioni positive
E l’allenatore
granata è
riuscito a strappargli
una promessa:
se Marco
Incoronato
giocherà in serie
D sceglierà
l’Olimpia Agnonese.
Ma la faccenda
non è facile
da sbrigare perché sull’attaccante,
per Agovino il sostituto
ideale di Aquaro, si registra
il pressing di club di serie
C: su tutte l’Aversa Normanna
che naturalmente offre più quattrini
rispetto all’Agnonese. Ma
in casa granata sono convinti
che l’affare si possa fare.
Litterio e Ruggieri si diceva.
Il primo, sorpresa, non giocherà
nell’Agnonese. “Un capitolo
chiuso” ha detto stizzito Agovino.
E sì perché nonostante la
società gli abbia raddoppiato
l’ingaggio il difensore ha spiazzato
l’Agnonese rifiutando l’offerta.
Facile intuire che ci sia un
altro club che si muove dietro le
quinte e ha messo gli occhi su
Litterio, ma è altresì vero che
non tutti i mali vengono per
nuocere: con la cessione di Litterio,
reduce da una buona stagione,
la società granata farà
cassa e inietterà ossigeno alle
sue finanze. E magari utilizzerà
quei soldi freschi per portare
Incoronato ad Agnone. Ad ogni
modo Agovino non ha digerito
alla grande le decisioni di Litterio.
“Sono deluso per il suo atteggiamento.
Io punto molto
sull’aspetto umano ma bisogna
evitare di essere presuntuosi.
Lui è stato trattato bene dalla
società e dal sottoscritto, ha
giocato molto ed era fra i confermati.
E in più ha avuto un
netto aumento. Ci ha sorpresi.
Certo mi stupisce che per un
mezzo campionato fatto bene un
giocatore faccia voli pindarici…”.
Una rottura brusca, insomma.
Quanto a Sergio Ruggieri, il
biondo difensore si allontana.
Gli è stato riferito che il suo ingaggio
sarebbe stato tagliato ed
ha rifiutato. Verrà ceduto anche
lui.
Ivan Rimi è in stand-by: si
tratta per trovare un punto
d’equilibrio fra la richiesta di
aumento dello stipendio e l’offerta
fatta dalla società. Ma
l’Agnonese valuta anche altri
portieri.
Capitolo Aquaro. Vivarini è
diventato l’allenatore del Chieti,
così la trattativa con Aquaro
potrebbe sbloccarsi. Qualcuno
ha detto che l’attaccante fosse
addirittura vicino a un accordo
con l’Olimpia Agnonese, ma
Agovino ha liquidato la tesi con
una battuta: “Se Aquaro resta?
Ai soldi che vuole lui sì”. Tradotto:
il giocatore ha chiesto un
ingaggio che i granata non possono
permettersi. Il Cheti è dietro
l’angolo.
Ciarlariello invece, salvo
colpi di scena, resterà all’Olimpia
Agnonese. Il procuratore
del giocatore, Gianfranco Cicchetti,
aveva proposto al Chieti
di inserirlo nella trattativa per
Aquaro, ma la telefonata di
Massimo Agovino al giocatore
è arrivata in extremis per fermare
ogni operazione: il tecnico
vuole Ciarlariello ancora
con sé. Inizialmente il difensore
era finito sul mercato
perché il tandem Spagnuolo-
Ciarlariello non
convinceva troppo l’allenatore.
Poi il ripensamento,
alimentato dalla probabile
cessione di Spagnuolo,
e la telefonata personale
che ha molto soddisfatto
il giocatore.
Ps: oggi nel pomeriggio
in programma uno stage
di giovani calciatori under
per scovare qualche talento
interessante da inserire
in prima squadra.
Sono tre giocatori che ieri hanno
messo nero su bianco e giocheranno
nell’Olimpia Agnonese
2009/2010. Ieri è stata una
giornata intensa. Fra le 17 e le
18 sono arrivate tre firme, due
erano scontate (Orlando e Pifano)
l’altra (Siciliano) un po’
meno perché faceva gola al mercato.
Agovino è rimasto soddisfatto
per l’esito di queste tre
operazioni. Orlando l’ha definito
“un pilastro”, per Pifano ha
evidenziato l’“assoluta importanza
“ dell’accordo raggiunto,
quanto a Siciliano afferma di
non avere mai avuto alcun sospetto:
“Carlo aveva dato la
parola e l’ha mantenuta. Aveva
detto che avrebbe seguito il suo
allenatore e ha tenuto fede alle
sue parole”. Siciliano ad ogni
modo ha ottenuto un ritocco
dell’ingaggio dopo l’ottimo
campionato disputato.
Ma ieri non è stata una giornata
di festa in chiave mercato.
Litterio e Ruggieri lasceranno
Agnone, ma la grana riguarda
Antonello Spagnuolo: il centrale
all’ottanta per cento farà le
valigie. Con quest’ultimo Sabelli
e Agovino non sono riusciti a
trovare l’accordo e così il matrimonio
sta per finire a carte quarant’otto.
L’Olimpia Agnonese
è stata chiara: è disposta ad andare
incontro ai suoi giocatori
ma solo a certe cifre e entro delineati
parametri economici. In
tempi di austerity è una strategia
logica, quasi obbligatoria,
ma sia Spagnuolo sia Partipilo
hanno puntato i piedi e sembrano
essere irremovibili. Sia per il
difensore sia per il centrocampista
dunque l’Agnonese adesso
è molto lontana.
Al contrario invece dopo l’incontro
positivo di ieri, la pista-
Incoronato pare adesso percorribile.
L’attaccante
ha preso
contatto con lo
staff tecnico
granata, con la
società, ha parlato
più volte
con Agovino.
L’incontro ha
portato con sé
indicazioni positive
E l’allenatore
granata è
riuscito a strappargli
una promessa:
se Marco
Incoronato
giocherà in serie
D sceglierà
l’Olimpia Agnonese.
Ma la faccenda
non è facile
da sbrigare perché sull’attaccante,
per Agovino il sostituto
ideale di Aquaro, si registra
il pressing di club di serie
C: su tutte l’Aversa Normanna
che naturalmente offre più quattrini
rispetto all’Agnonese. Ma
in casa granata sono convinti
che l’affare si possa fare.
Litterio e Ruggieri si diceva.
Il primo, sorpresa, non giocherà
nell’Agnonese. “Un capitolo
chiuso” ha detto stizzito Agovino.
E sì perché nonostante la
società gli abbia raddoppiato
l’ingaggio il difensore ha spiazzato
l’Agnonese rifiutando l’offerta.
Facile intuire che ci sia un
altro club che si muove dietro le
quinte e ha messo gli occhi su
Litterio, ma è altresì vero che
non tutti i mali vengono per
nuocere: con la cessione di Litterio,
reduce da una buona stagione,
la società granata farà
cassa e inietterà ossigeno alle
sue finanze. E magari utilizzerà
quei soldi freschi per portare
Incoronato ad Agnone. Ad ogni
modo Agovino non ha digerito
alla grande le decisioni di Litterio.
“Sono deluso per il suo atteggiamento.
Io punto molto
sull’aspetto umano ma bisogna
evitare di essere presuntuosi.
Lui è stato trattato bene dalla
società e dal sottoscritto, ha
giocato molto ed era fra i confermati.
E in più ha avuto un
netto aumento. Ci ha sorpresi.
Certo mi stupisce che per un
mezzo campionato fatto bene un
giocatore faccia voli pindarici…”.
Una rottura brusca, insomma.
Quanto a Sergio Ruggieri, il
biondo difensore si allontana.
Gli è stato riferito che il suo ingaggio
sarebbe stato tagliato ed
ha rifiutato. Verrà ceduto anche
lui.
Ivan Rimi è in stand-by: si
tratta per trovare un punto
d’equilibrio fra la richiesta di
aumento dello stipendio e l’offerta
fatta dalla società. Ma
l’Agnonese valuta anche altri
portieri.
Capitolo Aquaro. Vivarini è
diventato l’allenatore del Chieti,
così la trattativa con Aquaro
potrebbe sbloccarsi. Qualcuno
ha detto che l’attaccante fosse
addirittura vicino a un accordo
con l’Olimpia Agnonese, ma
Agovino ha liquidato la tesi con
una battuta: “Se Aquaro resta?
Ai soldi che vuole lui sì”. Tradotto:
il giocatore ha chiesto un
ingaggio che i granata non possono
permettersi. Il Cheti è dietro
l’angolo.
Ciarlariello invece, salvo
colpi di scena, resterà all’Olimpia
Agnonese. Il procuratore
del giocatore, Gianfranco Cicchetti,
aveva proposto al Chieti
di inserirlo nella trattativa per
Aquaro, ma la telefonata di
Massimo Agovino al giocatore
è arrivata in extremis per fermare
ogni operazione: il tecnico
vuole Ciarlariello ancora
con sé. Inizialmente il difensore
era finito sul mercato
perché il tandem Spagnuolo-
Ciarlariello non
convinceva troppo l’allenatore.
Poi il ripensamento,
alimentato dalla probabile
cessione di Spagnuolo,
e la telefonata personale
che ha molto soddisfatto
il giocatore.
Ps: oggi nel pomeriggio
in programma uno stage
di giovani calciatori under
per scovare qualche talento
interessante da inserire
in prima squadra.