Sant'Angelo in Lizzola La questione "realista" è tristemente il tormentone delle ultime estati e anche in questi giorni di fine luglio 2009 la situazione in casa montecchiese è tutt'altro che florida. Ottenuta la salvezza con le unghie e con i denti (spendendo però, a detta di molti, qualcosa di troppo), garantita l'iscrizione al campionato di serie D con la nomina d'un presidente pro tempore (il dirigente e accompagnatore Salvatore Sorrentino), adesso viene il più difficile. Tra qualche giorno le concorrenti si raduneranno per iniziare a preparare la stagione che verrà. A Montecchio invece ancora non c'è la società.
Preoccupati gli sportivi "realisti" per i debiti accumulati nel tempo che ammonterebbero a diverse centinaia di migliaia di euro. Chiaramente la questione calcistica è arrivata ancora in Comune, col rieletto sindaco Guido Formica che darà vita a sondaggi esplorativi con gli imprenditori del luogo. "Sono un uomo paziente - ammette Formica con la solita schiettezza -. Qui si tratta di radunare diversi imprenditori in un periodo di crisi che riguarda non solo le aziende ma anche i Comuni. Va detto però che molti cittadini si chiedono quale sia la priorità, se la squadra di calcio o la loro condizione. Qualcosa comunque proveremo a fare".
Molto interessato alle cose del Real Montecchio il consigliere comunale Enrico Tiboni che dimentica qualche frizione passata col sindaco: "Bisogna cercare un gruppo di imprenditori che tiri le fila e tra essi individuare il presidente. Sorrentino? E' un presidente pro tempore. Per garantire l'iscrizione bisognava nominare il successore di Ghiselli e lo abbiamo fatto".
EMANUELE LUCARINI,
CORRIERE ADRITICO