domenica 12 luglio 2009
Le accuse dei tifosi del chieti
Continua a passo lento ma inesorabile la marcia del Chieti verso un futuro sempre più incerto. Dopo le lunghe tiritere dei giorni scorsi è arrivata l’ufficialità più temuta: per l’anno prossimo la Società non ingaggerà un nuovo Direttore Sportivo esterno, né un Direttore Generale.
Forse per mancanza di risorse, per mancanza di programmi, o per entrambe le cose, ma sta di fatto che né Tambone né D’Ottavio, né Di Pasquale né Scaringella arriveranno a sostituire l’avvocato Nucifora. Dietro le scrivanie rimarranno solamente Alessandro Battisti come Direttore Sportivo e Luigi Di Giampaolo come Direttore Generale, ovvero il tandem che l’anno scorso prima dell’arrivo di Nucifora e Giusto aveva totalizzato 2 punti in 7 partite portando la squadra (costruita con fior di quattrini) ad un passo dall’Eccellenza.

Un assetto dirigenziale fatto in casa quindi, coerente con i nuovi programmi della Società: squadra di giovani, costi ridotti, puntando a un campionato dignitoso dove il fare bene è una speranza invece che un obiettivo. Con queste premesse è ovvio che dirigenti abituati a lavorare tra i Professionisti non accettino di farsi carico delle sorti della squadra, ma è anche vero che il ritorno della coppia Battisti-Di Giampaolo era nell’aria da tempo (si era parlato anche di Battisti allenatore), considerando che i due sono sempre rimasti in Società con ruoli-ombra non meglio definiti anche dopo l’arrivo dell’Avvocato (e probabilmente anche questo ha influito non poco sulla scelta di Nucifora di togliere il disturbo)

Dal punto di vista del calciomercato, ancora nessuna novità in entrata. La squadra partirà per il ritiro di Campo di Giove (dal 26 luglio) al momento con 7 effettivi (teorici): D’Ettorre, Schiavone, Serpico, Safon, Tatomir, Scibilia, Di Giovanni. Da valutare le posizioni (ovvero la questione economica) di Costa, Rosa e Favaro. Intanto anche il promettente centrocampista Mouhamed Diop, classe 1991, ha lasciato la truppa per accasarsi nella colonia di ex neroverdi a Matera.

a cura di Teatefan

postato da Ufficio Stampa alle