lunedì 13 luglio 2009
L'Aquila, in arrivo mezzo Morro?
L'AQUILA -

Ci siamo! Nell’attivismo che contraddistingue in questi giorni le altre realtà del calcio dilettantistico abruzzese si riaffaccia anche una società di cui poco o nulla si è scritto nei tre mesi successivi al tragico evento che ha sconvolto la vita del capoluogo d’Abruzzo.

Insomma, L’Aquila Calcio riparte e lo fa tuffandosi in quel calciomercato in cui la luce guida sarà di nuovo il consulente Ercole Di Nicola.

Situazione societaria. Ma quale sarà l’organigramma societario che affronterà la prossima stagione di serie D ? Al momento la situazione è ferma a poche certezze. Dei cinque soci della passata stagione resteranno solo in tre, ovvero Gizzi (nella foto), Taffo e Nurzia. Esce invece di scena il vice-presidente Mario D’ Alessandro, che non ha nascosto il proprio disappunto per essere stato messo alla porta dal resto dei soci, mentre rimarrà solo in qualità di consulente di mercato il già citato Ercole Di Nicola.

Alla luce di questo snellimento dell’organigramma societario e del maggiore impegno economico dovuto al salto di categoria, diventa quasi legittimo chiedersi come la società intenda far fronte ai futuri impegni.

Evidentemente in un contesto come quello post-terremoto, che dopo tanti dolori arrecati promette buoni affari per i prossimi anni almeno alle imprese edili, gli attuali soci hanno avuto importanti rassicurazioni circa futuri impegni lavorativi per le imprese di famiglia e, soprattutto, la promessa che qualcuna delle tante imprese che partecipa alla ricostruzione del Capoluogo verserà un contributo a favore delle realtà sportive cittadine.

Intanto continua la ricerca di un main sponsor interessato a veicolare il proprio marchio attraverso i colori rossoblù, attratto magari dal buon ritorno d’immagine che L’Aquila di certo garantirebbe in questo periodo.

Nodo allenatore. Nell’ambiente è questo l'argomento più chiacchierato del momento. Dopo la splendida rimonta con la quale Angelo Prospero aveva condotto i propri ragazzi in cima alla classifica di Eccellenza, permettendo a L’Aquila di ottenere la promozione d’ufficio in serie D dopo il 6 aprile, più di uno in città confidava nella conferma del tecnico aquilano. Ma l’idea è sicuramente tramontata, se non addirittura mai decollata, visto che ad oggi nulla è stato comunicato allo stesso Prospero. Né sarebbe prevista per il tecnico aquilano, come qualcuno ha ipotizzato in questi giorni, una reintegrazione nelle fila dirigenziali rossoblù, visto che fino al dicembre scorso Prospero aveva svolto le funzioni di direttore generale...

Composta da quattro nomi la rosa dei tecnici che la società sta dunque vagliando in questi giorni per la panchina aquilana: Amaolo, Cavezzi, Cifaldi e Raimondo Marino. I primi due però (Amaolo ha appena condotto alla salvezza il Morro, mentre Gianni Cavezzi è un ex giocatore di serie A e B, attuale allenatore nel settore giovanile laziale), a meno di clamorosi ribaltoni, sembrano ormai fuori dai giochi. Sarà perciò una corsa a due tra Rinaldo Cifaldi, tecnico conosciutissimo in Abruzzo ed in cerca di una grande piazza presso cui riscattarsi dopo l’esonero chietino, e Raimondo Marino. Marino, ex difensore di serie A che a L’Aquila terminò la carriera da atleta iniziando quella da allenatore, ha poi diretto la formazione Allievi del Lecce e la primavera del Napoli, prima delle tre esperienze (avute negli ultimi quattro anni) alla guida di club professionistici: in C2 Taranto (2005) e Gubbio (2008), conclusesi entrambe con un esonero, mentre a Terni nel 2007 ha colto, da subentrato, una salvezza che sapeva di capolavoro. Nei prossimi giorni ne sapremo qualcosa in più.

Squadra. Oltre ad interi quartieri, il terremoto del 6 aprile ha smembrato anche l’ossatura di quella squadra che, primeggiando in Eccellenza, sembrava avere tutte le carte in regola per fare molto bene anche in D. Via i bomber Cicotello e Taribello, i fratelli Bolzan, Marco Ianni, Giuliodori e l’estremo difensore Di Giuseppe, i sicuri confermati al momento risultano essere solo capitan Villa e Totò Sparacio. In odore di conferma ci sono anche De Filippis, Clementoni, Maurizio Ianni ed i fuoriquota Nardoianni e Serafini.

Farebbe inoltre le valige da Morro d’Oro in direzione L’Aquila una numerosa pattuglia di giocatori che potrebbe essere composta dai vari Di Francia, Pietrella, Ruscitti e dai fuoriquota Recchiuti, Vaglini e Modesti. Nel frattempo Ercole Di Nicola continua a sondare il terreno per un forte difensore centrale e per una prima punta in grado di andare in doppia cifra, mentre per il resto dei fuoriquota molto dipenderà dalla scelta dell’allenatore.

Al.Fa.


postato da Ufficio Stampa alle