venerdì 24 luglio 2009
Il mercato del Miglianico
MIGLIANICO -

Il Miglianico ricarica le pile. Dopo il miracolo della passata stagione, che ha portato la squadra del piccolo centro teatino fuori dai confini regionali, la dirigenza gialloblu sta cercando di allestire un organico dignitoso. Una squadra che possa conservare la categoria. "Sarà una stagione all’insegna della sobrietà", precisa subito il vicepresidente Paolo Anzideo (nella foto).

"E’ inutile nascondersi dietro un dito: le disponibilità economiche sono limitate. E noi non vogliamo fare il passo più lungo della gamba". Pochi e mirati sono stati gli acquisti ufficializzati da Gabriele Tacconelli, il direttore sportivo della storica promozione in Eccellenza. E’ stata scelta la linea della continuità, essendo stati confermati molti pezzi della squadra della scorso anno. D’altronde, anche il tecnico (Giuseppe Donatelli) è lo stesso. Tornato alla base Dragani (nella passata stagione aveva giocato in D, a Morro D’Oro), come detto nei giorni scorsi, Tacconelli ha raggiunto l’accordo con Massimo Epifani.

Il centrocampista, reduce dall’esperienza con la Val di Sangro (Seconda Divisione), "voleva riavvicinarsi a casa – confida Anzideo – E non ha avuto neanche delle grosse pretese economiche". E ancora una precisazione: "Anche altri giocatori, soprattutto della passata stagione ci sono venuti incontro; addirittura, condividendo la decisione di ridurre gli stipendi".

Poi, dalla Vis Teate è stato preso prelevato Samuele Costantini, centrale difensivo di belle speranze. Mentre l’ex morrese Francesco Campanella (’89, difensore) torna alla base dopo l’esperienza di Morro d’Oro. E' arrivato (in prestito), dalla Renato Curi Angolana, il terzino Matteo Rino Colasante. Dunque, all’appello manca un portiere fuoriquota. Con la speranza che Marco Trivilino possa rimanere in gialloblu, la dirigenza ha gli occhi puntati sull’estremo difensore della Recanatese Nicholas Canaletti (’90). In precedenza, era stato cercato Colantonio. Il portiere delle giovanili del Pescara, però, ha preferito Campobasso, con il quale si trova in ritiro.

Per il resto, sono stati confermati i vari Stefano Cavallini (’86), Maurizio Chiacchiarelli (’88), Andrea Ciarrocca (’79), Andrea Cinquino (’91), Marco Conversano (’87), Valerio D’Antonio (’90), Alessandro Del Gallo (’81), Luca Di Meo (’91), Jo’ Di Renzo (’91), Daniele Galasso (’91), Andrea Lomma (’87), Giovanni Martelli (’86), Luca Morelli (’89) e Cristian Tiplea (’79).

Molto probabilmente, invece, lasceranno Miglianico Carlo D’Alimonte, classe 1988, (c’è stato un interessamento del San Nicolò Sulmona, che, dopo la tempesta, sta muovenendo i primi passi), Giuseppe Navarra, classe 1988, (la società ovidiana ha fatto un sondaggio, ma il Velletri – Eccellenza laziale – si è mosso con maggiore decisione). Stesso discorso per il 23enne Mattia Granata che, cercato dalla Flacco Porto Pescara, dalla Rosetana e dal Casalincontrada, potrebbe approdare a Montesilvano, e il 22enne Riccardo Pietraforte (anche in questo caso, sono arrivate richieste del Montesilvano e della Rosetana). Tommaso Mimola è già del Notaresco.

Grosse novità anche a livello societario. Dalla prossima stagione, la poltrona di presidente verrà unicamente occupata da Mario Aurora. A rinforzare il Consiglio Direttivo, inizialmente composto da Paolo Anzideo, Antonio Piccirilli, Adriano Mancinelli, Paolo De Marco e Nevio Cetrullo, sono entrati nuovi imprenditori della zona.

"Il motivo di tale appoggio è presto detto: durante i 33 anni alla guida del Miglianico ci siamo mossi sempre con serietà e trasparenza. Infatti, i nuovi soci sono entrati in società spontaneamente". Dunque, l’allargamento della base dirigenziale è stato garantito grazie agli ingressi di Osvaldo Santalucia, Marco Paolucci, Pierluigi Solimes, Angelo Baccile (ex presidente, negli anni Novanta, dell’Ortona) e Antonio Galasso.

Gianluca Lettieri


postato da Ufficio Stampa alle