lunedì 6 luglio 2009
Chieti, anche Cirlariello?
CHIETI -

A volte ritornano, anzi potrebbero ritornare. E neanche da soli. Le strade di Vittorio Ciarlariello e del Chieti Calcio sembrerebbero incrociarsi ancora una volta. Il centrale difensivo che nella scorsa stagione ha vestito la casacca dell’Olympia Agnonese potrebbe essere inserito nell’affare-Aquaro.

Entrambi i calciatori, infatti, sono assistiti dallo stesso procuratore: Gianfranco Cicchetti. Palavamo di “cavalli” di ritorno. Certo, perché Vittorio Ciarlariello (foto www.olympiaagnonese.it) aveva mosso i primi passi nel calcio che conta, quello dei professionisti, proprio con addosso i colori neroverdi. Era la stagione 2001/02, e il difensore rappresentava uno dei punti di forza della Primavera. Poi la “promozione” in prima squadra, con la quale ha collezionato diverse presenze. Sì, nonostante la giovane età. Ad ogni modo, Chieti fu un importante trampolino di lancio per la sua carriera, arricchita da alcune presenze nella Nazionale Under 20 di Serie C.

Spulciando il curriculum di Ciarlariello, balza all’occhio l’esperienza di Campobasso, alla corte di Silvio Paolucci. Assieme a Cirilli, rappresentava uno dei punti di forza del reparto arretrato. Nella stagione successiva (2007/08), il centrale ha seguito il tecnico di Tollo a Nocera. Infine (novembre 2007), il ritorno in Molise. Questa volta sulla sponda Agnonese. Nelle prossime ore, Cicchetti dovrebbe incontrare la società teatina per parlare dei due calciatori.

Intanto, il procuratore di Isernia fa luce sulla posizione di Roberto Aquaro: “E’ stato fatto un primo sondaggio ‘esplorativo’. Allo stesso tempo, non posso negare che l’interesse del Chieti è forte. La firma è vicinissima? Al momento no. Però, ciò non toglie che il quadro, tra qualche giorno, possa cambiare radicalmente”.

Come mai non ancora c’è stato ancora un incontro? “Ho parlato sia con il futuro tecnico Vincenzo Vivarini sia con il vice-presidente Walter Bellia: prima verranno risolte delle questioni interne, poi arriverà il momento di trattare i vari calciatori. Restando in attesa, sia io che Aquaro ribadiamo la nostra disponibilità per intraprendere una vera e propria trattativa. D’altronde, Chieti è una piazza importantissima. Il club teatino ha presentato la sua proposta: la distanza è minima. Perciò, potrebbe essere facilmente azzerata”. Effettivamente, in chiave marcato Aquaro è uno dei giocatori più richiesti del girone F.

Campobasso, Atletico Trivento, Matera e Atessa Vds (ci sarebbe stato un approccio anche con Rieti e Orvietana) sono piombate sull’attaccante. “E non abbiamo preso ancora una decisione – continua Cicchetti – perché vogliamo valutare attentamente ogni proposta. Poi, in tutta sincerità, le richieste fioccano, avendo il mio assistito disputato un campionato super. Pure qualche squadra della Lega Pro’ si è fatta avanti”.

Come prevedibile, il procuratore non chiude le porte in faccia a nessuno. Né al Chieti, né al Campobasso, né all’Agnonese: “Ho contatti frequenti, quasi giornalieri, con la dirigenza del Capoluogo molisano. C’è una distanza tra domanda ed offerta, ma non è questo il problema: a Campobasso, proprio come in Abruzzo, devono essere chiarite delle questioni riguardanti l’ambito puramente societario. Per quanto riguarda l’Agnonese, la dirigenza sta compiendo un grosso sforzo. Certo, l’ingaggio potrebbe essere ritoccato, superando anche la soglia massima dei rimborsi. L’aspetto economico è sicuramente importante, ma nella scelta saranno decisivi anche altri fattori. Come la piazza. La decisione definitiva, comunque, dovrebbe arrivare già nel corso di questa settimana”.

Altre pillole di mercato. Mister Vivarini (con lui arriveranno, salvo sorprese, il preparatore atletico Del Fosco e il preparatore dei portieri Zambardi; da valutare la posizione del “vice” Augusto Gabriele) sarebbe interessato al centrocampista Damiano Partipilo, in procinto di lasciare Agnone avendo chiesto un sostanzioso aumento dell’ingaggio.

Inoltre, è stato sondato il terreno per un altro mediano agnonese: Carlo Siciliano. Il quale potrebbe essere confermato in granata, fermo restando che una richiesta “ufficiale” del Chieti cambierebbe le carte in tavola. Per rinforzare il reparto arretrato (Catalano e Bartoli – la coppia di centrali dello scorso anno – sono passati tra le file del Matera), detto dell’interessamento per Ciarlariello, l’uomo giusto potrebbe essere Fabio Fuschi (è da valutare, però, l’aspetto economico).

Le coincidenze sono diverse. E davvero curiose: “Ho instaurato un ottimo rapporto con il Chieti: quando Amedeo Assetta guidava la Primavera, e Tambone (nella prossime ore, incontrerà la società teatina, ndr) e Di Pasquale erano seduti dietro la scrivania, ho portato in neroverde diversi giovani calciatori. Dunque – conclude Cicchetti – Ciarlariello è solo un esempio. Confermo: mi piacerebbe continuare a dare una mano ad una società gloriosa come il Chieti”. Già, non sarebbe l’unico ‘ritorno’...

Gianluca Lettieri

postato da Ufficio Stampa alle