Sarà Mario Giandonato il nuovo tecnico della neonata Atessa VdS, nata dalla fusione
tra l'Atessa e la Val di Sangro. Avrà al suo fianco Lauro Falciglia, confermato nelle vesti di vice allenatore.
Giacomo Del Matto, ex presidente dell'Atessa, è invece il nuovo direttore generale incaricato di comporre la nuova squadra: L'ufficializzazione di Giandonato è il primo passo della nuova società che lunedì verrà presentata ufficialmente al teatro Comunale di Atessa. Le due squadre, ovvero la retrocessa Val di Sangro (Serie D) e l'Atessa (Eccellenza) hanno danno vita all'Atessa VdS che disputerà il prossimo campionato di
Serie D. In questo modo ci sarà un ulteriore posto libero in Eccellenza.
E riguardo i ripescaggi Del Matto sembra convincente: "Penso che il Guardiagrele abbia ottime possibilità di ripescaggio, in fin dei conti è sempre stata in Eccellenza ed ha
fatto la Serie D fino a pochi anni fa. I meriti sportivi conteranno qualcosa!!! Il presidente Primavera, secondo me, farà di sicuro la domanda di ripescaggio ed avrà ottime possibilità di conservare la categoria. Non penso che verranno ripescate tutte squadre
di Promozione, quella granata è l'unica formazione di Eccellenza.
Nello scorso campionato di Eccellenza doveva retrocedere una squadra in meno, in virtù di quanto accaduto dopo il 6 aprile, con due squadre promosse (L'Aquila e Miglianico) al posto di una. Escludendo il Guardiagrele sarebbero sei le squadre di Promozione che passano nella categoria superiore (Real Teramo e Montesilvano vincitrici dei rispettivi gironi di Promozione, Mosciano e Rosetana vincitrici dei play off e due ripescaggi sempre in Promozione). Questo mi sembra davvero improbabile, per questo dico che il Guardiagrele ha molte possibilità di disputare l'Eccellenza anche il prossimo campionato. Sei squadre che salgono dal campionato di Promozione sarebbe un vero record".
Riguardo la notizia del presunto contatto con il tecnico Ronci Del Matto è preciso: "Ho un ottimo rapporto con il mio ex allenatore Ronci che ha fatto molto bene a Castel di Sangro. Ci sentiamo spesso e forse qualcuno ha male interpretato questa nostra
amicizia. Non c'è stato niente di concreto e anche avendo voluto fare un passo del genere non avrebbe avuto senso visto che Ronci era già stato riconfermato dai giallorossi, per cui avrei potuto solo metterlo in difficoltà con la sua attuale squadra".
E adesso Giandonato...
"Il nostro futuro ha un nome: Mario Giandonato. Una scelta mirata. In passato con la nostra squadra ha vinto un campionato di Promozione, ha praticamente vinto un campionato di Eccellenza, persa all'ultima partita ma per me è come se l'avesse vinto.
Ha perso lo spareggio play off con la Valle del Giovenco.. Ma anche a Guardiagrele è stato l'allenatore che ha fatto più risultati di tutti, dopo la retrocessione in Serie D. Così come a Notaresco dove è stato allontanato ma subito richiamato in panchina. Ha sempre centrato gli obiettivi nelle squadre dove è stato. E poi è un ex giocatore della Val di Sangro".
Però è alla sua prima volta in Serie D...
"Se è per questo, non aveva mai fatto nemmeno l'Eccellenza, prima di venire ad Atessa, eppure è andato ben oltre quanto la società gli aveva richiesto. Sono certo che farà
bene anche nella categoria superiore".
Categoria nella quale è previsto l'utilizzo di ben cinque fuoriquota. Non sarà semplice formare il nuovo organico...
"Penso che sia stato giusto inserire il quinto fuoriquota. Giandonato è un allenatore che lavora bene con i giovani. Prenderò dieci fuoriquota e dieci giocatori in quota. Purtroppo tutti i giocatori che c'erano prima si sono liberati dal contratto con la società sangrina e quindi si dovrà ripartire da zero. Cercheremo di far bene da subito ma il primo anno bisogna rifondare la squadra e il programma prevede di risalire tra i Professionisti
nell'arco di due, tre stagioni. Non credo si possa fare un programma immediato per tornare subito in Lega Pro. Poi le cose si possono mettere anche bene ma è difficile puntare subito, al primo anno, alla vittoria. Ci sono squadre già rodate e da sistemare solo con qualche ritocco. Noi invece ripartiamo daccapo. E non sarà facile...".