venerdì 26 giugno 2009
Chieti
CHIETI -

Pillole di mercato. Nelle scorse ore, i dirigenti societari delle neonata Chieti Calcio Srl hanno incontrato Nicola D’Ottavio. E’ stato un faccia a faccia abbastanza lungo, durante il quale le due parti si sono conosciute. Hanno avuto un primo approccio, insomma. Naturalmente, però, non è stata presa alcuna decisione. Anche perché, in merito ai progetti futuri, saranno importanti le novità previste sul fronte societario.

Tuttavia, al momento D’Ottavio resta il candidato numero uno per la scrivania neroverde. Per il semplice fatto che è stato l’unico direttore sportivo con il quale c’è stato un incontro. L’ex attaccante del Campobasso, tra l’altro, era stato vicino al Chieti dopo l’esonero del tecnico Rinaldo Cifaldi. E, proprio in quei giorni, aveva avuto un primo contatto (telefonico) con i dirigenti neroverdi. Poi, però, la trattativa aveva subito una frenata. E l’arrivo di Giusto era stato una logica conseguenza. Qualora D’Ottavio raggiungesse l’accordo con il Chieti, l’approdo sulla panchina neroverde di Ersilio Cerone sarebbe praticamente scontato.

L’accoppiata D’Ottavio-Cerone, infatti, tanto per fare un esempio, ha lavorato insieme (in quel di Agnone) già due anni fa. Nei prossimi giorni – lunedì, nella peggiore delle ipotesi – potrebbe essere in programma l’incontro decisivo. Poi, siccome il tempo stringe, sarà necessario prendere una decisione. Sarebbe impensabile (ed inopportuno) rinviare ulteriormente le decisioni riguardanti l’area tecnica e dirigenziale.

Mentre resta in pole Alessandro Battisti, è stato fatto un sondaggio anche con Vincenzo Vivarini, che quest’anno ha guidato (fino a marzo) la Renato Curi Angolana. In questo caso, la dirigenza potrebbe decidere di affidare l’area tecnica al duo Di Pasquale – Tambone. Per quanto riguarda le conferme, il quadro è ancora pieno di dubbi. Dando per scontate le permanenze a Chieti del portiere Fabrizio D’Ettorre e del capitano Alessandro Tatomir, potrebbe restare nella città teatina anche Scibilia. Da valutare le situazioni di Rosa e Favaro: la conferma di quest’ultimo non è affatto scontata.

Qual è l’unica certezza? La costituzione della società di capitali. Poi, nulla: come detto, le figure di direttore sportivo ed allenatore non hanno ancora dei volti ben delineati. E, anche a livello societario, nonostante il primo passo sia stato compiuto, potrebbero esserci delle novità. Perché, complice l’ingresso di forze nuove, non è da escludere un “rimpasto” per quanto riguarda le cariche all’interno dell’organigramma. Mentre Silvano Primavera potrebbe decidere di entrare come sponsor, confermati gli interessamenti di Pino Bevilacqua e Ottavio Bernardini, anche Raffaele Di Pietrantonio sarebbe vicino ai colori neroverdi.

Nel frattempo, sabato mattina, l’attuale dirigenza e i futuri (?) soci si incontreranno a Palazzo d’Achille davanti al sindaco. D’altronde Francesco Ricci, in tempi non sospetti, aveva promesso di impegnarsi a trovare nuovi imprenditori che potessero dare una mano al calcio cittadino. Dunque, salvo colpi di scena, la scaletta dovrebbe essere più o meno questa: prima l’incontro con i nuovi soci, poi verrà stilato l’organigramma societario. E infine entrerà nel vivo il calciomercato. Dei calciatori, però.

Gianluca Lettieri

postato da Ufficio Stampa alle