Il «Civitelle» pronto a trasferirsi al «Teofilo Patini» di Castel di Sangro. Un’intera cittadina si dice pronta a seguire la propria squadra del cuore domenica pomeriggio nel centro abruzzese, sede indicata per lo spareggio tutto «made in Molise» tra l’Olympia Agnonese e il Nuovo Campobasso che vale l’accesso nei playoff. Le prime stime in casa granata parlano di almeno 600 supporter, anche se il numero potrebbe notevolmente crescere se la società, come si vocifera, metterà a disposizione alcuni autobus.
«Per noi questa sfida rappresenta qualcosa di fenomenale fanno sapere dal quartier generale di viale Castelnuovo alcuni dirigenti granata A prescindere da come andrà a finire, domenica a Castel di Sangro sarà una vera e propria festa dello sport». «Considerata l’irrisoria distanza che separa Agnone da Castel di Sangro (circa 50 chilometri) si tratterà di un esodo irripetibile commenta il direttore sportivo Maurizio Sabelli Se oggi mi chiedessero qual è il suo più grande desiderio per domenica non avrei nessun problema a rispondere vedere la nostra curva piena e tutta colorata di granata». Un invito che Sabelli rivolge espressamente ai capi storici del gruppo i Fedayn Agnone, che già in passato hanno dimostrato calore e soprattutto passione nei momenti ’caldi’ della stagione, non ultimo la coreografia stile Marassi, sponda Genoa, messa in piedi nel derby con il Trivento. Poi l’operatore di mercato aggiunge. «Ancora ho negli occhi la sfida della passata stagione a Narni, quando ai playout fummo seguiti da 400 tifosi, questa volta possiamo battere tutti i record».
CURIOSITA’ Sabelli nomina Narni e non lo fa a caso. Infatti l’anno scorso la trasferta umbra che valeva una stagione capitò proprio la stessa domenica in cui i ragazzi di Marcovecchio affronteranno il Nuovo Campobasso. Ovvero quando ad Agnone si festeggia la madonna di Costantinopoli. SQUADRA Continua la preparazione in vista del derby. Ieri allenamento mattutino. Preoccupano le condizioni fisiche del difensore Vittorio Ciarlariello uscito mal concio dalla sfida con il Trivento. Ieri non si è allenato al pari di Rimi (risentimento muscolare). Sarà in forse per domenica.
Maurizio d’Ottavio
«Per noi questa sfida rappresenta qualcosa di fenomenale fanno sapere dal quartier generale di viale Castelnuovo alcuni dirigenti granata A prescindere da come andrà a finire, domenica a Castel di Sangro sarà una vera e propria festa dello sport». «Considerata l’irrisoria distanza che separa Agnone da Castel di Sangro (circa 50 chilometri) si tratterà di un esodo irripetibile commenta il direttore sportivo Maurizio Sabelli Se oggi mi chiedessero qual è il suo più grande desiderio per domenica non avrei nessun problema a rispondere vedere la nostra curva piena e tutta colorata di granata». Un invito che Sabelli rivolge espressamente ai capi storici del gruppo i Fedayn Agnone, che già in passato hanno dimostrato calore e soprattutto passione nei momenti ’caldi’ della stagione, non ultimo la coreografia stile Marassi, sponda Genoa, messa in piedi nel derby con il Trivento. Poi l’operatore di mercato aggiunge. «Ancora ho negli occhi la sfida della passata stagione a Narni, quando ai playout fummo seguiti da 400 tifosi, questa volta possiamo battere tutti i record».
CURIOSITA’ Sabelli nomina Narni e non lo fa a caso. Infatti l’anno scorso la trasferta umbra che valeva una stagione capitò proprio la stessa domenica in cui i ragazzi di Marcovecchio affronteranno il Nuovo Campobasso. Ovvero quando ad Agnone si festeggia la madonna di Costantinopoli. SQUADRA Continua la preparazione in vista del derby. Ieri allenamento mattutino. Preoccupano le condizioni fisiche del difensore Vittorio Ciarlariello uscito mal concio dalla sfida con il Trivento. Ieri non si è allenato al pari di Rimi (risentimento muscolare). Sarà in forse per domenica.
Maurizio d’Ottavio