sabato 23 maggio 2009
Gaudenzi respinge le accuse
Mentre impazzano le polemiche sulla regolarità del campionato, che domenica scorsa ha emesso il discusso verdetto della promozione al fotofinish della Pro Vasto, il tecnico del Fano Gaudenzi sta cercando di far ritrovare alla propria squadra la giusta concentrazione in vista dei playoff.

Il compito è però arduo, perchè dopo la batosta non sarà facile ripartire ed affrontare con serenità questa appendice stagionale. A tenere banco sono le rivendicazioni della società granata, che domani sarà a Roma per incontrare il presidente della LND Tavecchio ed il Commissario Straordinario del Comitato Interregionale Delogu e che ha annunciato azioni di protesta eclatanti minacciando anche di non partecipare agli spareggi.

La delegazione fanese, composta dal presidente Caverni, dal suo vice D'Innocenzo e dal d.g. Parruccini, dovrebbe inoltre compiere una visita in Procura Federale. Ad oggi comunque l'unica certezza è che mercoledì Fenucci e c. saranno chiamati a scendere in campo per disputare la semifinale secca del girone F, che li vedrà impegnati in casa contro la vincente dello spareggio Olympia Agnonese-Campobasso in programma domenica. "Io sono un uomo di campo e quindi a questo mi attengo - commenta mister Gaudenzi - per cui, anche se la delusione è tanta e la società cercherà di far valere le proprie ragioni nelle sedi più appropriate, noi dobbiamo pensare a preparare nel migliore dei modi il prossimo impegno. Vorrei però esprimere il mio dispiacere per le accuse che qualcuno mi ha rivolto al termine della partita col Luco Canistro e cioè che sarei stato io a far perdere il campionato al Fano. Io rispetto il pensiero di chi paga il biglietto ma certe affermazioni mi sembrano ingenerose. Nessuno è perfetto, ho commesso degli errori anche io, non credo tuttavia che siano stati tali da compromettere il raggiungimento dell'obbiettivo finale. Ho sempre dato il massimo lavorando con estremo scrupolo durante la settimana e fatto le scelte sulla base di quanto vedevo in allenamento, avendo presenti le condizioni fisiche dei giocatori. La verità è che per lunghi periodi abbiamo dovuto fronteggiare un'autentica emergenza dovuta agli infortuni, che ci hanno tolto anche chi come Santi e Scoponi era stato ingaggiato proprio per non avere problemi del genere. E questa situazione si è inevitabilmente fatta sentire".

postato da Ufficio Stampa alle