AGNONE -
Alla luce dei risultati odierni la battuta d’arresto dei ragazzi di Amaolo è stata più indolore di quanto poteva essere. Certo, sarebbe bastato un solo punto in casa dei molisani per conquistare la matematica salvezza. E con un po’ di fortuna in più nel secondo tempo, il Morro avrebbe potuto anche conquistarlo.
Non nei primi 45 minuti dove i padroni di casa hanno messo sotto i biancorossi con una grande intensità di gioco. L’Agnonese si è dimostrata squadra di grande valore che merita in pieno di stare li in alto a lottare per un posto nella griglia dei play-off. I molisani hanno mostrato ancora una volta un gioco spumeggiante anche se a sprazzi. Si ferma così a sei la serie positiva del Morro d’Oro che però incassa solamente la terza sconfitta in questo girone di ritorno dove ha totalizzato ben 23 punti.
L’Agnonese si presenta con il suo consueto 4-3-3 con Siciliano davanti alla difesa. A supporto di Aquaro ci sono Orlando e Di Vito. Amaolo deve fare a meno degli squalificati Marotta e Colella. Ruscitti, alle prese con l’influenza in settimana, va solo in panchina. 3-5-2 quindi con Quatraccioni al posto di Marotta. I due esterni di centrocampo sono Natalucci a destra e Prete a sinistra. In avanti trova una maglia da titolare Vaglini al fianco di Dragani.
Padroni di casa che partono subito forte collezionando tre calci d’angolo nei primi minuti. Con Siciliano in mediana a dettare i tempi l’azione dei molisani è quasi sempre fluida. La prima occasione è proprio per i padroni di casa con il calcio piazzato di Ruggeri deviato in angolo da Migliaccio (nella foto).
Prova a rispondere il Morro con Dragani la cui conclusione viene parata da Rimi. Con Il vento a favore l’Agnonese prova a rendersi pericolosa con i tiri dalla lunga distanza. Il Morro appare in difficoltà sul piano del ritmo nel controllo del palleggio a centrocampo. Padroni di casa che viaggiano a velocità elevata ma in più di un’occasione trovano sulla loro strada uno strepitoso Migliaccio.
Al 17' ci prova Di Vito dai 30 metri ma l'estremo difensore morrese alza sulla traversa. Al 24' bravissimo Migliaccio a chiudere Aquaro nella deviazione volante. Sull’angolo che ne segue, stessi protagonisti con Aquaro che colpisce a botta sicura ma a spuntarla è ancora Migliaccio che si salva con l’aiuto della traversa. Due minuti più tardi il numero uno biancorosso sbarra la strada anche a Di Vito lanciato a rete. Il Morro prova a riaffacciarsi in avanti con la discesa di Recchiuti sulla destra. Il cross giunge a Vaglini che stacca bene in area ma manda alto.
L’Agnonese però preme e al 32' trova il vantaggio: Di Vito pesca in area Aquaro lasciato incredibilmente ed inspiegabilmente solo all’altezza del dischetto del rigore. Il numero nove prova la girata su cui Migliaccio è bravo a intervenire ma nulla può sul tap-in di un ben appostato Partipilo. Vantaggio tutto sommato meritato per i padroni di casa che nei primi 45 minuti hanno espresso un bel calcio. Nel finale di tempo gli ospiti ci provano con Dragani ma la sua rovesciata e ben parata da Rimi.
Ad inizio ripresa Amaolo ridisegna lo schieramento inserendo Ruscitti per Quatraccioni e Pedalino per Recchiuti e passando al 4-4-2. Ma a rendersi pericolosi sono ancora i padroni di casa con Di Vito che colpisce di testa ma non riesce a imprimere forza alla palla.
Iniziano a scendere i ritmi, come era facile prevedere dopo che l’Agnonese aveva giocato la prima frazione e grande intensità. Il Morro riesce a trovare la sua quadratura e con Ruscitti in mezzo al campo è tutta un’altra musica. Il capitano biancorosso prende subito il comando del gioco e detta i tempi. Amaolo sostituisce Dragani con Mereu che appena entrato spreca subito una grossa occasione. Lanciato a rete davanti a Rimi prova a superarlo con un pallonetto ma la palla esce inesorabilmente a lato. La partita scorre via senza grandi occasioni fino a oltre la mezz’ora con le due squadre che si fronteggiano a centrocampo.
Al 37' grottesca occasione sprecata dai padroni di casa. Lombardi, entrato da pochi minuti, colpisce al volo. La palla sta per entrare in rete quando vi piomba su Di Vito che pecca di voracità e cerca di intervenire sulla palla per assicurasi la paternità del gol. Ma l’intervento dell’attaccante molisano è alquanto goffo e finisce per sostituirsi alla difesa avversaria e spazzare via la palla proprio quando stava per superare la linea di porta.
Amaolo avanza anche la posizione di Pietrella che è il grande protagonista del finale di partita. Prima su calcio piazzato deve subire il grande intervento di Rimi e poi proprio allo scadere non riesce ad alzare sufficientemente la palla per superare l’estremo difensore in uscita.
Gol che sarebbe valsa la salvezza. Ma viste le sconfitte delle dirette concorrenti, questa sconfitta è un passo avanti in classifica. Rimane invariato il vantaggio (6 punti) sulla zona play-out con una giornata in meno.
Il Morro d’Oro ha ancora a disposizione due match ball per chiudere il discorso salvezza. Domenica prossima c’è da affrontare la gara interna con una delle grandi deluse del campionato, il Campobasso. Può bastare un pareggio ma l’intenzione dei ragazzi di Amaolo è quello di chiudere in bellezza questa sfida aperta mesi fa.
Ecco il tabellino dell'incontro:
OLYMPIA AGNONESE - MORRO D’ORO 1-0 (1-0)
OLYMPIA AGNONESE: Rimi, Pifano, Litterio, Partipilo (44' st Martella), Ruggeri, Ciarciariello, Orlando (20' st Del Giudice), Ferrentino (25' st Lombardi), Aquaro, Siciliano, Di Vito. Allenatore: Agovino
MORRO D’ORO: Migliaccio, Quatraccioni (5' st Ruscitti), Prete, Recchiuti (5'st Pedalino), Germini, Di Francia, Natalucci, Francia, Vaglini, Pietrella, Dragani (17' st Mereu). Allenatore: Amaolo
Rete: 32' pt Partipilo.
Arbitro: Granci di Città di Castello (Antonsambetta e Imperi di Terni)
Ammoniti: Orlando e Ruggeri (Agnonese); Ruscitti e Prete (Morro).
Note: Spettatori 800 circa. Angoli 4-1 per l’O. Agnonese
A.B.
Alla luce dei risultati odierni la battuta d’arresto dei ragazzi di Amaolo è stata più indolore di quanto poteva essere. Certo, sarebbe bastato un solo punto in casa dei molisani per conquistare la matematica salvezza. E con un po’ di fortuna in più nel secondo tempo, il Morro avrebbe potuto anche conquistarlo.
Non nei primi 45 minuti dove i padroni di casa hanno messo sotto i biancorossi con una grande intensità di gioco. L’Agnonese si è dimostrata squadra di grande valore che merita in pieno di stare li in alto a lottare per un posto nella griglia dei play-off. I molisani hanno mostrato ancora una volta un gioco spumeggiante anche se a sprazzi. Si ferma così a sei la serie positiva del Morro d’Oro che però incassa solamente la terza sconfitta in questo girone di ritorno dove ha totalizzato ben 23 punti.
L’Agnonese si presenta con il suo consueto 4-3-3 con Siciliano davanti alla difesa. A supporto di Aquaro ci sono Orlando e Di Vito. Amaolo deve fare a meno degli squalificati Marotta e Colella. Ruscitti, alle prese con l’influenza in settimana, va solo in panchina. 3-5-2 quindi con Quatraccioni al posto di Marotta. I due esterni di centrocampo sono Natalucci a destra e Prete a sinistra. In avanti trova una maglia da titolare Vaglini al fianco di Dragani.
Padroni di casa che partono subito forte collezionando tre calci d’angolo nei primi minuti. Con Siciliano in mediana a dettare i tempi l’azione dei molisani è quasi sempre fluida. La prima occasione è proprio per i padroni di casa con il calcio piazzato di Ruggeri deviato in angolo da Migliaccio (nella foto).
Prova a rispondere il Morro con Dragani la cui conclusione viene parata da Rimi. Con Il vento a favore l’Agnonese prova a rendersi pericolosa con i tiri dalla lunga distanza. Il Morro appare in difficoltà sul piano del ritmo nel controllo del palleggio a centrocampo. Padroni di casa che viaggiano a velocità elevata ma in più di un’occasione trovano sulla loro strada uno strepitoso Migliaccio.
Al 17' ci prova Di Vito dai 30 metri ma l'estremo difensore morrese alza sulla traversa. Al 24' bravissimo Migliaccio a chiudere Aquaro nella deviazione volante. Sull’angolo che ne segue, stessi protagonisti con Aquaro che colpisce a botta sicura ma a spuntarla è ancora Migliaccio che si salva con l’aiuto della traversa. Due minuti più tardi il numero uno biancorosso sbarra la strada anche a Di Vito lanciato a rete. Il Morro prova a riaffacciarsi in avanti con la discesa di Recchiuti sulla destra. Il cross giunge a Vaglini che stacca bene in area ma manda alto.
L’Agnonese però preme e al 32' trova il vantaggio: Di Vito pesca in area Aquaro lasciato incredibilmente ed inspiegabilmente solo all’altezza del dischetto del rigore. Il numero nove prova la girata su cui Migliaccio è bravo a intervenire ma nulla può sul tap-in di un ben appostato Partipilo. Vantaggio tutto sommato meritato per i padroni di casa che nei primi 45 minuti hanno espresso un bel calcio. Nel finale di tempo gli ospiti ci provano con Dragani ma la sua rovesciata e ben parata da Rimi.
Ad inizio ripresa Amaolo ridisegna lo schieramento inserendo Ruscitti per Quatraccioni e Pedalino per Recchiuti e passando al 4-4-2. Ma a rendersi pericolosi sono ancora i padroni di casa con Di Vito che colpisce di testa ma non riesce a imprimere forza alla palla.
Iniziano a scendere i ritmi, come era facile prevedere dopo che l’Agnonese aveva giocato la prima frazione e grande intensità. Il Morro riesce a trovare la sua quadratura e con Ruscitti in mezzo al campo è tutta un’altra musica. Il capitano biancorosso prende subito il comando del gioco e detta i tempi. Amaolo sostituisce Dragani con Mereu che appena entrato spreca subito una grossa occasione. Lanciato a rete davanti a Rimi prova a superarlo con un pallonetto ma la palla esce inesorabilmente a lato. La partita scorre via senza grandi occasioni fino a oltre la mezz’ora con le due squadre che si fronteggiano a centrocampo.
Al 37' grottesca occasione sprecata dai padroni di casa. Lombardi, entrato da pochi minuti, colpisce al volo. La palla sta per entrare in rete quando vi piomba su Di Vito che pecca di voracità e cerca di intervenire sulla palla per assicurasi la paternità del gol. Ma l’intervento dell’attaccante molisano è alquanto goffo e finisce per sostituirsi alla difesa avversaria e spazzare via la palla proprio quando stava per superare la linea di porta.
Amaolo avanza anche la posizione di Pietrella che è il grande protagonista del finale di partita. Prima su calcio piazzato deve subire il grande intervento di Rimi e poi proprio allo scadere non riesce ad alzare sufficientemente la palla per superare l’estremo difensore in uscita.
Gol che sarebbe valsa la salvezza. Ma viste le sconfitte delle dirette concorrenti, questa sconfitta è un passo avanti in classifica. Rimane invariato il vantaggio (6 punti) sulla zona play-out con una giornata in meno.
Il Morro d’Oro ha ancora a disposizione due match ball per chiudere il discorso salvezza. Domenica prossima c’è da affrontare la gara interna con una delle grandi deluse del campionato, il Campobasso. Può bastare un pareggio ma l’intenzione dei ragazzi di Amaolo è quello di chiudere in bellezza questa sfida aperta mesi fa.
Ecco il tabellino dell'incontro:
OLYMPIA AGNONESE - MORRO D’ORO 1-0 (1-0)
OLYMPIA AGNONESE: Rimi, Pifano, Litterio, Partipilo (44' st Martella), Ruggeri, Ciarciariello, Orlando (20' st Del Giudice), Ferrentino (25' st Lombardi), Aquaro, Siciliano, Di Vito. Allenatore: Agovino
MORRO D’ORO: Migliaccio, Quatraccioni (5' st Ruscitti), Prete, Recchiuti (5'st Pedalino), Germini, Di Francia, Natalucci, Francia, Vaglini, Pietrella, Dragani (17' st Mereu). Allenatore: Amaolo
Rete: 32' pt Partipilo.
Arbitro: Granci di Città di Castello (Antonsambetta e Imperi di Terni)
Ammoniti: Orlando e Ruggeri (Agnonese); Ruscitti e Prete (Morro).
Note: Spettatori 800 circa. Angoli 4-1 per l’O. Agnonese
A.B.