martedì 31 marzo 2009
Vasto ci crede
Al termine dello scontro al vertice di sabato, diventano quattro le vittorie di fila e il presidente Mimmo Crisci non riesce a trattenere un po’ di commozione: "E’ stato, forse, il regalo più bello di quest’anno - ha ammesso - i ragazzi e noi abbiamo creduto sempre al fatto che nulla è deciso, tutto può ancora succedere, l’importante è restare uniti. Certo, ci stiamo togliendo qualche sassolino dalle scarpe, alla luce di qualche critica inopportuna".

Sembra essere tornati indietro di qualche mese, al girone di andata, quando la Pro Vasto aveva collezionato ben undici risultati utili consecutivi (10 vittorie e 1 pareggio). Battendo la capolista Fano, grazie a due perle di gol segnati da Digno dopo 4’ che è entrato in campo al posto di Fiore e dal bomber Ludovisi, ora torna tutto in gioco, con il campionato che si riapre e sembra proprio che sarà una questione a due, tra il Fano con i suoi 56 punti e la Pro Vasto con 53.

Con l’impresa di sabato, Ferreyra e compagni si sono avvicinati di più alla prima della classe e tre punti di differenza non sono nulla, potrebbero essere azzerati già domenica, quando i fanesi devono affrontare il Casoli in trasferta e i biancorossi ospitano il derelitto Grottammare.

Nelle sei giornate rimaste, tutto può davvero accadere, basta "crederCi" come amano dire e scrivere i tifosi che erano presenti in massa anche allo stadio "Mancini" del centro marchigiano.

La Pro Vasto, squadra terribile e rivelazione del campionato, dunque, ha mantenuto fede alla promessa fatta all’allenatore Di Meo e al presidente Crisci che avrebbero vinto a Fano.

Sarà che i campi cominciano ad essere asciutti o che la compagine vastese è, finalmente, al gran completo con il recupero degli ultimi acciaccati, sta di fatto che, ancora una volta, non possiamo che dire tutti in piedi davanti alla Pro Vasto che non ha mai fatto smettere di sognare il salto di categoria, quella Seconda Divisione che comincia a mancare da troppo tempo in casa biancorossa. Sabato mancheranno gli squalificati Avantaggiato e Scudieri.

Michele Del Piano

postato da Ufficio Stampa alle