TRIVENTO -
Fosse stato un incontro di pugilato ai punti l’avrebbe spuntata il Morro d’Oro che ha costruito più occasioni da rete o potenziali tali. E invece alla fine ne è uscito un pareggio e reti inviolate che rispecchia l’andamento della partita, giocata non su grandi ritmi.
Un punto ciascuno che consente all’Atletico Trivento di mantenersi a ridosso della zona play-off e al Morro d’Oro di avvicinarsi alla salvezza. Alla luce dei risultati odierni i teramani sono ora distanziati di una sola lunghezza dalla posizione che permette di rimanere in serie D senza passare dai play-out.
I padroni di casa si presentano con un 4-3-3 con Monaco di Monaco punta centrale appoggiato da Guglielmi a destra e Bernardi a destra. Nel Morro Amaolo deve fare ancora a meno di Francia a centrocampo e ripropone la difesa a tre con al centro il recuperato Germini. Al posto dello squalificato Prete sulla sinistra agisce Natalucci.
Partita che parte su ritmi non esasperati. Il primo brivido i padroni di casa se lo creano da soli con un’incomprensione tra Boscia e il portiere Quintigliano con il numero tre molisano che per poco non infila la propria porta. I padroni di casa provano a fare la partita ma le azioni sono piuttosto confuse.
Al 21’ gol annullato a Guglielmi per una evidente posizione di fuorigioco. Il Morro dal canto suo è ben messo in campo con i reparti ben stretti e organizzati. Alla mezz’ora i teramani oggi in maglia gialla hanno una grande occasione per il vantaggio ma Colella lanciato a rete non controlla bene e una volta defilato conclude debolmente.
Al 35’ Carannante decide di cambiare modulo passando al 3-4-1-2 inserendo Palombizio (nella foto) al posto di Mainella. Proprio il nuovo entrato al 40’ stacca benissimo sul crossi di Voria ma la palla sorvola di poco la traversa. L’ultimo sussulto è per i padroni di casa con la punizione a giro di Incitti dai 18 metri con la palla che esce di poco a lato.
Il secondo tempo di apre con una curiosità. Infatti ci sono voluti 45 minuti all’arbitro per capire che le due casacche delle squadre con colori simili non consentivano il riconoscimento perfetto dei giocatori.
Trivento allora che gioca la seconda metà di partita in maglia blu. La ripresa è caratterizzata dal gioco spezzettato con l’arbitro che fischia anche eccessivamente ogni intervento sospetto. Cannante inserisce Lazzarini alla ricerca del gol del vantaggio. Ma nel calcio come molto spesso accade non è il numero degli attaccanti in campo che da maggiore offensività.
Il Morro infatti controlla bene senza rischiare grossi pericoli. Amaolo inserisce forze fresche e velocità con Pedalino e Mereu per Recchiuti e Dragani. E proprio con alcune ripartenze i teramani si rendono pericolosi. Al 34’ Colella anticipa bene sul primo palo un cross di Campanella ma la palla sfiora il palo.
Un minuto dopo in azione di rimessa Mereu lanciato a rete entra in area e mira il secondo palo. Quintigliano si allunga e devia in angolo. I padroni di casa provano a sfruttare i loro centimetri con le palle alte ma senza tuttavia creare occasioni. Nel finale espulso l’attaccante del Trivento Palombizio per doppia ammonizione. Dopo soli due minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
Una vittoria, che alla luce di quanto visto poteva anche starci, avrebbe consentito ai ragazzi di Amaolo di scavalcare due dirette concorrenti. Domenica prossima a far visita al Morro ci sarà il Chieti per un derby tanto atteso.
Ecco il tabellino dell’incontro:
ATLETICO TRIVENTO – MORRO D’ORO 0-0
ATLETICO TRIVENTO: Quintigliano, Mainella (34’pt Palombizio), Boscia, Leone, Barbato, Voria, Incitti (20’st Lazzarini), Corradino, Monaci di Monaco, Bernardi, Guglielmi. Allenatore: Carannante
MORRO D’ORO: Migliaccio, Campanella, Di Francia, Recchiuti (20’st Pedalino), Germini, Marotta, Natalucci, Ruscitti, Colella, Pietrella, Dragani (20’st Mereu). Allenatore: Amaolo
Arbitro: Pezzuto Ivano di Lecce (Mattani Luca di Barletta e Favia Nicola di Bari)
Ammoniti: Germini e Ruscitti (Morro d’Oro); Leone, Corradino e Palombizio (A.Trivento)
Espulso: Palombizio per doppia ammonizione.
Note: Spettatori 100 circa. Angoli 6° 1 per il Morro d’Oro.
Adriano Barone
Fosse stato un incontro di pugilato ai punti l’avrebbe spuntata il Morro d’Oro che ha costruito più occasioni da rete o potenziali tali. E invece alla fine ne è uscito un pareggio e reti inviolate che rispecchia l’andamento della partita, giocata non su grandi ritmi.
Un punto ciascuno che consente all’Atletico Trivento di mantenersi a ridosso della zona play-off e al Morro d’Oro di avvicinarsi alla salvezza. Alla luce dei risultati odierni i teramani sono ora distanziati di una sola lunghezza dalla posizione che permette di rimanere in serie D senza passare dai play-out.
I padroni di casa si presentano con un 4-3-3 con Monaco di Monaco punta centrale appoggiato da Guglielmi a destra e Bernardi a destra. Nel Morro Amaolo deve fare ancora a meno di Francia a centrocampo e ripropone la difesa a tre con al centro il recuperato Germini. Al posto dello squalificato Prete sulla sinistra agisce Natalucci.
Partita che parte su ritmi non esasperati. Il primo brivido i padroni di casa se lo creano da soli con un’incomprensione tra Boscia e il portiere Quintigliano con il numero tre molisano che per poco non infila la propria porta. I padroni di casa provano a fare la partita ma le azioni sono piuttosto confuse.
Al 21’ gol annullato a Guglielmi per una evidente posizione di fuorigioco. Il Morro dal canto suo è ben messo in campo con i reparti ben stretti e organizzati. Alla mezz’ora i teramani oggi in maglia gialla hanno una grande occasione per il vantaggio ma Colella lanciato a rete non controlla bene e una volta defilato conclude debolmente.
Al 35’ Carannante decide di cambiare modulo passando al 3-4-1-2 inserendo Palombizio (nella foto) al posto di Mainella. Proprio il nuovo entrato al 40’ stacca benissimo sul crossi di Voria ma la palla sorvola di poco la traversa. L’ultimo sussulto è per i padroni di casa con la punizione a giro di Incitti dai 18 metri con la palla che esce di poco a lato.
Il secondo tempo di apre con una curiosità. Infatti ci sono voluti 45 minuti all’arbitro per capire che le due casacche delle squadre con colori simili non consentivano il riconoscimento perfetto dei giocatori.
Trivento allora che gioca la seconda metà di partita in maglia blu. La ripresa è caratterizzata dal gioco spezzettato con l’arbitro che fischia anche eccessivamente ogni intervento sospetto. Cannante inserisce Lazzarini alla ricerca del gol del vantaggio. Ma nel calcio come molto spesso accade non è il numero degli attaccanti in campo che da maggiore offensività.
Il Morro infatti controlla bene senza rischiare grossi pericoli. Amaolo inserisce forze fresche e velocità con Pedalino e Mereu per Recchiuti e Dragani. E proprio con alcune ripartenze i teramani si rendono pericolosi. Al 34’ Colella anticipa bene sul primo palo un cross di Campanella ma la palla sfiora il palo.
Un minuto dopo in azione di rimessa Mereu lanciato a rete entra in area e mira il secondo palo. Quintigliano si allunga e devia in angolo. I padroni di casa provano a sfruttare i loro centimetri con le palle alte ma senza tuttavia creare occasioni. Nel finale espulso l’attaccante del Trivento Palombizio per doppia ammonizione. Dopo soli due minuti di recupero l’arbitro decreta la fine delle ostilità.
Una vittoria, che alla luce di quanto visto poteva anche starci, avrebbe consentito ai ragazzi di Amaolo di scavalcare due dirette concorrenti. Domenica prossima a far visita al Morro ci sarà il Chieti per un derby tanto atteso.
Ecco il tabellino dell’incontro:
ATLETICO TRIVENTO – MORRO D’ORO 0-0
ATLETICO TRIVENTO: Quintigliano, Mainella (34’pt Palombizio), Boscia, Leone, Barbato, Voria, Incitti (20’st Lazzarini), Corradino, Monaci di Monaco, Bernardi, Guglielmi. Allenatore: Carannante
MORRO D’ORO: Migliaccio, Campanella, Di Francia, Recchiuti (20’st Pedalino), Germini, Marotta, Natalucci, Ruscitti, Colella, Pietrella, Dragani (20’st Mereu). Allenatore: Amaolo
Arbitro: Pezzuto Ivano di Lecce (Mattani Luca di Barletta e Favia Nicola di Bari)
Ammoniti: Germini e Ruscitti (Morro d’Oro); Leone, Corradino e Palombizio (A.Trivento)
Espulso: Palombizio per doppia ammonizione.
Note: Spettatori 100 circa. Angoli 6° 1 per il Morro d’Oro.
Adriano Barone