Trillini è il nuovo allenatore del Campobasso Calcio
Presentato il successore di D'Agostino alla stampa
Ferruccio Capone si presenta in conferenza stampa accanto al neoallenatore Sauro Trillini. E' molto determinato, pronto a spiegare l'ennesimo "colpo di teatro" della sua gestione: Il gruppo aveva bisogno di una svolta, una scossa, perchè così non si poteva andare avanti".
Il presidente racconta come è arrivato a questa decisione, in assoluta solitudine senza consultare nessuno: Sono uscito cinque minuti prima della fine del match di Tolentino perchè mi stavo sentendo male. Avevamo fatto l'ennesima figuraccia per colpa di una squadra senza personalità. A quel punto ho pensato che non dovevo perdere tempo e mi sono subito attivato per trovare un altro allenatore.
Ma perchè esonerare un allenatore a sette giornate dalla fine con un campionato che non ha più nulla da dire? La risposta del patron è stata emblematica: le voglio provare tutte. Non voglio mollare fino alla fine. Ho un debito nei confronti di questa città e questa tifoseria. Dobbiamo arrivare ai playoff e giocarci anche l'1% di possibilità di poter fare il salto nei professionisti". Questo protrebbe essere il segnale di un progetto anche per l'anno prossimo e il presidente non si tira indietro: Ho voluto dare proprio questo segnale. Questo è un primo passo affinchè si possa fare tutti insieme un progetto ambizioso.
Durante la conferenza stampa è stato messo anche l'accento sulla provenienza 'non campana' del nuovo allenatore. Ferruccio Capone non si è sentito offeso (lui è campano) ed ha risposto in maniera tecnica: Trillini è un allenatore che conosce molto bene questo campionato e che soprattutto ha una grande esperienza ed era il migliore sulla piazza. Per lavorare a Campobasso ha rinunciato anche ad offerte dalla C1.
Per quanto riguarda i possibili 'tagli' di alcuni senatori in squadra il discorso per ora rimane congelato: Avevo in mente di mandare a casa tre o quattro giocatori - ha ammesso il presidente - ma giustamente il nuovo mister mi ha fatto notare che sarebbe stato deleterio per lui iniziare a lavorare con alcuni elementi fuori rosa. Per questa ragione allora tutti rimarranno al loro posto in attesa che sia lo stesso Trillini a valutare le caratteristiche, e le potenzialità, di ognuno". Prima della conferenza stampa, infatti, lo stesso Ferruccio Capone si è intrattenuto per circa due ore con la squadra all'interno degli spogliatoi.
Presentato il successore di D'Agostino alla stampa
Ferruccio Capone si presenta in conferenza stampa accanto al neoallenatore Sauro Trillini. E' molto determinato, pronto a spiegare l'ennesimo "colpo di teatro" della sua gestione: Il gruppo aveva bisogno di una svolta, una scossa, perchè così non si poteva andare avanti".
Il presidente racconta come è arrivato a questa decisione, in assoluta solitudine senza consultare nessuno: Sono uscito cinque minuti prima della fine del match di Tolentino perchè mi stavo sentendo male. Avevamo fatto l'ennesima figuraccia per colpa di una squadra senza personalità. A quel punto ho pensato che non dovevo perdere tempo e mi sono subito attivato per trovare un altro allenatore.
Ma perchè esonerare un allenatore a sette giornate dalla fine con un campionato che non ha più nulla da dire? La risposta del patron è stata emblematica: le voglio provare tutte. Non voglio mollare fino alla fine. Ho un debito nei confronti di questa città e questa tifoseria. Dobbiamo arrivare ai playoff e giocarci anche l'1% di possibilità di poter fare il salto nei professionisti". Questo protrebbe essere il segnale di un progetto anche per l'anno prossimo e il presidente non si tira indietro: Ho voluto dare proprio questo segnale. Questo è un primo passo affinchè si possa fare tutti insieme un progetto ambizioso.
Durante la conferenza stampa è stato messo anche l'accento sulla provenienza 'non campana' del nuovo allenatore. Ferruccio Capone non si è sentito offeso (lui è campano) ed ha risposto in maniera tecnica: Trillini è un allenatore che conosce molto bene questo campionato e che soprattutto ha una grande esperienza ed era il migliore sulla piazza. Per lavorare a Campobasso ha rinunciato anche ad offerte dalla C1.
Per quanto riguarda i possibili 'tagli' di alcuni senatori in squadra il discorso per ora rimane congelato: Avevo in mente di mandare a casa tre o quattro giocatori - ha ammesso il presidente - ma giustamente il nuovo mister mi ha fatto notare che sarebbe stato deleterio per lui iniziare a lavorare con alcuni elementi fuori rosa. Per questa ragione allora tutti rimarranno al loro posto in attesa che sia lo stesso Trillini a valutare le caratteristiche, e le potenzialità, di ognuno". Prima della conferenza stampa, infatti, lo stesso Ferruccio Capone si è intrattenuto per circa due ore con la squadra all'interno degli spogliatoi.