Alla Pro Vasto sono sufficienti quarantacinque minuti per archiviare la pratica Canistro grazie alle reti di Potenza e Soria (nella foto) che portano a tre le vittorie consecutive, anche se nella ripresa non è mancato qualche brivido di paura, specialmente quando ha accorciato le distanze D’Angelo.
Disturbata da un forte vento, la gara non è stata bella sul piano del gioco, con i rovetani che ripropongono una copia sbiadita del collettivo che tempo fa ha dato filo da torcere ai propri avversari. Dal canto loro, i padroni di casa, pur non entusiasmando più di tanto e con una conduzione della ripresa "al risparmio", hanno disputato la loro onesta partita e meritato i tre punti che permettono loro di consolidare il secondo posto e non perdere contatto con la capolista Fano. I granata, pareggiando con il Real Montecchio, perdono due punti, scendendo a +6 dai vastesi. Dunque sabato, in vista del prossimo anticipo, si incontreranno le due prime della classe. La gara rappresenterà il vero punto di svolta per le due formazioni: vedremo cosa succederà.
L’allenatore Pino Di Meo ha schierato in campo la stessa formazione scesa in campo domenica scorsa nelle Marche, con la sola eccezione di Ludovisi, fuori per infortunio, sostituito da Bonfiglio. Soria è stato utilizzato nell’insolita veste di centravanti. In casa marsicana, invece, il trainer Colavitto ha recuperato Pedalino e lo ha affiancato a Di Genova in avanti, mentre non è fra i disponibili l’attaccante Piroli.
Come detto, il derby, testa-coda della decima giornata di ritorno, non offre molto sul piano del gioco, con gli ospiti quasi assenti in campo che mai hanno messo in difficoltà i biancorossi, se non in un paio di occasioni. Nei primi venti minuti non accade nulla, eccezion fatta per il gol annullato a Ciotti a causa di un presunto fuori gioco.
Un minuto più tardi, la Pro Vasto va in vantaggio con un colpo di testa di Potenza, su cross di Fiore, al suo sesto centro stagionale.
Sulle ali dell’entusiasmo, gli aragonesi spingono: corre la mezz’ora quando lo stesso Fiore si rende pericoloso, ma il portiere salva a terra. Due giri di lancette e Ferreyra mette al centro per Bonfiglio il quale si vede sbarrata la strada dall’estremo difensore ospite.
Ma gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati, tant’è che la prima frazione di gioco si chiude con il raddoppio della Pro Vasto: mancano cinque minuti al riposo quando il cross di Ferreyra finisce a Soria che insacca, portando a quota quattro le marcature personali. "Si tratta di una gioia immensa – dirà a fine gara l’attaccante biancorosso – visto che la mia rete è stata decisiva per la conquista dei tre punti".
Nella ripresa, la Pro Vasto sembra tirare i remi in barca e, inevitabile, alla mezz’ora arriva la doccia fredda con la rete di D’Angelo, il quale è bravo a scavalcare il portiere in uscita, accorciando, così, le distanze.
Spinti dalla speranza di conquistare un insperato pareggio, gli ospiti ci provano di nuovo quando manca un minuto al termine con lo stesso D’Angelo, ma questa volta Gaudino non si fa trovare distratto e salva in angolo per la gioia dei tifosi locali: la beffa non si concretizza.
Ecco il tabellino dell’incontro:
PRO VASTO – CANISTRO 2-1 (2-0)
PRO VASTO: Gaudino, Scudieri, Scielzo, Cioffi, Ciotti, Ferreyra, Fiore, Avantaggiato, Soria, Potenza (28’st Suriano), Bonfiglio (19’st Della Penna). A disposizione: Mainardi, Benedetti, Gargiulo, Okoroji, Di Martino. Allenatore: Liso (Di Meo squalificato)
CANISTRO: Di Girolamo, Vernile, Antonelli, Marangon, Vado, Marinilli, Vivona (20’st D’Angelo), Laudiero (12’st Bartyik), Pedalino, Di Genova (6’st Regner), Bisegna. A disposizione: Principe, Zarini, D’Alonso, Donzelli. Allenatore: Colavitto
Arbitro: De Meo di Foggia
Reti: 20’pt Potenza (Pro Vasto), 40’pt Soria (Pro Vasto), 30’st D’Angelo (Canistro)
Ammoniti:, Avantaggiato e Ferreyra (Pro Vasto); Marinilli, D’Angelo, Marangon e Vado (Canistro)
Note: 500 spettatori circa; recuperi 4’ e 5’; angoli 7-3 per il Canistro
Michele Del Piano
Disturbata da un forte vento, la gara non è stata bella sul piano del gioco, con i rovetani che ripropongono una copia sbiadita del collettivo che tempo fa ha dato filo da torcere ai propri avversari. Dal canto loro, i padroni di casa, pur non entusiasmando più di tanto e con una conduzione della ripresa "al risparmio", hanno disputato la loro onesta partita e meritato i tre punti che permettono loro di consolidare il secondo posto e non perdere contatto con la capolista Fano. I granata, pareggiando con il Real Montecchio, perdono due punti, scendendo a +6 dai vastesi. Dunque sabato, in vista del prossimo anticipo, si incontreranno le due prime della classe. La gara rappresenterà il vero punto di svolta per le due formazioni: vedremo cosa succederà.
L’allenatore Pino Di Meo ha schierato in campo la stessa formazione scesa in campo domenica scorsa nelle Marche, con la sola eccezione di Ludovisi, fuori per infortunio, sostituito da Bonfiglio. Soria è stato utilizzato nell’insolita veste di centravanti. In casa marsicana, invece, il trainer Colavitto ha recuperato Pedalino e lo ha affiancato a Di Genova in avanti, mentre non è fra i disponibili l’attaccante Piroli.
Come detto, il derby, testa-coda della decima giornata di ritorno, non offre molto sul piano del gioco, con gli ospiti quasi assenti in campo che mai hanno messo in difficoltà i biancorossi, se non in un paio di occasioni. Nei primi venti minuti non accade nulla, eccezion fatta per il gol annullato a Ciotti a causa di un presunto fuori gioco.
Un minuto più tardi, la Pro Vasto va in vantaggio con un colpo di testa di Potenza, su cross di Fiore, al suo sesto centro stagionale.
Sulle ali dell’entusiasmo, gli aragonesi spingono: corre la mezz’ora quando lo stesso Fiore si rende pericoloso, ma il portiere salva a terra. Due giri di lancette e Ferreyra mette al centro per Bonfiglio il quale si vede sbarrata la strada dall’estremo difensore ospite.
Ma gli sforzi dei padroni di casa vengono premiati, tant’è che la prima frazione di gioco si chiude con il raddoppio della Pro Vasto: mancano cinque minuti al riposo quando il cross di Ferreyra finisce a Soria che insacca, portando a quota quattro le marcature personali. "Si tratta di una gioia immensa – dirà a fine gara l’attaccante biancorosso – visto che la mia rete è stata decisiva per la conquista dei tre punti".
Nella ripresa, la Pro Vasto sembra tirare i remi in barca e, inevitabile, alla mezz’ora arriva la doccia fredda con la rete di D’Angelo, il quale è bravo a scavalcare il portiere in uscita, accorciando, così, le distanze.
Spinti dalla speranza di conquistare un insperato pareggio, gli ospiti ci provano di nuovo quando manca un minuto al termine con lo stesso D’Angelo, ma questa volta Gaudino non si fa trovare distratto e salva in angolo per la gioia dei tifosi locali: la beffa non si concretizza.
Ecco il tabellino dell’incontro:
PRO VASTO – CANISTRO 2-1 (2-0)
PRO VASTO: Gaudino, Scudieri, Scielzo, Cioffi, Ciotti, Ferreyra, Fiore, Avantaggiato, Soria, Potenza (28’st Suriano), Bonfiglio (19’st Della Penna). A disposizione: Mainardi, Benedetti, Gargiulo, Okoroji, Di Martino. Allenatore: Liso (Di Meo squalificato)
CANISTRO: Di Girolamo, Vernile, Antonelli, Marangon, Vado, Marinilli, Vivona (20’st D’Angelo), Laudiero (12’st Bartyik), Pedalino, Di Genova (6’st Regner), Bisegna. A disposizione: Principe, Zarini, D’Alonso, Donzelli. Allenatore: Colavitto
Arbitro: De Meo di Foggia
Reti: 20’pt Potenza (Pro Vasto), 40’pt Soria (Pro Vasto), 30’st D’Angelo (Canistro)
Ammoniti:, Avantaggiato e Ferreyra (Pro Vasto); Marinilli, D’Angelo, Marangon e Vado (Canistro)
Note: 500 spettatori circa; recuperi 4’ e 5’; angoli 7-3 per il Canistro
Michele Del Piano