uper Soria e la Pro Vasto vince
La doppietta dell’attaccante biancorosso stende un Morro d’Oro in buona forma. Comunque una gara senza particolari emozioni
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Sarà stato l’inaspettato sole che è tornato a splendere dopo due giorni di pioggia, sta di fatto che grazie alla doppietta di Soria, seppure la gara non abbia offerto grandi emozioni, la Pro Vasto è tornata a vincere (21) dopo due mesi di astinenza, in occasione dei quali ha collezionato solo quattro pareggi e due sconfitte, mentre il Morro d’Oro continua ad essere impelagato nei playout.
Per i padroni di casa, scesi in campo con il 4231, assenti gli squalificati Ciotti e Potenza e gli infortunati Cioffi e Bonfiglio, con Gaudino all’esordio stagionale tra i pali, non è stato facile vincere perché era tanta la paura di non farcela.
Mister Amaolo, invece, non senza discostarsi dal 442 che, in fase offensiva, diventava 433 con Mereu a sostegno della coppia d’attacco formata da Colella e Vaglini, quest’ultimo espulso al 5’ della ripresa per doppia ammonizione, ha dovuto fare i conti con alcune assenze importanti come lo squalificato Pedalino ed ha chiuso il match, iniziato bene nel primo tempo, in fase calante con due giocatori in meno perché espulso anche Prete.
I biancorossi del Morro d’Oro, dunque, dopo due vittorie e due pareggi consecutivi, assaporano una pesante sconfitta, per certi versi immeritata, anche se il colpo di grazia è arrivato proprio con l’espulsione di Vaglini che ha messo praticamente in ginocchio gli ospiti.
La Pro Vasto è tornata in seconda posizione in classifica, seppure in condominio con la Curi Angolana, grazie al passo falso delle inseguitrici e recupera due lunghezze dal Fano capolista bloccato sul pari proprio dagli angolani.
A fine gara non è mancata la contestazione di qualche tifoso vastese che ha criticato la società e, in primis, il presidente Mimmo Crisci, ma la gioia di aver conquistato i tre punti ha fatto passare in secondo piano tutto il resto. Il derby si è risolto nella prima frazione di gioco quando, dopo appena due giri di lancette, è Soria a bucare la porta avversaria grazie al suggerimento di capitan Ferreyra. Gli ospiti si vedono al 15’ con Pietrella che zittisce l’Aragona con un gran gol sulla respinta dell’incolpevole portiere Gaudino. Dopo 10’, il Morro si rende pericoloso con Colella che butta fuori. Il direttore di gara, non in giornata, annulla al 30’, inspiegabilmente, la rete di Ferreyra.
E’ tanta la rabbia, ma la Pro Vasto chiude i conti al 43’, quando Soria realizza il definitivo 21: tiro di Fiore con ribattuta del portiere, ma è svelto il vice campione del Mondo di beach soccer a concludere con un micidiale destro.
Già diffidati, Okoroji e Gargiulo salteranno il prossimo impegno.
Michele Del Piano
La doppietta dell’attaccante biancorosso stende un Morro d’Oro in buona forma. Comunque una gara senza particolari emozioni
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Sarà stato l’inaspettato sole che è tornato a splendere dopo due giorni di pioggia, sta di fatto che grazie alla doppietta di Soria, seppure la gara non abbia offerto grandi emozioni, la Pro Vasto è tornata a vincere (21) dopo due mesi di astinenza, in occasione dei quali ha collezionato solo quattro pareggi e due sconfitte, mentre il Morro d’Oro continua ad essere impelagato nei playout.
Per i padroni di casa, scesi in campo con il 4231, assenti gli squalificati Ciotti e Potenza e gli infortunati Cioffi e Bonfiglio, con Gaudino all’esordio stagionale tra i pali, non è stato facile vincere perché era tanta la paura di non farcela.
Mister Amaolo, invece, non senza discostarsi dal 442 che, in fase offensiva, diventava 433 con Mereu a sostegno della coppia d’attacco formata da Colella e Vaglini, quest’ultimo espulso al 5’ della ripresa per doppia ammonizione, ha dovuto fare i conti con alcune assenze importanti come lo squalificato Pedalino ed ha chiuso il match, iniziato bene nel primo tempo, in fase calante con due giocatori in meno perché espulso anche Prete.
I biancorossi del Morro d’Oro, dunque, dopo due vittorie e due pareggi consecutivi, assaporano una pesante sconfitta, per certi versi immeritata, anche se il colpo di grazia è arrivato proprio con l’espulsione di Vaglini che ha messo praticamente in ginocchio gli ospiti.
La Pro Vasto è tornata in seconda posizione in classifica, seppure in condominio con la Curi Angolana, grazie al passo falso delle inseguitrici e recupera due lunghezze dal Fano capolista bloccato sul pari proprio dagli angolani.
A fine gara non è mancata la contestazione di qualche tifoso vastese che ha criticato la società e, in primis, il presidente Mimmo Crisci, ma la gioia di aver conquistato i tre punti ha fatto passare in secondo piano tutto il resto. Il derby si è risolto nella prima frazione di gioco quando, dopo appena due giri di lancette, è Soria a bucare la porta avversaria grazie al suggerimento di capitan Ferreyra. Gli ospiti si vedono al 15’ con Pietrella che zittisce l’Aragona con un gran gol sulla respinta dell’incolpevole portiere Gaudino. Dopo 10’, il Morro si rende pericoloso con Colella che butta fuori. Il direttore di gara, non in giornata, annulla al 30’, inspiegabilmente, la rete di Ferreyra.
E’ tanta la rabbia, ma la Pro Vasto chiude i conti al 43’, quando Soria realizza il definitivo 21: tiro di Fiore con ribattuta del portiere, ma è svelto il vice campione del Mondo di beach soccer a concludere con un micidiale destro.
Già diffidati, Okoroji e Gargiulo salteranno il prossimo impegno.
Michele Del Piano