martedì 24 marzo 2009
NuovoMolise: Super PIppo Litterio
Vittorio Ciarlariello e Sergio Ruggieri appena conclusa la partita contro la Santegidiese si sono guardanti negli occhi e si sono detti: "Questo ci soffia il posto". L’Olympia Agnonese che continua a inanellare risultati positivi, ha la faccia di un ragazzino di appena 19 anni che fa di nome Piergiulio Litterio. Cresciuto nella scuola calcio del professor Fernando Sica, il classe ’89 (nato a dicembre, ndr) originario di Pescopennataro, domenica a Sant’Egidio alla Vibrata ha scoperto, tra lo stupore generale, di essere un ottimo difensore centrale, malgrado i pochi centimetri a disposizione. Velocità, elevazione, tecnica e intelligenza tattica gli hanno consentito di fermare un certo Massimiliano Fanesi (’72), attaccante di rango, che solo qualche anno fa giocava in serie B.

Agovino su di lui si è già pronunciato. "L’anno prossimo giocherà in Seconda divisione, ne sono convinto. In questa categoria è decisamente sprecato". Litterio nel frattempo non si monta la testa e alla domanda se crede che tutto ciò possa realmente verificarsi, replica con immensa umiltà. "Vivo alla giornata, adesso penso solo a concludere questa stagione nel migliore dei modi, dopo si vedrà". Silenzioso, mai una parola fuori le righe a volte introverso, dice che il segreto del suo altissimo rendimento è frutto di "tanto allenamento durante la settimana e un attaccamento alla maglia smisurato. La domenica quando vado in campo – prosegue Litterio - per me è sempre una gioia indescrivibile. Cerco di dare sempre il massimo. A volte ci riesco a volte meno, l’importante è che l’Agnone vinca". E fatto così Litterio, Pier per Agovino e superPippo per i suoi compagni a cui va il primo pensiero di questo splendido exploit. "E’ grazie soprattutto ai loro consigli se sono riuscito a giocare una buona gara contro la Santegidiese. In particolare devo dire grazie ad Antonello Spagnuolo che mi ha ‘guidato’ per tutti i novanta minuti".

Poi però impossibile non citare quel recupero alla Fabio Cannavaro nei minuti finali di Sant’Egidio, quando in netto ritardo su di un avversario ha fatto un incredibile rimonta e con un tocco pulito ha salvato il risultato. "Beh, il paragone con Cannavaro mi sembra un po’ eccessivo, tuttavia, ma solo per stavolta, me lo prendo". Tra sette giorni Litterio ritroverà il suo ex compagno Francesco Covelli, attaccante del Casoli a cui confessa di aver già telefonato. "Ci sentiamo spesso perché siamo grandi amici. Anche domenica sera abbiamo parlato e gli ho detto scherzosamente: è inutile che vieni al Civitelle, tanto non ti farò toccare un pallone".

Ironia o meno, la stragrande maggioranza dei tifosi granata, è convinta che Ciccio- gol, questa volta se la vedrà davvero brutta…

Parola di Litterio, uno di quelli cha va a tutta birra…..

Maurizio d’Ottavio

postato da Ufficio Stampa alle