23/03/2009 12:44
Agnone, la favola continua
Un gol messo a segno da Di Vito nella ripresa consente ai granata di espugnare Sant’Egidio. Il terzo posto è realtà
Sognare si può anche perché non costa nulla. La conferma arriva dall’Olympia Agnonese, guidata magistralmente dal tecnico Massimo Agovino, squadra capace di volare al terzo posto in classifica generale (in compagnia del Casoli) grazie alla vittoria ottenuta sul campo di una Santegidiese gagliarda ma costretta alla resa da un colpo di testa di Fabio Di Vito, giocatore abituato a decidere partite importanti.
Così l’ex capitano del Campobasso ha messo il suo timbro indelebile su una domenica speciale per i colori granata. La partenza è favorevole agli ospiti che nei primi 20’ di gioco mostrano una netta supremazia territoriale mettendo spesso in difficoltà la retroguardia della Santegidiese.
Il gol però non arriva, complice anche l’attento lavoro in fase di copertura da parte degli uomini di Beni. L’Agnone c’è e si vede anche se nella prima frazione di gioco l’occasione più ghiotta capita ai locali. Corre il minuto 40 quando Morelli si presenta a tu per tu con Rimi, lascia partire un pericoloso pallonetto ma la palla si spegne fuori. Le due squadre vanno così al riposo con il risultato fermo sullo 00. Tutto può succedere. E in effetti nella seconda frazione l’Agnone si presenta subito alla grande. Passano due minuti e arriva il gol del vantaggio: un tiro di Pifano che è destinato fuori dallo specchio della porta, viene deviato in rete di testa dall’attento Di Vito che non lascia scampo a Marziali. 10 meritatissimo per l’undici di Agovino. A questo punto, con una ripresa tutta da giocare, si attende la reazione veemente da parte della Santegidiese. La manovra dei giallorossi non è però fluida e così Rimi non corre tantissimi pericoli. E quando l’11 sembra fatto ci pensa un immenso Litterio a togliere la palla dai piedi di Morelli giunto a tu per tu con il numero uno altomolisano (63’) con un recupero da applausi e conseguente perfetta diagonale. Il suo intervento equivale ad un gol realizzato. Le emozioni non sono finite qui. Pochi minuti più tardi gli ospiti vanno vicinissimi al raddoppio. Roberto Aquaro meriterebbe miglior sorte quando devia con un bellissimo colpo di tacco una palla proveniente da calcio d’angolo. La sfera si spegne pochi centimetri sopra la traversa. Se la palla fosse entrata sarebbe stato sicuramente il gol più bello della domenica. E non solo.
Stefano Saliola
Agnone, la favola continua
Un gol messo a segno da Di Vito nella ripresa consente ai granata di espugnare Sant’Egidio. Il terzo posto è realtà
Sognare si può anche perché non costa nulla. La conferma arriva dall’Olympia Agnonese, guidata magistralmente dal tecnico Massimo Agovino, squadra capace di volare al terzo posto in classifica generale (in compagnia del Casoli) grazie alla vittoria ottenuta sul campo di una Santegidiese gagliarda ma costretta alla resa da un colpo di testa di Fabio Di Vito, giocatore abituato a decidere partite importanti.
Così l’ex capitano del Campobasso ha messo il suo timbro indelebile su una domenica speciale per i colori granata. La partenza è favorevole agli ospiti che nei primi 20’ di gioco mostrano una netta supremazia territoriale mettendo spesso in difficoltà la retroguardia della Santegidiese.
Il gol però non arriva, complice anche l’attento lavoro in fase di copertura da parte degli uomini di Beni. L’Agnone c’è e si vede anche se nella prima frazione di gioco l’occasione più ghiotta capita ai locali. Corre il minuto 40 quando Morelli si presenta a tu per tu con Rimi, lascia partire un pericoloso pallonetto ma la palla si spegne fuori. Le due squadre vanno così al riposo con il risultato fermo sullo 00. Tutto può succedere. E in effetti nella seconda frazione l’Agnone si presenta subito alla grande. Passano due minuti e arriva il gol del vantaggio: un tiro di Pifano che è destinato fuori dallo specchio della porta, viene deviato in rete di testa dall’attento Di Vito che non lascia scampo a Marziali. 10 meritatissimo per l’undici di Agovino. A questo punto, con una ripresa tutta da giocare, si attende la reazione veemente da parte della Santegidiese. La manovra dei giallorossi non è però fluida e così Rimi non corre tantissimi pericoli. E quando l’11 sembra fatto ci pensa un immenso Litterio a togliere la palla dai piedi di Morelli giunto a tu per tu con il numero uno altomolisano (63’) con un recupero da applausi e conseguente perfetta diagonale. Il suo intervento equivale ad un gol realizzato. Le emozioni non sono finite qui. Pochi minuti più tardi gli ospiti vanno vicinissimi al raddoppio. Roberto Aquaro meriterebbe miglior sorte quando devia con un bellissimo colpo di tacco una palla proveniente da calcio d’angolo. La sfera si spegne pochi centimetri sopra la traversa. Se la palla fosse entrata sarebbe stato sicuramente il gol più bello della domenica. E non solo.
Stefano Saliola