giovedì 26 marzo 2009
Nuovo Molise - parla di Vito
A L L ’ I S E G U I M E N T O
dell’ottava sinfonia. Dopo la
Santegidiese i granata proveranno
a centrare l’ottavo
risultato utile consecutivo.
Perché fermarsi sul più bello
sarebbe un peccato. Tuttavia
ci sarà da superare un
avversario, il Casoli, plasmato
a sua immagine e somiglianza
da mister Silvio
Paolucci, uno che da queste
parti è quasi di casa. Lo
conferma Fabio Di Vito,
match winner in Abruzzo,
che nel dedicare esplicitamente
la sua ottava magia
ad Alfonso Saccomandi (l’autista
della squadra che ha
perso la moglie alla vigilia
della gara di domenica),
ammette: «Contro il Casoli
sarà una partita difficilissima.
Loro dopo aver perso il
treno per la promozione non
vorranno perderne un altro,
dunque verranno qui ad
Agnone con il dichiarato
obiettivo di vincere».
Quanto valgono questi
90 minuti?
«Penso tantissimo, chi
vince è con un piede nei
play-off».
Cos’è il fatto che la sorpresa
di più in questa
stagione?
«Sicuramente l’attuale
piazzamento in classifica,
frutto di tanto lavoro, umiltà
e sacrificio, nonché una
gestione societaria impeccabile.
Dire che questo gruppo,
questa dirigenza è simile ad
una grande famiglia è la
pura e semplice verità. E’
questo il vero segreto dell’Olympia
Agnonese».
Ritroverà il suo ex
compagno di reparto Covelli,
cosa gli dirà prima
del fischio d’inizo?
«Lo saluterò affettuosamente.
So che vuole vincere,
la stessa cosa voglio fare
anch’io».
Come detto qualche
istante fa, l’Agnone sta
disputando una stagione
straordinaria. La prima
mossa di Di Vito versione
patron a fine stagione
quale sarebbe?
«Non valorizzare questa
rosa sarebbe un errore, ma
sono convinto che la società
è in grado di saper decidere
senza fare errori. Lo ha ampiamente
dimostrato in questa
stagione».
Dopo l’ottavo sigillo
stagionale faccia una
previsione, a quante
marcature arriverà Di
Vito?
«Vivo alla giornata, comunque
arrivare a doppia
cifra sarebbe bello. Ma questa
non è la mia priorità.
Quello che veramente mi sta
cuore è che l’Agnone riesca a
centrare i tre punti domenica
».
Chi teme maggiormente
del Casoli.
«E’ una squadra difficile
da affrontare. Ma la cosa
che tempo di più è il loro attacco
fino ad oggi molto prolifico.
Dovremo eserre bravi
a saper arginare le loro sfuriate
».
Una buona ragione per
restare per il terzo anno
consecutivo ad Agnone.
«Di ragioni ce ne sono
tante a partire da una società
sana. Di questi tempi è
quasi un’impresa trovarne
una».
Come finirà contro il
Casoli.
«Dico che vince l’Agnone,
stiamo attraversando un
buon periodo e dopo in casa
possiamo contare sul calore
dei nostri tifosi, il vero dodicesimo
uomo in campo»

postato da Ufficio Stampa alle